Business | Articoli

Reddito di inclusione: fino a 485 euro mese, i requisiti

13 Giugno 2017
Reddito di inclusione: fino a 485 euro mese, i requisiti

Arriva il reddito d’inclusione con un assegno per 660mila famiglie. Ecco come funziona ed entro quando sarà attiva.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legislativo per il Reddito di inclusione in Italia (Rei), la «misura nazionale di contrasto alla povertà». Dunque pronti due miliardi l’anno per un’assistenza che si rivolge a circa 660mila famiglie, ovvero 1,8 milioni di persone, a partire dal 2018.

A quanto ammonta il reddito di inclusione?

L’aiuto va da un minimo di 190 euro al mese a un massimo di 485 euro. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha dichiarato che  «è stato fatto un passo avanti nel contrasto alla povertà» tanto che è stata avanzata una proposta di Reddito d’inclusione a livello europeo.

Reddito di inclusione: quali sono i requisiti?

I beneficiari per rientrare nel Reddito di inclusione devono avere un reddito Isee sotto i 6mila euro e un patrimonio immobiliare inferiore ai 20mila euro: le risorse a disposizione per il reddito di inclusione sono circa «due miliardi di euro l’anno nei prossimi anni» ha dichiarato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, al termine del Cdm che ha approvato il decreto per la lotta alla povertà: «La misura appena approvata per la lotta alla povertà nella prima fase si rivolgerà a 660 mila famiglie, di cui 560mila con figli minori».

La priorità verrà data ai nuclei «con almeno un figlio minorenne o con disabilità anche se maggiorenne, a quelli con una donna in stato di gravidanza o un over50 in disoccupazione».

Cosa si deve fare per ottenere il reddito di inclusione?

Per ottenere l’assegno c’è un obbligo da sottoscrivere, sottolinea Poletti, che condiziona l’erogazione dell’aiuto a «determinati comportamenti, dall’accettare proposte per migliorare l’occupabilità a garantire la frequenza scolastica dei figli».

Il decreto prevede anche la nascita di una Rete per la protezione e l’inclusione sociale: Il sostegno al reddito e la presa in carico per l’inclusione.

Quando si è esclusi dal reddito di inclusione?

Verranno esclusi coloro che nei due anni precedenti la richiesta hanno acquistato auto, moto, barche. La dichiarazione Isee per accedere al Rei sarà, inoltre, precompilata.

Ogni quanto si percepisce il reddito di inclusione?

L’aiuto del reddito di inclusione sarà su base mensile, per un periodo tanto maggiore quanto più è numerosa la famiglia. Il totale periodo di sostegno continuativo non potrà superare i 18 mesi e per ottenere un secondo contributo mensile dopo tale periodo si dovranno attendere altri sei mesi.

Resto al Sud

Al medesimo convegno di Matera nel quale Poletti ha dato i dettagli del reddito di inclusione, è stato ufficializzato anche il lancio di un nuovo intervento per il Mezzogiorno (Investire al Sud: in arrivo un nuovo incentivo). Il Governo metterà a punto un piano d’azione con tre direttrici: a un sostegno di 40mila euro ai giovani imprenditori, chiamato “Resto al Sud”, le Zes (Zone economiche speciali) pensate per rilanciare le aree portuali (leggi Zone franche: quali sono le agevolazioni), con agevolazioni fiscali aggiuntive, e il taglio alla burocrazia, con misure volte a velocizzare investimenti pubblici e privati.


note

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

6 Commenti

      1. Parlano anche di over 50, ma spesso nelle leggi che fanno vi e spesso della miopia caro Giuseppe,mi riferisco al fatto che dopo la prima diciottina devi aspettare 6 mesi per rifare la domanda,ma un richiedente e famiglia cosa fa? Ragazzi si mangia tra 6 mesi, tutti nel freezer, o a fare debiti. W l’ Italia.

  1. Chi e’ da solo non percepisce nulla?E poi il reddito di 6.000 euro è ridicolo.Neanche la pensione sociale.Mi sembra una presa in giro.Ma non sarebbe meglio creare posti di lavoro che danno dignità alle persone?

Rispondi a Giusi Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube