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Dichiarazione dei redditi: quando non è obbligatoria?

15 Gennaio 2018 | Autore:
Dichiarazione dei redditi: quando non è obbligatoria?

La dichiarazione dei redditi non è obbligatoria per tutti i contribuenti. Ecco i casi di esonero dall’obbligo di presentarla

La dichiarazione dei redditi non è obbligatoria per tutti i contribuenti. La legge, infatti, prevede casi di esclusione che esonerano dall’obbligo alcuni soggetti al ricorrere di determinate condizioni. Vediamo quindi tutti i casi in cui la dichiarazione dei redditi non è obbligatoria.

Come anticipato, la dichiarazione dei redditi non è obbligatoria quando il contribuente si trova in quelle situazioni che per legge lo esonerano dall’obbligo di presentazione del modello 730 o del modelloUnico: perché ad esempio il tipo di reddito percepito non va dichiarato oppure perché il reddito percepito non supera una determinata soglia.

Anche nei casi in cui il contribuente non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi, può farlo lo stesso mediante modello 730 o Unico, per fruire delle spese detraibili e degli oneri deducibili fiscalmente relativi ad anni precedenti, sostenuti nel suo interesse o per conto di un familiare a carico.

Vediamo, dunque, nel dettaglio tutti i casi che danno diritto all’esonero dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi.

Si è, infatti, esonerati:

  • nel caso di redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore a 10,33 euro a condizione che non si ha l’obbligo di tenere le scritture contabili;
  • quando si possiede solo l’abitazione principale e relative pertinenze e altri fabbricati non locati situati in comune diverso da quello dell’abitazione principale e che sono soggetti all’Imu;
  • quando si possiede un reddito di lavoro dipendente o pensione oltre all’eventuale abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati. L’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale;
  • nel caso di rapporti di lavoro dipendente, collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto, pensione a condizione che siano corrisposti da un unico sostituto d’imposta o conguagliati dall’ultimo sostituto;
  • quando si percepiscono redditi esenti come ad esempio le rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, pensioni sociali;
  • nel caso di redditi soggetti ad imposta sostitutiva come ad esempio gli interessi sui Bot o sugli altri titoli del debito pubblico;
  • se si possiedono redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, quali gli interessi sui conti correnti bancari o postali.

Basta dunque il ricorrere di una delle situazioni sopra dette per essere esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi, senza necessità di verificare il ricorrere di altri presupposti.

Al contrario, invece, vi sono degli ulteriori casi in cui l’esenzione opera solo al ricorrere di determinati condizioni di reddito.  I tipi di reddito, il limite e le condizioni che esonerano dalla presentazione della dichiarazione dei redditi sono:

  • 500 euro per reddito derivato da terreni e fabbricati compresa l’abitazione principale e pertinenze;
  • 8mila euro per reddito da lavoro dipendente o assimilato o altri tipi di reddito senza calcolare l’abitazione principale e pertinenze percepito per un periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni;
  • 8 mila euro reddito per i pensionati per un periodo di pensione riferita a 365 giorni;
  • 7.500 euro limite reddito per assegno periodico corrisposto dal coniuge, fatta eccezione per l’assegno di mantenimento figli.
  • 4.800 euro limite reddito assimilati a quello di lavoro dipendente come ad esempio i redditi da attività commerciali occasionali o da attività da lavoro autonomo occasionale.
  • 28.158,28 euro limite reddito per compensi da attività sportive dilettantistiche.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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2 Commenti

  1. CAGNANO VARANO (FG) 16 GENNAIO 2018
    BUONGIORNO. DA TANTI ANNI,IN TANTI CI CHIEDIAMO;MA CHE REDDITO PRDUCE LA “PRIMA”CASA IN CUI ABITIAMO ? TALE DOMANDA CE LA PONIAMO, POICHE’,DIFATTI,REALMENTE PER LA CASA IN CUI ABITIAMO “SOSTENIAMO” VARIE SPESE,PER CUI,NON INCASSIAMO NULLA;E’ PERCHE’ SI DEVE DICHIARARE ?

  2. CAGNANO VARANO (FG) 16 GENNAIO 2018
    BUONGIORNO. AGGIUNGO AL MIO PRIMO COMMENTO;SVARIATI SOSTENGONO CHE PUR ESSENDO REDDITO 0 BISOGNA FARE LO STESSO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI; A SVARIATI CI SEMBRA ASSURDO POICHE’ IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA “REDDITO” VUOL DIRE INCASSARE DENARO.
    DA LAVORO,PIGIONE,INTEGRAZIONE,ECC.,EC.
    INOLTRE E’ NON DA MENO;VISTO CHE LE PENSIONI DERIVANO DA CONTRIBUTI VERSATI PER TNTI ANNI,PER CUI SI FANNO I CALCOLI DELLA SOMMA CHE SPETTA RELATIVA AI CONTRIBUTI VERSATI;PERTANTO TRATTASI DI DENARO VERSATO PER TANTI ANNI,E’ DOPO RESTITUITO SOTTO FORMA DI “PENSIONE”,E’ PERCHE’ SI DEBBONO DICHIARARE I NOSTRI SOLDI MAI OTTENUTI PRIMA PERCHE’ VERSATI A CONTRIBUTI ?

    INOLTRE,ED IN MODO PARTICOLARE;PERCHE’ SI INSISTE PIU’ DI TANTO PER DICHIARARE I REDDITI,PUR SE REALMENTE NON INCASSIAMO,(COME AD ESEMPIO DALLA CASA PRINCIPALE),MENTRE REALMENTE NON CI “OBBLIGANO” A DICHIARARE “QUANTO SIAMO COSTRETTI A SPENDERE PER SOPRAVVIVEDRE” ?
    SOPRAVVIVERE MA ALMENO IN MANIERA “DIGNITOSA”, POICHE’ FRA TASSE,(SOPRATUTTO DI CAVILLI), BOLLETTE DI LIQUIDO IDRICO,DI LUCE,DI GAS,E’ BALZELLI VARI,SVARIATI MESI NON BASTA LA PENSIONE EROGATA PER ARRICCHIRE CHI’ ?
    MENTRE A CHI RUBA,ESTOCE DENARO,SI APPROPRIA INDEBITAMENTE DEL DENARO DEI LAVORATORI,O PENSIONATI E ONESTI CITTADINI,ECC.,PUR SE E’ SEGNALATO,DIFFIDATO, QUERELATO,DENUNCIATO ECC.,ECC.,NON SI CHIEDE NULLA,NONOSTANTE E’ EVIDENTE IL “TENORE”DI VITA CHE CONDUCONO.
    PER CUI,SAREBBE UTILE LA “RIFORMA” DI TUTTO,PER SCOPRIRE LE MALEFATTE E’ TRONEGGIARE “L’ONESTA'”
    RINGRAZIO DELLA POSSIBILITA’ CHE DATE PER ESPRIMERE LE IDEE DI OGNI CITTADINO.
    IN FEDE CECILIA LOLIVA PINTO STUDENTE DETECTIVE

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