Diritto e Fisco | Articoli

Ipoteca volontaria: se muore il creditore, il debitore paga agli eredi?

28 Luglio 2018
Ipoteca volontaria: se muore il creditore, il debitore paga agli eredi?

Su una ipoteca volontaria, se il creditore muore, il debitore deve continuare a pagare agli eredi?

La caratteristica principale dell’ipoteca è l’accessorietà al credito e il diritto di sequela: essa segue il bene a prescindere dalle varie vicende traslative dell’immobile e dalle vicende della persona debitrice che ha iscritto l’ipoteca volontaria.

L’ipoteca, in quanto posta a garanzia del credito, si estingue infatti solo quando quest’ultimo viene pagato integralmente, oppure negli altri casi previsti dalla legge (art. 2878 cod. civ.) e cioè se:

– il creditore cancella l’ipoteca;

– il creditore non provvede a rinnovare l’ipoteca decorsi venti anni dalla sua iscrizione;

– si distrugge l’immobile sul quale grava l’ipoteca;

– il creditore rinuncia all’ipoteca;

– scade il termine o la condizione ai quali l’ipoteca era stata limitata;

– il tribunale emette il provvedimento con cui espropria il bene su cui grava l’ipoteca e ordina la cancellazione di quest’ultima.

Dunque, finché permane il debito permane anche l’ipoteca volontaria e gli eredi del defunto debitore sono tenuti a pagare il debito integralmente, se hanno accettato puramente e semplicemente l’eredità, oppure nei limiti della quota ricevuta, se hanno accettato con beneficio di inventario.

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Maria Monteleone



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube