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Pressione alta: cosa posso mangiare?


Pressione alta: cosa posso mangiare?

> Salute e benessere Pubblicato il 10 agosto 2018



Pressione alta: cosa posso mangiare? Quali sono gli alimenti consentiti? Quali cibi devo, invece, evitare? 

Hai la pressione alta? Non sai quali sono gli alimenti che puoi mangiare e quelli che devi assolutamente evitare? Se pensi di soffrire di pressione alta (o ti è già stata diagnosticata)forse  ti stai chiedendo quali siano gli alimenti che puoi mangiare e quelli che devi evitare. In presenza di pressione alta, o ipertensione arteriosa, dovrai tener presente che sarà necessario modificare il tuo regime alimentare. Cos’è la pressione alta (o ipertensione arteriosa)? L’ipertensione arteriosa, o comunemente detta “pressione alta” è uno stato, costante e non occasionale, in cui la pressione a riposo risulta più alta rispetto agli standard fisiologici considerati normali. L’ipertensione è una tra le malattie più diffuse nei Paesi industrializzati; colpisce, infatti, circa il 20% della popolazione adulta e rappresenta uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. L’ipertensione arteriosa è conosciuta anche come “killer silenzioso”, perché non comporta alcun sintomo e agisce nell’ombra, degenerando in complicanze severe, talvolta dall’esito mortale. La terapia della pressione alta si fonda sull’importante obiettivo di riportare nella norma i livelli pressori alterati.Se ti ritrovi in questa descrizione, è probabile che tu soffra di pressione alta. In questo articolo, quindi, analizzeremo e chiariremo tutti i tuoi dubbi riguardo al cibo che puoi mangiare (e di conseguenza quello che dovrai evitare o limitare fortemente) qualora tu soffra di questa patologia.

Quali sono i cibi consentiti

Qualora tu abbia la pressione alta dovrai prestare molta attenzione ai cibi che dovrai assumere. Infatti chi soffre di questa patologia deve scrupolosamente seguire una dieta iposodica, ossia una dieta povera di sale. La dieta iposodica, a cui dovrai fare riferimento, prevede che tu debba consumare preferibilmente cibi come:

  • frutta e verdura (come ad esempio: fagiolini, verdura a foglia larga, mele, pere, ecc), questi cibi andranno a sostituire  prodotti conservati (come salati o in salamoia) e/o precotti (contenenti glutammato di sodio ossia una sostanza che esalta la sapidità dei cibi; quindi un alimento che in questo caso è assolutamente da evitare);
  • consumare legumi secchi (come ad esempio fagioli, ceci, lenticchie, ecc), in buona sostanza devi evitare i legumi in scatola dal momento che il sale è uno dei conservanti principali dei cibi in scatole);
  • dovrai consumare cereali (come ad esempio frumento, riso, grano saraceno, quinoa, ecc);
  • dovrai mangiare pesce almeno 2/3 volte a settimana. Il pesce, soprattutto il pesce azzurro (come ad esempio le alici, le sardine, l’aringa, lo sgombro, la palamita, il tonno, ecc)  è un alimento ricco di omega3; quest’ultimo è per eccellenza un o dei grassi buoni che potrai assumere tranquillamente nella tua alimentazione;
  • dovrai preferire latte e derivati che siano preferibilmente a basso contenuto calorico.

Oltre ad assumere queste categorie di cibo dovrai, inoltre, essere scrupoloso anche nell’eventuale terapia farmacologia impostata dal cardiologo. La terapia farmacologica, devi sapere, è necessaria quando la pressione è eccessivamente alta e quando il fisico non risponde adeguatamente ai rimedi sopra descritti.

Quali sono i cibi da evitare

Quindi, in buona sostanza, se soffri di pressione alta dovrai assumere cibi ricchi di omega3, frutta e verdura e ridurre notevolmente l’uso del sale. Volendo schematizzare, inoltre, quelli che sono gli alimenti che dovrai evitare, potremmo dire che dovrai:

  • abolire i cibi insaccati (come ad esempio salsiccia, salame, mortadella, ecc);
  • eliminare le carni salate (come ad esempio il prosciutto o lo speck); abolire i formaggi salati (come ad esempio le provole o i pecorini);
  • eliminare gli alimenti sotto sale (come ad esempio le sardine o i capperi);
  • evirare gli alimenti in salamoia (come ad esempio le olive ed i peperoni);
  • abolire la frutta secca (come ad esempio i pistacchi, gli arachidi, i semi di zucca, ecc);
  • evitare i junk-food (ossia il mais fritto, gli snack, ecc.)

Come puoi vedere, è necessario che elimini molti cibi che potrebbero essere dannosi e/o pericolosi per la tua stessa salute. Questa correzione alimentare è necessaria affinché tu possa ridurre e tenere sotto controllo la tua pressione alta.

Quali sono i cibi ricchi di Omega3 

Nel precedente paragrafo abbiamo accennato ai cibi ricchi di Omega3. Devi sapere che l’apporto nutrizionale di Omega3  è un fattore determinante per l’equilibrio della dieta e per garantire lo stato di salute generale dell’organismo. Però, non tutti i cibi hanno un contenuto soddisfacente di Omega3. Ma cosa sono gli Omega3? Gli Omega3 sono lipidi. Essi sono nutrienti essenziali che il nostro organismo non produce autonomamente ma deve assumere attraverso il cibo. In realtà l’unico omega 3 veramente essenziale è l’acido alfa linoleico (ALA), dal quale il corpo umano ricava i metaboliti attivi acido eicosapentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA).
Quali sono i cibi che contengono gli Omega3? I cibi che contengono gli Omega3 sono soprattutto i prodotti della pesca soprattutto gli organismi che popolano le acque fredde e il pesce azzurro. Per prodotti della pesca dobbiamo intendere: sogliola, acciuga, sardina, sgombro, cefalo, spigola, orata, tonno, triglia, trota,  luccio, carpa, ecc. Per pesce azzurro dobbiamo intendere invece: aguglia, alice (o acciuga), aringa, sgombro, sardina, ecc.

Come puoi vedere, quindi, gli Omega3, necessari alla tua alimentazione, sono contenuti in svariate tipologie di pesce. Pertanto, potrai tranquillamente variare la tua alimentazione in base alle tue esigenze.

L’attività fisica e la pressione alta 

E’ importante, infine, che tu faccia sport, oltre che seguire una corretta alimentazione e una terapia farmacologica. Lo sport, infatti, è un altro fattore che ti aiuta a regolare la pressione alta. E’ necessario, infatti, che tu svolga attività fisica almeno 30 minuti di attività fisica aerobica (quindi camminata a passo spedito, corsa, nuoto, ciclismo) dalle 5 alle 7 volte a settimana. Oppure dovresti frequentare un Centro Fitness almeno quattro volte alla settimana. La durata della seduta dovrebbe oscillare dai 30 ai 60 minuti, con un’intensità del 40/60% del range cardiaco. Dovrai, inoltre, evitare tre cattive abitudini come evitare  fumare, abusare di sostanze alcoliche e dormire poche ore alla notte. Tutte le accortezze ed i suggerimenti appena elencati apporteranno notevoli benefici per la tua salute.

Di Francesca Micolucci

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Autore immagine: pixabay.com

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