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Si al licenziamento dell’operaio che non usa i dispositivi di sicurezza sul lavoro

6 Agosto 2013
Si al licenziamento dell’operaio che non usa i dispositivi di sicurezza sul lavoro

Legittimo impedire l’accesso al cantiere al dipendente che non è in regola con la 626, nonostante l’ordine di servizio del datore di lavoro.

 

È legittimo licenziare l’operaio che, sul cantiere, non indossa i dispositivi di protezione personale (Dpi), nonostante l’ordine di servizio notificatogli dal datore. Al dipendente non in regola con la legge 626 è possibile, dunque, inibire l’ingresso al cantiere. A dirlo è la sezione lavoro della Cassazione [1].

Il rifiuto ingiustificato del dipendente che non vuol saperne di utilizzare l’attrezzatura imposta dalla legge sulla sicurezza è un inadempimento ai doveri che scaturiscono dal contratto di lavoro, perché impedisce lo svolgimento della prestazione così come previsto dalle norme vigenti. Decisivo, per il recesso del datore, è l’inosservanza da parte del dipendente dell’ordine di servizio che impone di ritirare i dispositivi di sicurezza.


note

[1] Cass. sent. n. 18615/13 del 5.08.2013.


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