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Lo sai che? Affitto con riscatto: soluzione a metà tra acquisto casa e affitto

Lo sai che? Pubblicato il 16 gennaio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 gennaio 2013

Se non puoi permetterti il mutuo per comprare casa e non vuoi neanche andare in affitto, per te si apre una via di mezzo: l’affitto con riscatto.

 

L’affitto con riscatto (anche detta rent to buy) è una soluzione ideata per chi vuole acquistare casa, ma non dispone della liquidità necessaria e non può accollarsi un mutuo. Esso si profila dunque come una via di mezzo tra il classico contratto di vendita e la locazione di immobile per uso abitativo.

Il nuovo meccanismo in realtà è già conosciuto nel resto dell’Europa e solo ora comincia a prendere piede in Italia [1].

Il funzionamento

Tra le parti (proprietario dell’immobile e aspirante acquirente) vengono firmati due accordi.

Il primo è un contratto di locazione con un canone superiore a quello di mercato.

Il secondo è un contratto di opzione: con esso si dà diritto all’inquilino, dopo un periodo prestabilito (in genere tre anni) e ad un prezzo predefinito, di scegliere se acquistare la casa o meno.

Il canone di locazione è maggiorato poiché una parte di esso viene, per così dire, accantonato nell’ipotesi in cui l’inquilino decida di esercitare l’opzione di acquisto. Difatti, il prezzo pattuito per l’eventuale vendita corrisponde alla differenza tra il prezzo concordato dell’immobile e le somme accantonate.

Vantaggi

Questo schema contrattuale può essere vantaggioso, rispetto al consueto acquisto di immobile, per chi non dispone dei soldi necessari per l’anticipo al costruttore e, nello stesso tempo, non vuole addossarsi il mutuo.

Inoltre l’Imu viene pagato dal proprietario finché il bene non venga trasferito.

Non in ultimo, l’affittuario ha il vantaggio di avere un prezzo bloccato qualora intenda acquistare la casa alla scadenza del termine.

Svantaggi

In questa particolare congiuntura economica, caratterizzata da una contrazione dei prezzi del mattone, potrebbe essere controproducente congelare il prezzo dell’immobile.

Attenzione inoltre alle insidie nascoste nel contratto. La scrittura privata deve infatti prevedere la semplice facoltà per l’affittuario di diventare proprietario e non l’obbligo d’acquisto.

Bisogna verificare attentamente che, al momento dell’acquisto, la casa non sia gravata da ipoteca: a tal fine sarà meglio rivolgersi a un notaio affinché faccia le dovute verifiche.

Occorre infine tutelarsi da un eventuale fallimento dell’impresa costruttrice. Poiché infatti la maggiorazione per i canoni di affitto corrispondono a un anticipo del prezzo della casa, si rischia di pagare una locazione svantaggiosa e poi ritrovarsi nell’impossibilità di acquistare casa poiché, nel frattempo, il proprietario dell’immobile è fallito. Così si rischia di perdere le somme accumulate. Per limitare tale rischio si suggerisce di far firmare una fideiussione alla ditta venditrice: detta garanzia potrà scadere quando si eserciterà il diritto di opzione.

Similmente a quanto accade con il leasing, attraverso l’affitto con riscatto l’affittuario di un immobile paga canoni di locazione maggiorati e, alla scadenza del contratto di locazione, può decidere se acquistare o meno la casa, pagando un ulteriore prezzo. Tale prezzo è dato dalla differenza tra quanto già pagato a titolo di affitto e il corrispettivo stabilito per la vendita del bene.

note

[1] L’offerta è aumentata del 13% e la domanda del 9%.


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9 Commenti

  1. E’ molto probabile che io debba utilizzare questa soluzione per la vendita di un’immobile, pertanto avrei bisogno di un chiarimento …. essendo un atto che riguardano un bene immobile dovrà essere redatto e sottoscritto da un notaio oppure può essere stipulato anche in forma privata con l’ausilio di un avvocato/ commercialista e poi stipulare l’atto pubblico solo al momento della vendita effettiva del bene? Grazie sin d’ora per la cortese attenzione.

  2. Interessante….,ma mi chiedo….nel caso in cui decidessi di non comprare l’immobile, le somme già versate a differenza di un’ipotetica compravendita, verranno restituite?
    Grazie

  3. Salve vorrei solo sapere che: io ho un appartamento in vendita per un valore di circa 135.000 e quello che vorrei comprare costa 225.000 ora ho proposto che come vendo casa l’intero importo va a lui locatore. nel frattempo pago l’affitto a riscatto. poi il restante farò un mutuo tra 3 anni per compensare tutto l’importo, la mia domanda e fattibile?? in questo caso? grazie

  4. E’ possibile il rent to buy anche per uffici e locali commerciali? anche tra soggetti partita iva? Grazie

  5. l’affitto da appliccare in questo contratto puo essere a cedolare secca oppure un canone libero 4+4 ? Si puo’ evitare di aggiungere l’ammontare del canone annuale nella denuncia redditi ?

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