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PrestO e Lavoro autonomo occasionale: differenze e cumulo

28 Giu 2017


PrestO e Lavoro autonomo occasionale: differenze e cumulo

> Business Pubblicato il 28 Giu 2017



Differenza tra la nuova prestazione occasionale 2017 e il lavoro autonomo a ritenuta d’acconto. Limiti, regole e possibilità di cumulo.

Tra le varie modalità di lavoro la prestazione occasionale è quella più utilizzata: con il nuovo Decreto Legge [1] viene riammessa la possibilità di utilizzo di prestazioni temporanee ed occasionali, descritte con precise indicazioni di carattere temporale ed economico. Ma quale differenze ci sono tra i nuovi voucher e prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto?

Voucher PrestO (contratto di prestazione occasionale)

Il contratto di prestazione occasionale (Lavoro occasionale: nuovi voucher al via) è il contratto, stipulato in forma telematica sulla piattaforma Inps, mediante il quale un utilizzatore (imprese e pubblica amministrazione) acquisisce prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità, entro precisi limiti di importo  pagandole anticipatamente all’Istituto di previdenza , come succedeva con i vecchi voucher. Per saperne di più si può consultare il nostro articolo Lavoro occasionale: guida alle nuove regole.

Prestazione occasionale con ritenuta d’acconto

La ritenuta d’acconto è una trattenuta che viene operata dal datore di lavoro nei confronti di un collaboratore o fornitore che rappresenta un’anticipo (o un acconto, appunto) sulle imposte di quest’ultimo. Di fatto, con la ritenuta d’acconto, una parte del compenso non viene pagato al collaboratore ma direttamente allo Stato come acconto sull’Irpef da pagare in relazione a quel reddito da parte del collaboratore stesso.

Quali differenze tra prestazione occasionale e lavoro autonomo occasionale?

L’utilizzo del limite economico di 5mila euro  annui complessivi per i voucher PrestO, limite valido sia per il prestatore  che per il datore di lavoro, non deve portare il contribuente a confondere tale soglia con il limite, sempre pari di 5mila euro, del lavoro autonomo occasionale. In quest’ultimo caso quell’importo costituisce difatti esclusivamente la somma oltre la quale è obbligatorio l’assoggettamento del compenso a contributi della gestione separata.

Posso cumulare PrestO e Lavoro Autonomo Occasionale?

Trattandosi di due istituti contrattuali diversi, nulla vieta ad un lavoratore di percepire sia un massimo di 5mila euro di prestazioni occasionali PrestO (ex voucher) da più committenti, sia – nel medesimo anno d’imposta- compensi da lavoro autonomo occasionale senza limite di importo,  ma soggetti alla ritenuta d’acconto del 20% e al contributo Inps gestione separata se l’importo percepito supera 5mila euro.

note

[1] Dl n. 50 del 24.04.2017 (convertito in legge n. 96 pubblicata in  G.U. n. 135 del  23.06.2017).

Autore immagine: Pixabay.com


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