Business | Storie di avvocati

Cristiano Cominotto: l’avvocato della prima rete italiana di studi legali

1 Agosto 2018


Cristiano Cominotto: l’avvocato della prima rete italiana di studi legali

> Business Pubblicato il 1 Agosto 2018



Sono sempre stato un idealista, quando c’era da difendere qualcuno in difficoltà non mi tiravo mai indietro.

È probabilmente questa la ragione per cui, raggiunti i 38 anni di età, nel 2007, decisi di fondare ALT Assistenza Legale per Tutti (ora AL Assistenza Legale), network innovativo e pluripremiato di studi legali che vanta sedi in tutta Italia.

Per i più giovani che stanno leggendo, vi posso dire che vi renderete conto con il tempo che la vita professionale vi sorprenderà: alla fine diventiamo ciò che siamo nel nostro nocciolo, il percorso di ognuno di noi è intimamente legato alle nostre ambizioni, alla nostra forza di volontà, al nostro carattere e ai nostri sogni.

Nel 2007 avevo raggiunto i 38 anni di età ed avevo già ottenuto un discreto successo professionale. Uno studio in una via prestigiosa di Milano e sette collaboratori che lavoravano per me, un secondo studio aperto con un commercialista che si occupava di seguire attività commerciali gestite dai cinesi, l’idea era di avere collaboratori cinesi che avrebbero lavorato per noi.

Anche nello studio principale i miei clienti erano soprattutto società, in particolare mi occupavo di aiutare un primario gruppo assicurativo a gestire gli aspetti legali relativi all’apertura e alla chiusura delle agenzie generali.

Avevo capito i meccanismi del network assicurativo e mi era venuta l’idea di replicare l’organizzazione a beneficio di un gruppo di studi legali su strada, ciò che sarebbe diventato ALT Assistenza Legale Per Tutti.

Sentivo il bisogno di avere un progetto di ampio respiro che potesse aiutare cittadini a risolvere i loro problemi, e gli avvocati a sentirsi parte di un progetto comune.

A partire dal 2007 in pochi anni AL Assistenza Legale aprì studi in tutta Italia ed ottenne i più importanti riconoscimenti internazionali, il Times di Londra parlava di noi, eravamo inseriti nelle classifiche delle più importanti riviste internazionali tra cui anche il Financial Times. Avevamo anche vinto i più importanti premi internazionali tra cui i British Legal Awards ed i Legal Week Awards e tra questi il premio più importante: quello di Managing Partner europeo dell’anno.

Ma ai momenti in cui ti senti soddisfatto di essere un avvocato, si affiancano quelli nei quali scopri i lati negativi della professione. Ho impiegato circa 10 anni per realizzare che le persone non ti saranno mai grate per quello che fai per loro.

Perché per i nostri assistiti quando vinci una causa hai fatto solo il tuo lavoro, in fondo è il cliente che ti ha fatto la cortesia di regalarti un caso facile. Quando invece perdi una causa è sicuramente colpa tua, perché non lo hai difeso bene.

Poi ci sono le sentenze che non vanno nel modo giusto e quindi la presa di coscienza che in fondo la professione così come l’avevi intesa rimarrà solo un sogno, perché non è vero che nei Tribunali alla fine trionfa sempre la giustizia.

E allora torni ad occuparti di quello che sai fare meglio: seguire le società nel diritto del lavoro, dall’altra parte della barricata.

È andato tutto come avevo previsto nella mia carriera? No, ma è andato tutto bene proprio perché niente è andato come mi aspettavo. Forse è proprio questo il destino degli innovatori, non sapere mai cosa ci attende domani.

Sicuramente ALT Assistenza Legale per tutti ha cambiato l’avvocatura, il mio obbiettivo è sempre stato innovare, creare un qualche cosa che non esisteva prima.

C’è però un altro filo conduttore in tutto quello che ho fatto: cercare di comunicare in un modo nuovo: come è stato per ALT Assistenza Legale per Tutti, che con le sue vetrine e il suo logo ha anticipato il sito Internet lanciando la comunicazione dello studio legale rivolta ad un numero indefinito di utenti.

Poi con l’avvento di Internet è stato il momento di Assistenza Legale Premium antesignano degli studi legali nativi digitali.

Ora è il momento della comunicazione video con la mia ultima avventura: LawTalks.it, che è certamente una nuova frontiera della comunicazione e del marketing per gli avvocati.

E domani? Spero solo di trovare sul mio comodino un paio di occhiali con delle lenti nuove, che mi facciano vedere le cose in modo diverso dal giorno precedente e spero di incontrare dei compagni di avventura con cui realizzare un nuovo progetto. Non avrei mai potuto realizzare ALT Assistenza Legale per Tutti, Assistenza Legale Premium e Law Talks, senza i team di cui ho fatto parte: Luca, Claudio, Francesca, Giovanna, Simon, Jacopo. Grazie a tutti voi e un ringraziamento anche a tutti gli avvocati che hanno compreso che uniti potevamo realizzare un progetto comune.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI