Diritto e Fisco | Articoli

Donazione e azione di riduzione del legittimario leso

21 Luglio 2018
Donazione e azione di riduzione del legittimario leso

Sto comprando un terreno edificabile che i proprietari, due fratelli, hanno ricevuto per donazione nel 2009 dalla madre, oggi 73enne ancora in vita. In questa donazione ho riscontrato diversi beni donati ai figli, oltre 200.000 euro a ciascuno dei due e questo terreno valutato sull’atto di donazione solo 4.000 euro. Il motivo sta nel fatto che all’epoca era terreno agricolo poi diventato edificabile. Oggi io lo comprerei a 22.000 euro che li vale tutti. Dati questi termini, corro rischi per eventuali azioni di riduzione da qualcuno?

L’articolo di riferimento al caso specifico è il 563 del codice civile secondo il quale se i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione hanno alienato a terzi gli immobili donati e non sono trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione, il legittimario, premessa l’escussione dei beni del donatario, può chiedere ai successivi acquirenti, nel modo e nell’ordine in cui si potrebbe chiederla ai donatari medesimi, la restituzione degli immobili.

L’azione per ottenere la restituzione deve proporsi secondo l’ordine di data delle alienazioni, cominciando dall’ultima.

Contro i terzi acquirenti può anche essere richiesta, entro il termine di cui al primo comma, la restituzione dei beni mobili, oggetto della donazione, salvi gli effetti del possesso di buona fede.

Pertanto, entro vent’anni decorrenti dalla trascrizione della donazione, il legittimario potrà esercitare l’azione di riduzione per ottenere dal lettore la restituzione del terreno donato. Prima di fare quest’azione, dovrà preventivamente agire nei confronti di chi ha venduto il bene al lettore ma, se questi insolvente, potrà agire contro il lettore per il recupero del bene.

Trascorsi vent’anni dalla donazione, il legittimario non potrà più agire nei confronti del lettore.

La nuova disposizione agevola, così, la circolazione dei beni oggetto di donazione sui quali i legittimari lesi non possono più avanzare pretese nei confronti di terzi, se sono decorsi vent’anni dalla donazione.

La legge, poi, permette al lettore di liberarsi dall’obbligo di restituire l’immobile pagando l’equivalente in danaro.

Ovviamente, finché non si avrà contezza dell’asse patrimoniale della madre non si potrà sapere se è stata lesa o meno la quota di legittima spettante agli altri eredi e, quindi, non si potrà valutare se ci siano, per i potenziali danneggiati, gli estremi per chiedere la riduzione di quella donazione, per lesione della legittima.

Si avrà, a tal uopo, la necessità di sapere se sia in vita il coniuge, se ci siano altri fratelli o, in mancanza, se tra i due fratelli sia stata rispettata la legittima o se, invece, siano intervenute delle donazioni maggiori a favore di uno, piuttosto che dell’altro.

Si aggiunga che, la legge concede la possibilità al coniuge e ai parenti in linea retta del donante la possibilità di interrompere il decorso di questo termine ventennale con la notifica e trascrizione, nei Suoi confronti e dei suoi aventi causa, di un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione.

L’opposizione dovrà essere rinnovata ogni venti anni, per non perdere effetto.

E così, la legge riconosce a questi soggetti una tutela maggiore, senza passare da un giudice, al fine di salvaguardare il patrimonio ereditario che spetterebbe loro per legge.

Tanto premesso, quello che si consiglia al lettore è di ottenere chiarimenti sull’asse ereditario della madre

dei fratelli al fine di poter valutare, con più attenzione, senza correre rischi, la convenienza o meno dell’acquisto di questo terreno, senza dover subire – in futuro – un’azione di riduzione dal legittimario leso.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube