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Perché chi smette di fumare ingrassa?

25 Luglio 2018
Perché chi smette di fumare ingrassa?

Smettere di fumare è una scelta salutare, ma che comporta la spiacevole conseguenza di prendere peso. Con le giuste informazioni, tuttavia, è possibile cambiare abitudini senza effetti collaterali. 

Hai finalmente deciso di smettere di fumare. Lo hai fatto perché hai capito, una volta per tutte, che questo vizio è pericoloso per la salute. I tuoi familiari e amici te lo dicono da parecchio, ma tu hai sempre fatto finta di non sentire. Però questi messaggi, ripetuti nel tempo, hanno prodotto il loro effetto. Del resto, i mezzi di informazione ci hanno sempre avvertiti sui rischi per la salute di chi fuma: basta sentire le rubriche di medicina dei programmi televisivi, sfogliare una rivista, navigare in Internet per imbattersi in notizie allarmanti. Oppure è successo che una persona amica si è ammalata seriamente, e ciò è stato causato dal fumo. Questo dispiacere ti ha fatto confrontare, in maniera improvvisa e violenta, con il pensiero di un rischio che avevi sempre accantonato, relegandolo in un angolino della tua mente. Insomma, qualunque sia la motivazione, la decisione è presa, e sai che non tornerai indietro. Però hai visto che molte persone che conosci, dopo essersi liberate dal vizio del fumo, sono ingrassate. Ti chiedi quindi perché chi smette di fumare ingrassa. In questo articolo te ne spiegherò le ragioni: comprenderle ti servirà ad adottare le giuste contromisure per evitare o minimizzare questo inconveniente.

Le ragioni per cui chi smette di fumare ingrassa

Innanzi tutto, voglio rassicurarti su una cosa: non è detto che proprio tu, smettendo di fumare, prenda peso. Infatti, questo fenomeno si verifica solo in alcuni individui, e, molto spesso – non sempre, beninteso – l’aumento ponderale è contenuto entro certi limiti, intorno ai 5 chili. Per l’esattezza, secondo le statistiche, l’aumento ponderale è, nelle donne, in media di 2,8 kg, e negli uomini di 3,8 kg. Proprio il timore di prendere peso dissuade molte persone, che hanno a cuore il loro aspetto, dall’abbandonare il vizio del fumo. Questo è sbagliato: non si può mantenere un’abitudine, certamente scorretta e nociva, soltanto perché si teme di ingrassare di qualche chilo. Se si dovesse essere costretti a scegliere, si dovrebbe sempre optare per una buona salute. In ogni caso, l’aumento di peso è un problema che è possibile evitare con gli opportuni accorgimenti.

Vediamo dunque perché chi smette di fumare ingrassa:

  • una prima ragione consiste nel fatto che fumare comporta un dispendio di calorie. Un pacchetto di sigarette brucia ben 250 kcal: allo stesso modo, per intenderci, di 30 minuti di camminata veloce o 20 minuti di nuoto;
  • la nicotina ha un effetto anoressizzante. Questo termine si riferisce a tutte le sostanze la cui assunzione comporta una riduzione dell’appetito. Di conseguenza, chi smette di fumare ha più fame, e tende a mangiare in maniera più abbondante;
  • l’aumento dell’appetito dipende anche dal fatto che, nel fumatore, l’olfatto e il gusto sono attutiti. Quando si smette di fumare, questi sensi ritornato efficienti, e pertanto si recupera il piacere del cibo;
  • quella che lega il fumatore alla sigaretta, si sa, è una dipendenza. Questa riguarda non solo il corpo, ma anche la mente, che è abituata alla condizione di (falso) benessere che il fumo procura. Per sopperire alla conseguente mancanza, scatta l’impulso di concedersi dei piaceri alternativi, primo tra tutti il cibo. E la scelta ricade, molto spesso, su dolciumi o su alimenti ipercalorici, capaci di dare alla mente una sensazione di gratificazione;
  • ancora, le sigarette fungono da ansiolitico, avendo un effetto calmante sulla mente. Ne deriva che, in mancanza di esse, si avverte la necessità di placare l’ansia, e un rimedio istintivo, immediato e dannoso per farlo è mangiare di più, privilegiando soprattutto i dolci;
  • alcuni studi, ancora non definitivi, sembrano indicare che nei fumatori vi sarebbe un’alterazione della flora batterica intestinale, che incide negativamente sull’assorbimento dei cibi. Quest’ultimo aumenta quando si smette di fumare, come conseguenza del ripristino della quantità e qualità fisiologica dei batteri presenti nell’intestino.

Come evitare di ingrassare se si smette di fumare

Conoscendo le cause dell’aumento ponderale in chi ha abbandonato il vizio del fumo, è possibile prendere delle contromisure ed evitare questo inconveniente. Ecco alcuni consigli:

  • sostituisci il rassicurante rituale della sigaretta con un altro, come ad esempio prendere, dopo i pasti, un quadratino di cioccolato fondente (contiene pochi zuccheri e fa bene all’umore);
  • fai un po’ di attività fisica, come la camminata veloce o il nuoto;
  • per contrastare gli attacchi di fame, fai diversi piccoli pasti durante la giornata;
  • bevi tisane rilassanti;
  • prediligi i cibi integrali e le verdure, che danno un  maggior senso di sazietà
  • non tenere in casa dolciumi e cibi-spazzatura, per evitare le tentazioni.

Ora che  sai perché chi smette di fumare ingrassa, potrai abbandonare questo vizio con più determinazione, senza timore di perdere la linea.

note

Autore immagine: pixabay.com


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