Diritto e Fisco | Editoriale

Coniugi senza figli: a chi l’eredità?

22 Luglio 2018 | Autore:


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Anche per i coniugi senza figli, è la legge a stabilire a chi spetta l’eredità. Le regole per la successione testamentaria e quella legittima.

Non è raro che una coppia sia stata felicemente sposata, ma senza avere figli: quante volte, infatti, sei stato testimone, anche solo per sentito dire, di questa situazione. Ebbene queste persone, come tutte del resto, hanno avuto la possibilità in vita di accumulare un certo patrimonio che, alla loro morte, dovrà essere oggetto della cosiddetta successione ereditaria. Detto ciò, cosa succede quando muoiono entrambi i coniugi senza figli? A chi spetta l’eredità? Ebbene, poiché sei un fratello o una sorella di uno dei due coniugi, ti stai ponendo proprio la domanda oggetto della presente pubblicazione, anche perché queste persone non hanno fatto alcun testamento. In particolare, sai anche che non sei l’unico potenziale erede: oltre a te ci sono le tue sorelle, ma anche i parenti dell’altro coniuge e, tra questi, un fratello, purtroppo premorto molti anni fa, lasciando soltanto due figlie. Descritta così, sembra una situazione complicata, ma in realtà è molto più semplice di quanto possa credersi. In sostanza, vorresti sapere se queste figlie, nonostante la risalente morte del proprio genitore, rientrino o meno nell’asse ereditario di uno dei coniugi senza figli. Ed allora, tornando alla domanda iniziale, in questo caso a chi spetta l’eredità? Se hai dei dubbi a riguardo, questa pubblicazione dovrebbe essere in grado di scioglierli.

Coniuge senza figli: il testamento

Il coniuge senza figli, così come chiunque altro, può fare tranquillamente testamento scegliendo liberamente la destinazione del proprio patrimonio. Nel farlo, però, deve rispettare i potenziali diritti di alcuni soggetti:

  • i proprio ascendenti (cioè genitori, nonni, ecc);
  • il proprio coniuge.

Questi sono, infatti, definiti eredi legittimari e, in quanto tali, hanno diritto ad una quota minima di eredità che il coniuge senza figli deve rispettare nel testamento:

  • se il coniuge, morendo, lascia soltanto i propri genitori, il testamento deve destinare almeno 1/3 del patrimonio ai medesimi;
  • se il coniuge, morendo, lascia soltanto l’altro coniuge, il testamento deve destinare almeno la metà del patrimonio al medesimo;
  • se il coniuge, morendo, lascia i propri genitori e l’altro coniuge, il testamento deve destinare almeno 1/4 del patrimonio agli ascendenti e la metà dello stesso al consorte.

Tutto ciò che esula dalle seguenti proporzioni, potrà essere destinato per testamento a chiunque: si tratta della cosiddetta quota disponibile, che il coniuge senza figli potrà devolvere ad un fratello, ad un nipote oppure più semplicemente anche ad un estraneo.

Coniugi senza figli: a chi l’eredità senza testamento?

Se una persona non ha fatto alcun testamento, alla sua morte si aprirà quella che tecnicamente viene definita la successione legittima. In sostanza è la legge a stabilire chi deve ereditare e lo fa dando priorità ai parenti più prossimi. Ebbene, nel caso dei coniugi senza figli, l’eredità senza testamento:

  • va interamente all’altro coniuge, se non ci sono altri parenti prossimi come i genitori o i fratelli e le sorelle;
  • va per 2/3 all’altro coniuge e per 1/3 ai fratelli e le sorelle, se presenti (quest’ultimi, si divideranno la predetta quota in parti uguali);
  • va interamente ai fratelli e le sorelle, se non ci sono altri parenti prossimi (ad esempio, quando l’altro coniuge era già morto).

Coniugi senza figli: la rappresentazione dei nipoti

Quando si parla di coniugi senza figli e di eredità, in genere ci si riferisce alle coppie anziane che, purtroppo, uno alla volta, lasciano la vita terrena. Ebbene, non è infrequente che la coppia in esame, abbia avuto qualche fratello o sorella già defunto, ma che avevano avuto dei figli. Se le cose stanno in questi termini, i nipoti dei coniugi senza figli possono ereditare? La domanda a questa risposta è positiva, poiché la legge riconosce il cosiddetto diritto di rappresentazione. In sostanza, i figli del fratello o della sorella dei coniugi senza figli, possono subentrare nell’eredità normalmente devoluta a favore dei propri genitori premorti. Ovviamente la quota a loro spettante, sarà la stessa. Pertanto, considerando, ad esempio, l’ipotesi del coniuge senza figli che muore lasciando l’altro coniuge e i detti nipoti, questi avranno diritto ad 1/3 del patrimonio. Ricordati, infine, che i nipoti avranno sempre dieci anni per accettare la detta eredità.


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