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Biglietti aerei gratis: è una truffa

18 Giugno 2017
Biglietti aerei gratis: è una truffa

Nuova ondata di post fraudolenti sui social network: occhio ai biglietti aerei in regalo, ecco come difendersi.

Sui social  molto spesso ci si imbatte su post che offrono la possibilità di ottenere biglietti aerei gratis rispondendo a tre domande o sondaggi sulle compagnie low cost. Si tratta di post che come è ovvio rimbalzano di bacheca in bacheca e prima o poi giungeranno anche sulla vostra timeline. Ovviamente i biglietti non arrivano, perché si tratta di una truffa. La vecchia regola è sempre attuale: «se una cosa è regalata sicuramente c’è la truffa». Vediamo come si presenta.

Come funziona la truffa online

Il sistema di phishing è molto simile a quello dei buoni spesa in regalo (leggi Mail IKEA Bonus sino a 900 euro: è una truffa!). Infatti sfruttando il nome di alcune compagnie aeree, come Aeroflot ed Emirates Airlines,  alcuni siti sponsorizzavano dei biglietti gratuiti che potevano essere ricevuti dagli utenti rispondendo a delle semplici domande e inserendo alcuni dati personali.

La maggior parte delle persone è caduta nella trappola anche perché le immagini allegate ai post riprendevano marchi e foto ufficiali delle aziende, e niente faceva presagire a una truffa. Il post indirizza ad una pagina che dovrebbe essere di una compagnia aerea low cost contenente tre semplici domande: «Hai mai viaggiato con la compagnia aerea?», «Cosa ti piace di più della compagnia?» e «Sei soddisfatto della qualità del servizio?». Una volta che si è data risposta a queste tre domande viene chiesto all’utente di confermare le risposte inserendo un indirizzo email valido, a cui ricevere i biglietti aerei vinti, o un numero di telefono.  L’email serve per alimentare una campagna spam, mentre dando conferma con il proprio numero di telefono ci si abbona direttamente a dei servizi a pagamento. Nei casi più gravi le  applicazioni sono riuscite ad estrarre dati sensibili come login o password personali.

Come non cadere nelle truffe

I metodi per difendersi sono sempre gli stessi: maggiore attenzione e furbizia.

Per prima cosa ricordiamoci che nel 99% dei casi tutto ciò che è gratuito in Rete ha un secondo fine. In secondo luogo facciamo sempre particolare attenzione alle URL delle pagine web in cui vi si chiede di inserire i vostri dati personali (compare in alto nella barra degli indirizzi). Prima di compilare qualsiasi campo con le nostre informazioni assicuriamoci di essere sul sito ufficiale dell’azienda. La maggior parte delle attività di phishing sfrutta questa disattenzione dell’utente. Infine evitiamo di condividere questo genere di post fraudolenti. Quasi tutte le truffe diventano virali sui social sfruttando titoli a impatto o grandi offerte.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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