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Scadenze fiscali 2018: tutte le date

30 maggio 2018


Scadenze fiscali 2018: tutte le date

> Business Pubblicato il 30 maggio 2018



Quali sono le imposte in scadenza nei prossimi mesi estivi? Ecco il calendario fiscale aggiornato con le scadenze di cui bisognerà tener conto

Con l’arrivo dell’estate contribuenti, imprese e professionisti devono fare i conti con le numerose scadenze fiscali. Tra gli adempimenti più prossimi vi  è la data 18 giugno 2018, ossia il termine per il versamento dell’acconto IMU e Tasi. Per maggiori dettagli in ordine ai presupposti di queste imposte, ad esoneri ed agevolazioni consigliamo la lettura di Imu e Tasi 2018: chi deve pagare?. Di seguito, però, vediamo nel dettaglio le scadenze.

Imu e Tasi 2018: le scadenze

Per quanto concerne il pagamento di Imu e Tasi, il calendario delle scadenze è il seguente:

  • primo acconto o rata unica Tasi e Imu: 18 giugno 2018
  • secondo acconto e conguaglio Tasi e Imu: 17 dicembre 2018.

Il contribuente che decide di pagare la tassa in due rate, dovrà versare con l’acconto di giugno, il 50% del tributo dovuto, con il saldo di dicembre, invece, il restante 50% con l’eventuale conguaglio sulle aliquote 2017 fissate dal comune.

Scadenze fiscali giugno 2018: Iva, Irpef e Inps sostituti d’imposta

Oltre agli adempimenti di cui sopra, a giugno vi sono gli adempimenti periodici: versamento Iva, Irpef e contributi Inps per i datori di lavoro che operano come sostituti d’imposta. Entro il 18 giugno 2018, infatti, dovranno essere effettuati i seguenti adempimenti:

  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilati del mese di maggio, addizionali comunali e regionali, redditi di lavoro autonomo e provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza del mese precedente;
  • versamento Iva per i contribuenti con liquidazione mensile relativa al mese di maggio 2018.

Scadenze fiscali giugno 2018: modello Intrastat

I contribuenti con obbligo di trasmissione mensile dei dati riepilogativi relativi a cessioni o prestazioni di servizi intracomunitari hanno anche l’obbligo di invio del modello Intrastat. Quest’adempimento, in particolare, è obbligatorio per i contribuenti che effettuano cessioni e/o acquisti intra Ue per un importo superiore a 50mila euro per trimestre e in merito alle modalità di trasmissione si potrà procedere o con l’invio all’Agenzia delle Dogane ovvero all’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali giugno 2018: Irpef, Ires e Irap

Scade inoltre il 30 giugno 2018 il termine per il versamento del saldo e dell’acconto delle imposte sui redditi Irpef, Ires e Irap, ma essendo un sabato la scadenza verrà prorogata al lunedì successivo ossia al 2 luglio. Entro la stessa data bisognerà effettuare il versamento della cedolare secca sugli affitti, dell’Ivie, dell’Ivafe e dei contributi Inps per i contribuenti iscritti alla Gestione Separata.

Ma gli adempimenti fiscali non finiscono qui. Infatti, anche il mese di luglio si rivela un mese ricco di scadenze fiscali per imprese e liberi professionisti. Vediamo quali sono le scadenze.

Scadenze fiscali luglio 2018

Anche luglio si rivela un mese molto intenso per le scadenze fiscali. Oltre a quella indicata del 2 luglio, vi sono altre due date da segnare con il rosso sullo scadenzario di coloro che dovranno compilare ed inviare il modello 730 precompilato ovvero ordinario:

  • 9 luglio 2018: 730 ordinario presentato mediante sostituto d’imposta;
  • il 23 luglio: 730 precompilato o ordinario presentato tramite Caf o intermediario.

Il 25 luglio 2018 scade il termine per l’invio del modello Intrastat, sia per i contribuenti mensili che trimestrali.

Con gli ultimi giorni di luglio arriverà anche la fine, per l’estate 2018, degli adempimenti fiscali. Il 31 luglio, infatti, è il termine ultimo per il versamento delle imposte sui redditi: Irpef, Ires e Irap con maggiorazione dello 0,40%, mentre per effetto della legge di bilancio 2018, la scadenza modello 770 è variata dal 31 luglio al 31 ottobre.

La tregua fiscale durerà giusto un mese: dal 1° agosto al 4 settembre 2018 sono sospesi tutti i termini e le scadenze relative a documenti e pagamenti di carattere fiscale.

Cosa succede se paghi in ritardo?

Per conoscere tutte le modalità di ravvedimento ti consigliamo di dare uno sguardo al nostro approfondimento Calcolo ravvedimento operoso: software gratuito delle Entrate.

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