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Sciroppo Lisomucil ritirato dalle farmacie: i lotti interessati   

22 Giugno 2017
Sciroppo Lisomucil ritirato dalle farmacie: i lotti interessati   

La Sanofi ritira in via cautelativa alcuni lotti dello sciroppo Lisomucil per la tosse. Ecco i lotti.

L’azienda Sanofi ha ritirato dal mercato alcuni lotti dello sciroppo per la tosse Lisomucil. Questo ritiro cautelativo si aggiunge a quello di qualche giorno fa dove erano stati ritirati due farmaci commerciali molto noto e usati: l’ «Acido acetilsalicilico e vitamina C» prodotto dalla ditta farmaceutica Angelini, utilizzato per  febbre e raffreddore; e le «Pastiglie Gommose di Mucosolvan» per il trattamento delle affezioni broncopolmonari.

Farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione

Lisomucil è un medicinale definito da banco e dunque «non soggetto a prescrizione medica», che il farmacista può tenere sul banco, esponendolo per la libera vendita. Viene utilizzato nella terapia sintomatica delle affezioni dell’apparato respiratorio accompagnate da tosse e catarro: insieme all’Aspirina, farmaco antiinfiammatorio non steroideo della famiglia dei silicati formato da acido acetilsalicilico o ASA, o la Tachipirina, farmaco a base di paracetamolo, sono farmaci di automedicazione che, per la loro composizione e il loro obiettivo terapeutico, sono concepiti e realizzati per essere utilizzati senza intervento di un medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento. Tutti i farmaci da banco e quelli senza obbligo di prescrizione devono essere contrassegnati da un bollino di riconoscimento stampato o incollato in posizione visibile su tutte le confezioni.

Tramite il bollino, obbligatorio, il consumatore può così riconoscere chiaramente quali sono i farmaci da banco Otc (Over The Counter = sopra il banco – sono farmaci preconfezionati da “automedicazione”, cioè che non hanno bisogno di ricetta medica per essere acquistati. Si possono comprare liberamente in farmacia, nelle parafarmacie e negli appositi spazi di vendita all’interno di negozi e ipermercati) e Sop (senza obbligo di prescrizione) – in quanto possono essere oggetto di pubblicità, la quale è invece vietata per i semplici Sop. Per lo stesso motivo, i farmaci da banco possono essere esposti in vista sul bancone della farmacia, mentre i Sop sono accessibili al cittadino solo tramite il farmacista., tra tutti quelli esposti).

Sciroppo Lisomucil ritirato: i lotti da controllare

Il richiamo precauzionale dello sciroppo Lisomucil è dovuto alla possibile presenza di precipitato (fenomeno della separazione sotto forma di solido di un soluto che si trova in una soluzione in concentrazione maggiore del suo limite di solubilità, per cui la soluzione, prima che sopraggiunga la precipitazione, si trova in condizioni di sovrasaturazione rispetto a tale soluto), presenza rilevata dall’analisi effettuata presso un sito di produzione su campioni dei suddetti lotti che contaminerebbe il farmaco. Alcuni lotti sono stati ritirati dal mercato volontariamente e a titolo cautelativo dalla casa farmaceutica Sanofi. Lo rende noto Federfarma Roma segnalando una con nota dell’azienda pervenuta questa mattina. I lotti interessati sono:

  • Lisomucil*AD SCIR200ML S/Z 750 – AIC 023185097: 
  • Lotto 332, scadenza Dicembre 2018; 
  • Lotto 333, scadenza Dicembre 2018; 
  • Lotto 334, scadenza Aprile 2018; 
  • Lotto 335, scadenza Aprile 2019; 
  • Lotto 336, scadenza Giugno 2019;
  • Lotto 337, scadenza Giugno 2019; 
  • Lotto 5K0402, scadenza Luglio 2018 
  • Lotto 5K0421, scadenza Agosto 2018.

Se qualcuno avesse già in casa una di queste confezioni è invitato a non utilizzare il prodotto e a restituirlo in farmacia. Le confezioni presenti in farmacia dovranno essere invece immagazzinate in apposita area sicura e poi predisposte per essere inviate ad Assinde (ritiro e smaltimento dei resi farmaceutici).


note

Autore immagine: Pixabay.com


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