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Modello F24 2017: soppressione e modifica di alcuni codici tributo

27 giugno 2017


Modello F24 2017: soppressione e modifica di alcuni codici tributo

> Business Pubblicato il 27 giugno 2017



L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la soppressione ed eliminazione di alcuni codici tributo. Ecco tutti i codici.

L’Agenzia delle Entrate [1] ha disposto la soppressione di alcuni codici tributo per il Modello F24, fornendo contemporaneamente nuove indicazioni per l’utilizzo di altri. Inoltre viene precisato che le indicazioni recate dalla Risoluzione saranno operative a decorrere dal 20 luglio 2017. Ecco tutte le soppressioni e modifiche:

  • 31 – Eccedenze altre imposte versate in eccesso esposte nel quadro RX del modello Unico Persone fisiche e Società di persone»;
  • 1135 – Imposta sostitutiva sui redditi diversi di cui all’art. 67, c. 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), del Tuir – opzione affrancamento – art. 3, commi 15 e 16, del DL n. 66 del 24 aprile 2014 – regime amministrato;
  • 1797 – Contribuenti minimi – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, comma 3, Dpcm 21/11/2011;
  • 1826 – Imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate in dipendenza della cessione delle quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e in fondi familiari. Art. 82, comma 18 bis, D.L. 112/2008;
  • 1844 – Cedolare secca – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, comma 3, Dpcm 21/11/2011;
  • 2024 – Imposta sostitutiva dell’Irpeg dovuta dalle società di gestione dei fondi di investimento immobiliare chiusi;
  • 2100 – Irpeg saldo;
  • 2101 – Maggiore imposta Irpeg a seguito di rideterminazione del reddito agevolato;
  • 2112 – Irpeg acconto prima rata;
  • 2113 – Irpeg acconto seconda rata o acconto in unica soluzione;
  • 4035 – Irpeg – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art.1, comma 3, DPCM 21/11/2011;
  • 4357 – Imposta sostitutiva per nuove iniziative produttive;
  • 4999 – Regolarizzazione e definizione Irpef dovuta sulle indennità di trasferta degli ufficiali;
  • 6750 – Recupero tassa sul medico di famiglia;
  • 6785 – Credito d’imposta di cui all’articolo 3, comma 4, decreto legislativo n. 344/2003 (Ris. N. 102 del 28 luglio 2005);
  • 6811 – Credito d’imposta per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello stato – art. 2, comma 3, Dl n. 185/2008;
  • 6818 – Credito per il bonus straordinario famiglie, di cui all’art. 1, Dl 185/2008, non erogato dai sostituti d’imposta, risultante da Unico Pf 2009;
  • 8112 – Imposta straordinaria di cui all’articolo 19, comma 12, Dl 201/2011;

Si precisa che, ove fosse ancora necessario procedere al versamento di somme a titolo di Irpeg con i codici tributo soppressi con la presente risoluzione, potranno essere utilizzati i corrispondenti codici tributo dell’Ires.

Per i seguenti codici tributo non sarà più consentito esporre importi a credito compensati:

  • 1061 – Ritenuta sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad Oicr italiani e lussemburghesi storici, ai sensi dell’articolo 26-quinquies del d.P.R. n. 600/1973;
  • 1665 – Imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cessione di azienda o partecipazione di controllo o di collegamento;
  • 1705 – Ritenuta sui proventi derivanti dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero;
  • 1807 – Imposta sostitutiva delle imposte sulle riserve e fondi in sospensione d’imposta (Risoluzione n. 31/E del 31/1/2002 e risoluzione n. 48 del 20/4/2005;
  • 2415 – Imposta sul patrimonio netto dell’impresa società di capitali ed enti;
  • 2726 – Imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni iscritti in bilancio;
  • 2727 – Imposta sostitutiva dell’Irpeg e dell’Irap sui maggiori valori derivanti da conferimenti;
  • 2728 – Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi sulle plusvalenze derivanti da conferimenti o cessioni di beni o aziende a favore dei Caf;
  • 4996 – Contributo straordinario per l’Europa autotassazione;
  • 8846 – Contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale saldo.

Inoltre, in sede di compilazione del modello F24, nel campo «rateazione/regione/prov./mese rif.» della sezione Erario, per i seguenti codici tributo occorrerà indicare anche l’informazione del mese di riferimento, espresso nella forma «00mm», ferme restando le ulteriori istruzioni già fornite in sede di istituzione dei codici medesimi:

  • 1710 – Imposta sostitutiva sui redditi di cui all’articolo 41, comma 1, lettera g-quater, del testo unico delle imposte sui redditi;
  • 1711 – Imposta sostitutiva sui redditi di cui all’articolo 41, comma 1, lettera g-quinquies, del testo unico delle imposte sui redditi.

Infine, con la presente risoluzione sono rinominati i codici tributo:

  • 4040 – Imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo di imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio o da beni sequestrati – Sezione XVI Quadro Rm – Modello Rpf 2017;
  • 6780 – Credito d’imposta sul valore dei contratti di assicurazione e sulle riserve matematiche dei rami vita – DL 24/09/2002, n. 209, art. 1, comma 2 e comma 2-sexies.

L’efficacia operativa delle suddette soppressioni e modifiche decorre dal 20 luglio 2017.

Per sapere gli ultimi codici tributo introdotti, consigliamo di consultare il nostro approfondimento F24: nuovi codici tributo 2017 e tavola di raccordo.

note

[1] Risoluzione n. 76/E del 22.06.2017.

Autore immagine: Pixabay.com


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