Diritto e Fisco | Articoli

Cosa significa finanziamento personalizzato

22 Agosto 2018 | Autore:
Cosa significa finanziamento personalizzato

Per ottenere un prestito personalizzato occorre accordarsi con la banca riguardo le condizioni del finanziamento.

Ottenere un prestito non è semplice, specialmente in una situazione di crisi come quella attuale, nella quale la situazione economico finanziaria di molte persone non è rosea. Questo comporta che gli istituti bancari siano, chiaramente, molto prudenti prima di concedere un finanziamento, dovendo infatti valutare con attenzione le richieste presentate e la solidità finanziaria e le garanzie eventualmente offerte dai richiedenti il prestito. Esistono differenti categorie di finanziamento, i cui requisiti di erogazione e di concessione, nonché le garanzie richieste al momento della presentazione della domanda di finanziamento, variano a seconda degli istituti bancari. Tra le varie tipologie di finanziamento rientrano anche quelli che vengono chiamati finanziamenti personalizzati, che presentano caratteristiche particolari e, come dice il termine stesso peraltro, personalizzate. Vediamo quindi assieme cosa significa prestito personalizzato e in cosa consiste un finanziamento personalizzato.

Prestiti e finanziamenti: cosa sono

Quando parliamo di prestiti e di finanziamenti ci riferiamo alle richieste che un privato cittadino, o eventualmente un’impresa o una società, se del caso, richiedono ad un istituto bancario. Prestito e finanziamento, pertanto, significano la stessa cosa, consistendo nella concessione di una somma di denaro dietro l’obbligo di restituirla nel tempo. La cifra e l’ammontare del finanziamento sono variabili a seconda delle esigenze dei richiedenti, e vengono anche in alcuni casi calibrate sulla base del tipo di investimento per il quale il prestito viene concretamente richiesto.

Prestiti e finanziamenti: come si richiedono

Richiedere un finanziamento comporta l’instaurarsi di una procedura di richiesta del prestito presso l’istituto bancario prescelto, con il quale si inizia un dialogo circa le condizioni del prestito stesso. La richiesta infatti comporta che vengano concordate tutta una serie di questioni riguardanti il finanziamento, dall’ammontare della cifra erogata alle modalità di pagamento e restituzione del prestito, comprese le tempistiche e gli interessi sulla cifra iniziale. La banca prenderà in carico la richiesta ed inizierà l’istruttoria al riguardo, cioè la verifica della solidità finanziaria del richiedente e le eventuali garanzie ulteriori offerte dal richiedente stesso a sostegno della propria situazione economica. Viene valutata anche la situazione reddituale del richiedente e, se il prestito è personalizzato, il finanziamento viene concordato tenendo conto – laddove e se possibile, sulla base anche delle necessità dell’istituto bancario – delle esigenze del richiedente. Come funziona pertanto un prestito personalizzato?

Finanziamento personalizzato: cosa significa

Fra le tipologie di prestito esistenti, e che possono essere concesse dagli istituti bancari, rientra anche quella che qui ci interessa: il finanziamento personalizzato. Una volta chiarito quindi cosa sia un prestito, è facilmente intuibile che possano esistere differenti categorie di prestito, declinate sulla base delle esigenze delle parti coinvolte: istituto bancario e richiedente il finanziamento.

Anzitutto possiamo inquadrare il prestito personalizzato fra i finanziamenti definibili come non finalizzati. Questo significa che non è necessario specificare quale sia la ragione alla base della richiesta di finanziamento, in quanto l’esigenza concreta del richiedente (che ha motivato la necessità di richiedere soldi in prestito) non deve essere esplicitata, non costituendo un requisito necessario per inoltrare la richiesta stessa. Diventa quindi irrilevante, per la banca, ai fini della decisione sul se concedere o meno il prestito, che la cifra richiesta debba servire per finanziare la ristrutturazione della propria casa, o che sia piuttosto destinata all’acquisto di un’autovettura nuova per esigenze lavorativo – professionali.

In alcuni casi, a seconda della banca presso la quale si è inoltrata la richiesta di finanziamento, non occorre neanche presentare specifiche garanzie aggiuntive, in quanto alcune tipologie di prestito personalizzato comportano unicamente che il richiedente – oltre a non dover specificare l’obiettivo per il quale intende spendere il denaro ottenuto col finanziamento – fornisca quella che viene definita la continuità del reddito. Questa continuità del reddito non è nient’altro che la prova di avere un’entrata fissa e/o, perlomeno, continuativa nel tempo, come può facilmente risultare dalla dichiarazione dei redditi, la quale consenta quindi di conseguenza alla banca di avere certezza sull’effettiva capacità del richiedente di far fronte al versamento delle rate di rimborso del prestito concesso.

Il prestito personalizzato, infine – e questo è decisamente uno degli aspetti più rilevanti per chi vuole sapere come fare per richiedere un prestito – prevede che ci si accordi sulle modalità della restituzione del finanziamento, tenendo in considerazione la situazione economica del richiedente ed adattandola – e dunque, appunto, personalizzandola – alle sue esigenze finanziarie e alle sue entrate. Viene quindi stabilito, di comune accordo, un piano di rientro del prestito che tenga in considerazione questo aspetto, aumentando o diminuendo il numero di rate, modificandone l’importo sulla base del reddito e delle entrate a disposizione del richiedente.


note

Autore immagine: Pixabay.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube