Business | Articoli

Google for job: metamotore di ricerca nuova occupazione

26 Giugno 2017
Google for job: metamotore di ricerca nuova occupazione

Il più famoso motore di ricerca aiuterà le persone a cercare lavoro attraverso un sistema di intelligenza artificiale. Ecco come funziona.

Grazie all’intelligenza artificiale Google aiuterà le persone nella ricerca del lavoro: alla conferenza degli sviluppatori di maggio è stato annunciato il debutto di un motore di ricerca specializzato in offerte di impiego, per ora solo negli Stati Uniti.

Google for job

Google presenta Google for Jobs che sfrutta la tecnologia del “machine learning”, l’apprendimento automatico, per affinare suggerimenti, ricerche e per facilitare l’incontro tra offerta e domanda: la nuova funzione, disponibile sul web e su dispositivi mobili, permette all’utente di accedere alle candidature pubblicate su varie piattaforme professionali, da Linkedin a Monster, da CareerBuilder a Facebook.

Si potranno affinare le ricerche con dei filtri e si potranno impostare avvisi per nuove offerte di lavoro per una certa posizione o una determinata azienda.

Google Hire

Il mondo del lavoro diventa un nuovo campo di sfida per Google: Hire (Google Hire, la piattaforma che offre lavoro), una piattaforma di tracciamento rivolta soprattutto a chi offre lavoro. Un servizio che sfida più direttamente social come LinkedIn e che metterebbe a disposizione delle compagnie un unico centro per la pubblicazione degli annunci e per la gestione delle richieste.

Google guarda con interesse alle realtà lavorative, come testimoniato anche dallo split di Hangouts che di recente ha portato alla nascita di due nuove app dedicate proprio alla comunicazione in ambito professionale: Meet e Chat.


note

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube