Business | Articoli

Falsi ispettori Inps: truffa ad anziani

23 Giugno 2017
Falsi ispettori Inps: truffa ad anziani

Furti in abitazioni ai danni di persone anziane da finti ispettori dell’Inps. Attenzione, entrano in casa e portano via l’oro.

Ennesima truffa agli anziani. Tornano a colpire i professionisti dell’imbroglio e in trappola finiscono, ancora una volta, soprattutto le persone più avanti negli anni. Questa volta a presentarsi alla porta dei malcapitati non c’è un tecnico o un venditore, ma un finto ispettore dell’Inps: la scusante è di misurare la superficie totale dell’appartamento per non avere sospesa o revocata la pensione.

La truffa è avvenuta a Roma Centocelle, La Storta, Tor Sapienza e il Prenestino. In un caso i finti impiegati sono stati ripresi da un impianto di videosorveglianza di un palazzo e presto potrebbero venire identificati.

Come avviene la truffa dei falsi ispettori Inps

Una volta in casa, avviene la rapina vera e propria e va in scena un copione purtroppo già visto: i truffatori con pretesti assurdi fanno in modo che oro e gioielli vengano loro portati: mettere oro e gioielli in un posto sicuro perché – ad esempio – l’apparecchio acustico o il pacemaker usato dall’anziano potrebbe farli esplodere. Le vittime ci credono e radunano i gioielli, così per i rapinatori è un gioco da ragazzi rubarli prima di uscire dall’appartamento.

Attenzione a chi viene a casa

È bene ricordare che l’Inps non invia ispettori a casa dei propri assistiti e che il personale delle aziende di acqua, elettricità o gas non va in giro a chiedere soldi né vecchie bollette da visionare o multe da pagare e dunque chi si spaccia per tecnico di queste aziende o per il messo comunale inviato per il controllo è facile che sia proprio un truffatore o un ladruncolo in cerca di potenziali vittime da alleggerire (leggi anche Multa a domicilio? Ultima truffa porta a porta).

Truffe «fuori casa»: occhio agli specchietti o alle ruote 

Infine attenzione al trucco dello specchietto o della ruota sgonfia, spesso messo in atto nei parcheggi dei supermercati. Funziona così: una persona bussa allo sportello dell’auto del malcapitato di turno dicendo di essere stato colpito dallo specchietto durante la manovra o avvertendo di aver notato una ruota sgonfia. Quando l’automobilista scende per controllare o scusarsi, un complice, da dietro l’auto entra nell’abitacolo e fa razzia di borse e borselli. Sembra impossibile, eppure accade molto spesso.


note

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube