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Libretti postali al portatore: la risposta a tutti i quesiti

25 Giugno 2017
Libretti postali al portatore: la risposta a tutti i quesiti

Dopo 140 anni finisce l’epoca dei libretti postali al portatore. Quando scadono? Fino a quando valgono? Come riavere i soldi di un libretto al portatore? Ecco cosa c’è da sapere.

Con l’entrata in vigore della nuova normativa che ne prevede l’estinzione [1] si chiude l’epoca dei libretti postali al portatore, istituiti con la legge del 1875 da Quintino Sella. Circoleranno dunque molto presto solo i libretti nominativi. Ecco la risposta a tutti i quesiti che vi state ponendo rispetto alla riscattabilità dei soldi ancora presenti nei libretti. Ma partiamo dall’origine di questo strumento.

Libretti postali al portatore: una Legge del 1875

Il ministro delle finanze della destra liberale, Quintino Sella, può considerarsi il padre delle casse di risparmio postali: il conto corrente, il libretto di risparmio e il buono postale fruttifero, collegato al libretto. Il libretto di risparmio al portatore aveva ed ha il vantaggio che, andando all’ufficio postale, ci si possono depositare o ritirare piccole somme, volta per volta. I padri, i nonni, gli zii spesso usavano creare un libretto con buoni postali fruttiferi, per i figli e i nipoti, alla nascita, pensando al loro futuro. Il libretto postale, al portatore  era diventato un mezzo comune per il piccolo risparmio «di scopo».

Libretti postali al portatore: fino a quando valgono?

I libretti al portatore si differenziano per il fatto che sono disponibili a più soggetti. In pratica questi titoli di credito vengono pagati soltanto a chi li tiene in «tasca» e ciò può essere pericoloso: non consentono di prevenire adeguatamente il riciclaggio internazionale, il finanziamento ad atti di terrorismo o a traffici illeciti. Ma a partire dal 4 luglio con  il decreto legislativo [1]  del 25 maggio si chiude l’epoca di questi prodotti: «Ove esistenti, sono estinti dal portatore entro il 31 dicembre 2018» (leggi anche Libretti al portatore: stop da luglio, i dettagli e Addio libretti al portatore dal 4 luglio). L’articolo 3 dello stesso decreto in Gazzetta Ufficiale viene modificato in questa maniera: « A decorrere dall’entrata in vigore della presente disposizione è ammessa esclusivamente l’emissione di libretti di deposito, bancari o postali, nominativi ed è vietato il trasferimento di libretti di deposito bancari o postali al portatore che, ove esistenti, sono estinti dal portatore entro il 31 dicembre 2018».

Come riavere i soldi di un libretto al portatore?

Ma chi ha a casa un libretto del portatore cosa deve fare? Dovrà sostituirlo entro il 31 dicembre 2018: nel rilasciare il libretto nominativo – unica via, come detto, per avere a breve un libretto di risparmio – per farlo sarà necessario seguire tutta la procedura di identificazione – sia del richiedente che del beneficiario – prevista dall’istituto erogante.

L’alternativa, come abbiamo anticipato nel nostro articolo di qualche giorno fa è di riscattarlo in contanti.

Perché viene stoppata l’erogazione dei libretti al portatore?

La logica in base alla quale verranno banditi tutti i libretti al portatore, risiede nell’esigenza di eliminare dal mercato finanziario tutte quelle soluzioni che, per decenni, hanno consentito facilmente di oscurare l’intestazione di denaro. Dunque banche e uffici postali potranno proporre ai risparmiatori solo libretti su cui ci sarà l’obbligo di controllo e identificazione per capire chi sia il titolare. Con la stessa logica viene stabilito il divieto di apertura du conti e libretti di risparmio in forma anonima.

Come investire i propri risparmi?

Le soluzioni per collocare i propri risparmi sul mercato finanziario ci sono, anche se sono ormai molto meno redditizie di qualche anno fa. Vi consigliamo di leggere il nostro articolo Risparmi: Conti deposito o buoni fruttiferi? Ecco una guida e di dare anche uno sguardo alla guida sul social lending che potrebbe rappresentare invece una buona occasione di investimento.


note

[1] Dl n. 90 del 25.05.2017.

[2] Dlgs 231/2007 art. 49.


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