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Lavoro: cosa scegliere se ami viaggiare?

24 Giugno 2017
Lavoro: cosa scegliere se ami viaggiare?

Ci sono lavori che ti permettono di viaggiare per il mondo e contemporaneamente riuscire a guadagnare un sacco di soldi?

Oggi ci sono molte più professioni, lavori e contratti che permettono di effettuare il proprio dovere anche viaggiando. Si tratta di professioni emergenti ma anche di lavori ever green. Ecco qualche suggerimento (leggero) per provare a cambiar vita e qualche specifica (legale) per fare un passo in avanti rispetto alla tua condizione lavorativa attuale.

Nuovi mondi: lavorare online

Fino a qualche tempo fa si doveva viaggiare per lavoro, oggi con l’avvento del web si può viaggiare lavorando: basta un pc e una connessione ad internet per permettere di svolgere il proprio lavoro da qualsiasi parte del mondo consentendo anche di stare in vacanza tutto l’anno. Uno dei mestieri da svolgere sul web viaggiando è quello famosissimo del travel blogger: colui che tiene una sorta di diario dei suoi viaggi in cui consiglia i posti da visitare e scrive guide in proposito. Tra le altre professioni web ci sono lo youtubers, con cui è possibile realizzare cifre interessanti registrando video da qualsiasi parte del mondo, e Il redattore web, che può svolgere il proprio lavoro da qualsiasi luogo.

Esistono poi delle offerte di lavoro che potrebbero fare al caso vostro e che generalmente sono specificatamente legate all’uso della Rete e dei Social, per saperne di più consultate i nostri articoli Ecco il lavoro dei sogni, fatti pagare per esplorare il mondo. o anche Instagrammer: fino a 3mila euro al mese.

Vecchi mestieri e passioni

Tra i mestieri che permettono di girare il mondo a spese quasi nulle e di essere retribuito è l’ house sitting: colui che si occupa delle case quando i proprietari sono assenti, vivendoci dentro ed occupandosi della loro manutenzione. Per il professionista che vuole lavorare indipendentemente dalla locazione e che vuole anche avere tutti i comfort di una casa vera e propria, fare l’House Sitter è un’ottima opzione per quello che riguarda la sistemazione durante la propria peregrinazione intorno al mondo.

Un altro mestiere che permette di viaggiare, ma che a prima vista può sembrare poco redditizio, è quello di diventare artista di strada: una professione che permette di girare di città in città portandosi dietro la propria arte anche se, in questo caso, le zone poco frequentante, sono fuori discussione: se dotati di un grande talento, e rifiutati da case discografiche o scuole di danza si può investire sul fenomeno del Buskering. Il lavoro di artista di strada non è illegale, e permette di viaggiare molto affrontando la critica di persone multiculturali. Invece uno dei lavori più comuni che consente di viaggiare in tutto il mondo è quello del cameriere. Nella maggior parte dei casi il guadagno non è lauto; ma può essere un ottimo modo per pagare, perché no, i propri studi all’estero.

Infine con il volontariato si possono aiutare persone in grandi difficoltà e conoscere nuove etnie arricchendo il proprio bagaglio culturale. Non si riempie il portafoglio ma si riceve vitto e alloggio gratis.

Lavoro agile

Quello che viene definito «lavoro agile» o smart work è la possibilità – allargata in questi ultimi mesi a pressoché tutte le aziende – di contrattualizzare i propri dipendenti permettendo loro di lavorare anche da casa o da qualunque posto essi desiderino. Per conoscere i dettagli di questo particolare sistema contrattuale, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento Lavoro Agile: imprese più produttive lavoratori più felici.

Anno sabbatico

Se invece non è possibile lavorare da casa o da «remoto» e si ha necessità di staccare, potreste pensare a prendervi il cosiddetto anno sabbatico ovvero un periodo di aspettativa non retribuita durante il quale si può provare a rilassarsi e a staccare dalla routine quotidiana. Per saperne di più vi consigliamo di consultare Cos’è l’Anno Sabbatico e come funziona.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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