Business | Articoli

Partite Iva: operativo il Jobs Act autonomi, come funziona

15 Giugno 2017
Partite Iva: operativo il Jobs Act autonomi, come funziona

Arrivano più tutele per freelance e professionisti : ecco alcune  delle novità della nuova legge.

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge «Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato» [1] entra in vigore il Jobs act autonomi che prevede nuove garanzie per i lavoratori autonomi nella gestione dei contratti con la committenza e amplia le tutele previdenziali in caso di malattia, infortunio e maternità. Inoltre, vengono ammessi,  incentivi fiscali per le spese di formazione e di aggiornamento professionale dei lavoratori autonomi e misure di sostegno per l’ingresso e il reinserimento nel mercato del lavoro (Jobs Act per gli autonomi: le novità). Sono esclusi dall’ambito di applicazione gli imprenditori, ivi compresi i piccoli imprenditori.

Malattia domiciliare

Per quanto riguarda la malattia peri lavoratori autonomi sono due le principali novità da segnalare:

  • per gli iscritti alla gestione separata che versano lo 0,72% aggiuntivo, nel caso in cui venga certificata come conseguente a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche, di gravi patologie cronico-degenerative con un progressivo aggravarsi o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100 per cento, la malattia domiciliare viene equiparata a degenza ospedaliera e l’indennità raddoppia e durerà fino a un massimo di 180 giorni;
  • In caso di malattia o infortunio tali da impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa per oltre sessanta giorni, si prevede la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi un periodo massimo di due anni. Altra agevolazione è rappresentata dal fatto che il versamento potrà essere dilazionato in un numero di rate mensili pari a tre volte i mesi di sospensione.

Aggiornamento professionale, indennità di maternità e congedi parentali

Arriva poi una serie di benefici fiscali e sociali, relativi alla deducibilità di spese alberghiere e di aggiornamento professionale, al congedo parentale e all’indennità di maternità.

Attenzione particolare all’aggiornamento professionale (Contributo formazione per agenti di commercio: come fare domanda), per il quale le spese deducibili raddoppiano a 10mila euro. Dunque con la nuova legge le professioniste o freelance future mamme potranno accedere alla indennità di maternità anche senza astensione dal lavoro: riguarda le lavoratrici autonome iscritte alla Gestione separata previdenziale e che versano lo 0,72% aggiuntivo rispetto alla contribuzione pensionistica. Una differenza notevole di quanto avveniva in precedenza in cui era richiesta un’astensione complessivamente di cinque mesi tra prima e dopo il parto.  Inoltre si potrà avere fino a sei 6 mesi di congedo parentale entro i primi tre anni di vita del bambino. Per i periodi di congedo parentale il trattamento economico fruiti entro il primo anno di vita del bambino è corrisposto anche alle lavoratrici ed ai lavoratori che abbiano titolo all’indennità di maternità o paternità.

Partecipazione ai bandi pubblici

Il Jobs act autonomi prova ad aprire più occasioni professionali infatti si prevede l’apertura, presso i Centri per l’impiego e gli organismi autorizzati all’ attività di intermediazione in materia di lavoro, di sportelli dedicati al lavoro autonomo, anche attraverso la stipula di convenzioni gratuite con ordini, collegi professionali e le maggiori associazioni di categoria. Dunque la Pubblica amministrazione è tenuta a promuovere la partecipazione dei lavoratori autonomi agli appalti pubblici per la prestazione di servizi e ai bandi per l’assegnazione di incarichi di consulenza o ricerca. A tal fine, si prevede che anche i soggetti che svolgono attività professionale possono costituire reti tra professionisti o di partecipare a reti di imprese, in forma di reti miste, o consorzi stabili professionali o associazioni temporanee professionali.


note

[1] L. n. 81 del 22.05.2017.

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube