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Malattie autoimmuni: percentuali d’invalidità

18 Luglio 2018 | Autore:
Malattie autoimmuni: percentuali d’invalidità

Quali sono le percentuali di riduzione della capacità lavorativa riconosciute per le malattie che insorgono a causa del malfunzionamento del sistema immunitario.

Quando il sistema immunitario non protegge più il nostro corpo da batteri, virus e tumori, ma inizia ad attaccare tessuti ed organi sani, parliamo di malattia autoimmune: le malattie autoimmuni sono quindi, in parole semplici, delle patologie causate dall’alterazione del sistema immunitario, che attacca l’organismo. Ad oggi, sono state individuate e studiate circa un’ottantina di malattie autoimmuni: alcune di esse, come quelle in cui il sistema immunitario attacca pelle e capelli, causano soprattutto conseguenze estetiche, altre non danno evidenze esterne in quanto il sistema immunitario attacca organi interni, altre ancora, come la sclerodermia, iniziano con l’aggressione della pelle sino ad estendersi agli organi interni. Molte delle malattie autoimmuni sono altamente invalidanti, difatti si può arrivare al 100% d’invalidità. Per le malattie autoimmuni non è mai stata trovata una vera e propria cura, ma solitamente si somministrano delle terapie sintomatiche, cioè che attenuano i sintomi causati dalla patologia: se, dunque, è stata riconosciuta una percentuale d’invalidità a seguito della malattia autoimmune, è molto probabile che in futuro possa verificarsi un aggravamento dell’invalidità, ma non un miglioramento della capacità lavorativa. Ma procediamo per ordine e facciamo il punto della situazione sulle malattie autoimmuni: percentuali d’invalidità, a quali patologie e a quali stadi di gravità sono collegate.

Che cosa sono le malattie autoimmuni

Con malattia autoimmune, in medicina, si indica l’alterazione del sistema immunitario, che attacca componenti dell’organismo umano, colpendone la funzionalità o modificandone l’anatomia. In pratica, si tratta di un’autodistruzione dell’organismo, che può colpire vari punti del corpo, dalle parti esterne, come la pelle, agli organi interni.

Quali sono le malattie autoimmuni?

Come abbiamo detto, sono state trovate e classificate circa 80 malattie autoimmuni sino ad oggi. Ecco un elenco di quelle più conosciute:

  • Alopecia Areata;
  • Anemia Perniciosa
  • Artrite Psoriasica
  • Artrite Reumatoide
  • Celiachia
  • Cistite Interstiziale
  • Colangite Sclerosante
  • Colite ulcerosa
  • Connettiviti
  • Crioglobulinemia
  • Dermatite Atopica
  • Dermatite Erpetiforme – di Duhring
  • Diabete di Tipo 1
  • Epatite Autoimmune
  • Eritema nodoso
  • Febbre Reumatica
  • Fibromialgia
  • Granulomatosi di Wegener
  • Lichen Ruber Planus
  • Lichen Sclerosus
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Malattia di Behçet
  • Miastenia Gravis
  • Miastenia oculare
  • Morbo di Addison
  • Morbo di Crohn
  • Morbo di Graves – Basedow
  • Morbo di Kawasaki Pemfigo
  • Polimialgia Reumatica
  • Psoriasi
  • Sclerosi Multipla
  • Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla)
  • Sclerodermia
  • Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi
  • Sindrome delle Gambe Senza Riposo
  • Sindrome di Cushing
  • Sindrome di Guillain-Barrè
  • Sindrome di Ménière
  • Sindrome di Sjogren
  • Sindrome di Reiter
  • Spondilite Anchilosante
  • Tiroidite Autoimmune
  • Tiroidite di Hashimoto
  • Vasculite

Quali sono le percentuali d’invalidità per le malattie autoimmuni?

Vediamo ora, nel dettaglio, quali percentuali d’invalidità sono collegate, nelle linee guida dell’Inps, alle principali malattie autoimmuni.

Lupus: percentuali d’invalidità

Il lupus è una malattia autoimmune che si manifesta principalmente con uno sfogo sul viso a forma di farfalla e dolori articolari; i dolori articolari sono comuni a molte malattie autoimmuni, per via del fatto che le articolazioni si usurano facilmente.

Nel lupus, il sistema immunitario attacca gli organi interni: il più colpito è il fegato.

Vediamo ora quali sono le percentuali d’invalidità riconosciute per il lupus:

  • lupus eritematoso sistemico in assenza di segni di compromissione d’organo: 20%;
  • lupus eritematoso sistemico con manifestazioni d’organo: dal 21 al 100%.

Artrite reumatoide: percentuali d’invalidità

L’artrite reumatoide potrebbe anche essere descritta come la malattia autoimmune cugina del lupus, in quanto si tratta di una patologia molto simile. Questa malattia, infatti, colpisce gli organi interni come il lupus, ma tende a deformare le articolazioni ancora prima di colpire gli organi. Nel lupus invece, le articolazioni restano sane, tolti i casi più gravi.

Le percentuali d’invalidità riconosciute per l’artrite reumatoide vanno dal 20 al 100%.

Sclerosi multipla: percentuali d’invalidità

Nelle persone colpite da sclerosi multipla, il sistema immunitario attacca il materiale che ricopre i nervi, quindi danneggia le connessioni tra i vari neuroni. La sclerosi multipla può dare difetti nei movimenti, dolori, paralisi progressiva. La gravità dei sintomi aumenta e diminuisce seguendo un decorso ciclico: in parole semplici, la malattia spesso sembra migliorare, per poi ritornare poco dopo più grave di prima. Anche per questa malattia, come per la generalità delle malattie autoimmuni, non esiste una vera e propria cura; in alcuni pazienti si è osservato che la sintomatologia causata dalla sclerosi è migliorata anche senza somministrare farmaci.

Vediamo ora quali percentuali d’invalidità sono collegate alla sclerosi multipla:

  • sclerosi multipla edss 1-2: dal 34 al 40%
  • sclerosi multipla edss 2,5 – 3,5: dal 41 al 60%
  • sclerosi multipla edss 4 – 5: dal 61 all’80%
  • sclerosi multipla edss 5,5: dall’81 al 90%
  • sclerosi multipla edss pari o superiore A 6: 100%

Sclerodermia: percentuali d’invalidità

Nella sclerodermia, una malattia che appartiene alla stessa famiglia del lupus e dell’artrite, il sistema immunitario attacca il derma, cioè la pelle, facendolo diventare più duro e spesso, causando la sovrapproduzione di collagene. La sclerodermia, oltre a comportare evidenti problemi estetici, nei casi più gravi causa dei problemi agli organi interni. Gli anticorpi, difatti, possono attaccare il tessuto connettivo che ricopre gli organi interni: questo li può rendere sempre più rigidi fino a distruggerne la funzionalità. I polmoni, ad esempio, possono non riuscire più ad espandersi, quindi si può arrivare ad un blocco della respirazione. Lo stomaco può non riuscire più a far transitare il cibo.

Ecco le percentuali d’invalidità riconosciute per la sclerodermia:

  • sclerodermia sistemica in assenza di segni di compromissione d’organo: 20%;
  • sclerodermia sistemica diffusa in assenza di compromissione viscerale: dal 21 al 50%;
  • sclerodermia sistemica con sindrome di crest e/o compromissione viscerale: dal 51 al 100%.

Spondilite anchilosante: percentuali d’invalidità

La spondilite anchilosante è una forma di artrite autoimmune e genetica, inserita nel gruppo delle malattie reumatiche infiammatorie croniche. La percentuale d’invalidità riconosciuta varia dall’11 al 100%.

Celiachia: percentuali d’invalidità

La celiachia è una malattia autoimmune nella quale si verifica un’infiammazione cronica all’intestino, causata dall’intolleranza al glutine.

Le percentuali d’invalidità riconosciute per la celiachia sono:

  • celiachia in dieta glutino-priva (gluten-free-diet): 10%;
  • celiachia refrattaria alla dieta glutino-priva (gluten-free-diet): dal 41 al 50%;
  • in presenza di malattia infiammatoria cronica intestinale si può arrivare al 100% d’invalidità.

Altre malattie autoimmuni: percentuali d’invalidità

Vediamo ora le percentuali d’invalidità collegate ad altre malattie autoimmuni:

  • anemia autoimmune: 10% (se aplastica può però arrivare al 100%);
  • connettiviti senza compromissione d’organo: 20%;
  • connettiviti con compromissione d’organo: dal 21 al 100%;
  • vasculiti senza compromissione d’organo: 20%;
  • vasculiti con compromissione d’organo: dal 21 al 100%;
  • psoriasi con artrite: deficit motorio di grado lieve: dal 51 al 70%;
  • psoriasi con artrite: deficit motorio di grado grave: dal 71 al 100%;
  • psoriasi con interessamento minore del 20 %superficie cutanea: sino al 20%;
  • psoriasi palmo-plantare: dal 21 al 30%;
  • psoriasi delle regioni perianale, genitale e delle pieghe cutanee (oltre 3 localizzazioni): dal 31 al 40%
  • psoriasi con interessamento >20 %superficie cutanea: dal 41 al 50%;
  • psoriasi pustulosa recidivante generalizzata (di von zumbusch) o psoriasi eritrodermica esfoliativa: dall’81 al 100%;
  • dermatite atopica: sino al 10%;
  • dermatite erpetiforme glutino sensibile: dal 31 al 40%.

39 Commenti

    1. Da quasi un anno mi è stata riscontrata la fibbromialgia, 18/18 punti tens, da più di 20 anni tiroidite di Hashimoto, ernie discali, endocraniosi, osteoporosi.. Cervicale.. Emicrania.. Mi fermo qua..
      Potrei fare domanda di invalidità?
      Circa 10 anni fa l’ho fatta, mancava la fibbromialgia e l’osteoporosi.. Mi hanno bocciata la domanda non perché non avessi problemi, ma perché ero troppo giovane. Grazie

  1. nelle malattie rare rientra anche il pemfigo. Malattia rara e grave. dovreste aggiornare i vs archivi

  2. pongo una domanda lo scorso anno a seguito di doppio by pass aortocoronarico ho avuto il riconoscimento di invalidità civile all’80% (sono anche iperteso e ho problemi di sovrappeso oltre ad essere anemico) in questi giorni effettuati alcuni esami dopo la scoperta di noduli alla tiroide (4 ma ancora di piccole dimensioni) mi è stato diagnosticato il morbo di graves che andrebbe a peggiorare il quadro clinico dal punto di vista cardiaco mi conviene fare domanda di aggravamento dell’invalidità civile?

  3. Salve,
    purtroppo ho una malattia rara “Alfa 1 antitripsina” oltre ad altre patologie, come viene gestita per invalidità civile dato che la maggior parte dei dottori non conosce a fondo questa malattia? Mi trovo veramente in difficolta a farmi riconoscere i miei diritti. Non c’è cura certa a questa patologgia e si hanno gravi problemi respiratori, fegato ecc…
    Attendo un vostro gentile riscontro
    Grazie

  4. Buon di a tutti…..mi è stata riscontrata una malattia rara autoimmune…..neuropatia motoria multifocale…….come mi devo comportare? che diritti ho?
    grazie mille

    1. Ho avuto cinque gravi interventi chirurgici, tra questi occlusioni intestinali da briglie ed in ultimo, per pancreas calcifico, ho avuto un rabbocco del wirsung all’intestino. Poi numerosi interventi con inserimento protesi biliari (circa una trentina). Si è aggiunta la sindrome di sjogren i cui gravi sintomi non possono essere curati a causa degli interventi precedenti. I dolori appaiono in tutto il corpo, i più dolorosi sono quelli al torace con difficoltà alla respirazione, e quelli alla schiena. Spesso non mi posso alzare dal letto, ho difficoltà nel vestirmi, alcuni giorni posso muovermi con dolori minori, ma non posso guidare perché, nel premere la frizione, mi duole molto la schiena. Quando richiedo visite particolari è perché sto male, devo fare file infinite agli sportelli del ticket, spesso stando in piedi, i dolori aumentano. A causa del malassorbimento, per la pancreatite, mi mancano molte sostanze e devo ricorrere a costosi integratori. Per mancanza di calcio ho l’osteoporosi diffusa, ma non basta, la scoliosi mi sta deformando il corpo, la gamba sinistra si accorcia sempre più, per tutto questo voglio chiedervi il perché, anche se posso ottenere l’invalidità del 100%, non posso avere la precedenza al ticket, né il posteggio privilegiato? Perché si può avere solo con la l.104, che non mi concederanno mai? Perché non posso più andare a vedere come tutti il centro storico della mia bellissima città che mi manca tanto? Perché devo rinunciare a tutto quello che molti altri possono fare? Perché mi viene resa più sgradita e dolorosa la mia condizione di malata? Spero che mi rispondiate perché da una vita molto attiva sono arrivata quasi a non uscire più da casa se non per necessità di fare la spesa. Grazie.

    1. Le malattie croniche con esenzione ticket sono 64 e sono contenute nel decreto emanato a livello ministeriale. Ognuna di loro ha un codice di esenzione, che viene rilasciato al paziente. Alcune patologie sono entrate a far parte di quelle croniche nell’ultimo aggiornamento effettuato. La tiroidite di Hashimoto rientra tra le malattie croniche con l’esenzione dal ticket. Per sapere come ottenere esenzione ticket per malattia cronica leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/209205_malattie-croniche-per-esenzione-ticket#Come_ottenere_esenzione_ticket_per_malattia_cronica e per le altre agevolazioni leggi https://www.laleggepertutti.it/202468_malattie-croniche-esempi#Malattie_croniche_esempi

  5. Salve,

    io soffro di tiroidite di Hashimoto da quando avevo 6 anni ma scoperta tardi. Nel frattempo, negli anni a venire, sono arrivata a pesare 121,5kg a 24 anni. A 25 ho fatto un intervento di Sleeve Gastrectomy.
    Soffro anche di psoriasi, dolori lombari con fitte acute in alcuni momenti (dovuti probabilmente a tutti gli anni di obesità), vitiligine, una lieve scoliosi (anche questa dall’infanzia) e talassemia (scoperta l’anno scorso in gravidanza). Inoltre soffro di depressione ansiosa e c’è il dubbio che possa avere un disturbo di personalità poiché la psicologa aveva accennato qualcosa durante le sedute di un anno e mezzo fa.

    Posso richiedere invalidità?

    Grazie mille

  6. Salve, a mia moglie gli hanno riscontrato una malattia autoimmune di cui nome e’ Dermatomiosite/Poliomiosite ma nell’elenco non ce’. E’ riconducibile a quale percentuale di inabilita’/invalidita’?
    Grazie.
    Mario.

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