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Enel: parte la distribuzione del nuovo contatore Open Meter

29 Giugno 2017


Enel: parte la distribuzione del nuovo contatore Open Meter

> Business Pubblicato il 29 Giugno 2017



Il nuovo contatore elettronico 2.0 promette monitoraggio dei consumi in tempo reale e maggiore controllo sulla fornitura. La distribuzione è in via di lancio. Tutte le caratteristiche.

In questi giorni è stato presentato da Enel distribuzione Open Meter, definito il contatore 2.0: i prossimi 15 anni vedranno l’installazione graduale di 41 milioni di esemplari, tra vecchie e nuove utenze, con un investimento totale di circa 4,3 miliardi di euro. Ecco perchè converrà anche al consumatore.

Contatore 2.0: come funziona?

Open Meter promette al cliente un maggiore controllo sulla propria fornitura e una maggiore consapevolezza nell’uso dell’energia sia per i consumatori che per i fornitori. La qualità principale di questo modello 2.0 è di ispirarsi a un concetto di energia accessibile, tecnologicamente all’avanguardia e sostenibile.

Il contatore permetterà la misurazione dei consumi quasi in tempo reale e la possibilità di accesso via web o app mobile per il monitoraggio (anche lato cliente) delle curve di consumo oltre ad altri parametri e servizi chiave.

Enel sostiene che la migliore precisione in lettura e la telegestione avanzata avranno effetti benefici anche nella trasparenza di fatturazione. Inoltre per i clienti che invece consumano e producono energia (per chi ha istallato pannelli fotovoltaici o solari) potranno avere accesso a molti più dati, con lo storico dei consumi e della produzione.

Quali sono i vantaggi del nuovo contatore elettronico?

Enel distribuzione punta anche all’aspetto commerciale: con Open Mater si  prevede maggiore immediatezza e facilità di attivare, modificare o cessare la fornitura di energia elettrica. Si punta ad una riduzione dei tempi del sistema di comunicazione per i venditori di energia elettrica che potranno abbattere le fatture di conguaglio grazie  a dati certi e non stimati. La prima fase di sostituzione delle vecchie utenze con il nuovo contatore disegnato dall’architetto Michele de Lucchi, secondo l’azienda, migliorerà la qualità e la gestione di tutto il sistema elettrico.

Dunque i vantaggi del contatore 2.0 sono:

  • Rilevazione dei consumi ogni 15 minuti;
  • Operazioni commerciali più veloci;
  • Superamento delle fasce orarie e possibilità di tariffe personalizzate;
  • Interfaccia aperta in grado di connettersi con sistemi di domatica.

Quando verrà installato Open Meter?

Come accennato il piano avviato da e-distribuzione prevede complessivamente, su un arco temporale di 15 anni, l’installazione di circa 41 Milioni di misuratori 2.0, di cui circa 32 milioni in sostituzione degli attuali contatori di prima generazione e i restanti per nuove connessioni e richieste dei clienti. L’investimento complessivo previsto è di circa 4,3 miliardi di euro, di cui 1,3 miliardi per i primi 13 milioni di contatori entro il 2019. La roadmap per l’inserimento dei nuovi contatori sul mercato è già partita, dunque la sostituzione effettiva dei dispositivi verrà avviata già nel corso di quest’anno. Vi terremo aggiornati.


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2 Commenti

  1. …sono un ex dipendente di Enel. Già nel 2004 furono installati i “nuovi” contatori elettronici che erano già idonei per fare quello che, come “promettono”, faranno i “nuovi” contatori elettronici di prossima installazione.
    Orbene, sicuramente, direttamente o indirettamente foraggiata dallo Stato, o da chissà chi, l’Enel da questa operazione ci guadagna un fiume di soldi (presi dai contribuenti) così come ci guadagnò nel 2004.
    Si prometteva insieme alla tele gestione di una miriade di servizi (perfino la fibra e la televisione!) la fatturazione dei consumi reali ma gli utenti, ancora oggi, ricevono solo fatture di acconto sborsando e anticipando ingenti cifre a fronte di conguagli che non verranno fatti se non su richiesta del cliente!
    E’ ora che qualcuno indaghi! Ma questi non potrà essere la cosiddetta Autority in quanto essa stessa, di nomina governativa (è tutto dire!) è in commistione con tutte le società elettriche (Enel in particolare): se da un lato le sanziona dall’altro (sottobanco o sotto altre e varie forme) scorrono fiumi di milioni di euro. Sono consapevole di non scoprire l’acqua calda ma credo ormai che, chi ha il “potere” per farlo, si debba attivare ed intervenire! é’ ora di dire basta al malcostume e alla corruzione!

  2. Chi sa parla e io mi chiedo perché non si ritorna alla vecchia SEDAC (in Campania) con il letturista che ci faceva rilevare la lettura e la semplice moltiplicazione “faceva il totale”.
    Chi non ricorda gli scandali di manomissione dati in tutti gli aggeggi infernali che con un “programmino” modificano gli incassi (per ora scoperti solo per case automobili-stiche)-
    E che dire poi del contatore del consumo acqua che costava a trimestre pochi spiccioli?.
    In tema di risparmio si potrebbe far rimuovere il contatore ENEL ma l’Avvertenza dice che la rimessa costerà 500 euro (un milione di vecchie lire) e,…sì perché chi ha escogitato simili espedienti,anche se meriterà l’Inferno,guadagnerà la via del Paradiso con la liquidazione dal rapido servizio per la scalata di altri.E paga sempre il pensionato perché nel frattempo chi è al comando impara a volare.Altrimenti come è che si spiega tanto accanimento?Basti dire che un contatore che non segna consumi in una casa abbandonata (terremoto del 1980) assorbe circa 50 euro per volta ovvero 300 euro l’anno.Costa molto quindi mettere altro contatore tanto bisognerà sempre “conguagliare”.

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