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Bollette elettriche non pagate: saranno a carico di tutti

16 febbraio 2018


Bollette elettriche non pagate: saranno a carico di tutti

> Business Pubblicato il 16 febbraio 2018



Le bollette della luce non pagate dai furbetti della bolletta saranno poste a carico di tutti gli altri utenti che hanno pagato regolarmente la fornitura di corrente elettrica

Le bollette elettriche non pagate dagli utenti morosi adesso saranno poste a carico di tutti gli altri consumatori che pagano regolarmente la luce. Questo è quanto emerso da alcune sentenze dei giudici amministrativi, avallate dall’Autorità dell’Energia, delle reti e dell’ambiente [1]: in sostanza gli utenti saranno chiamati a farsi carico di una parte dei cosiddetti oneri elettrici di sistema mai pagati pari a circa 200 milioni di arretrati.

Bollette elettriche non pagate: l’origine del problema

La questione non è del tutto nuova. A causa delle morosità di moltissimi utenti elettrici, molte aziende elettriche erano entrate in crisi e qualcuna aveva persino dovuto chiudere, non potendo pagare ai fornitori alcuni costi della bolletta che erano stati fatturati ai consumatori ma non erano mai stati incassati.

Bollette elettriche non pagate: cosa si dovrà pagare?

L’ammanco di oltre un miliardo di euro verrà dunque distribuito su tutti gli utenti. A chi ha sempre pagato le bollette sembra una vera ingiustizia atteso che sulla bolletta della corrente si vedrà addebitare, oltre alle numerose voci, anche questo nuovo onere. Gli utenti, dunque, saranno chiamati a rimborsare alle società elettriche di distribuzione della luce una parte del debito creato da chi evade la bolletta della corrente. Questa possibilità è stata avallata dall’Autorità dell’Energia Elettrica e il gas, ora denominata Arera, che con propria delibera ha anche stabilito le modalità con cui verranno ripartiti gli oneri a carico dei consumatori.

Bollette elettriche non pagate: le aziende in crisi

Come anticipato, la morosità di migliaia di utenti ha provocato grandi crisi in numerose società elettriche, alcune delle quali sono state costrette a chiudere. Allo stato non è ancora possibile fare una stima precisa di quanto ammonti la morosità complessiva, anche se alcuni parlano di un ammanco superiore al miliardo di euro. In ogni caso, per il momento, la delibera dell’Autorità ha previsto la redistribuzione di circa 200 milioni di euro tra i consumatori. Altre delibere saranno messe a punto nei prossimi mesi per completare le procedure con cui i consumatori dovranno rimborsare ciò che non è stato pagato dagli evasori.

Bollette elettriche non pagate: il turismo dell’elettricità

Il fenomeno dei furbetti della bolletta è più diffuso al Sud e riguarda soprattutto gli utenti del mercato libero, dove è più facile cambiare fornitore di corrente.  Questo fenomeno di migrare da un fornitore all’altro per sottrarsi al pagamento delle bollette viene comunemente chiamato “turismo dell’elettricità”, e si basa sul fatto che le società elettriche, prima effettuare la sigillatura del contatore, accumulano quantità consistenti di bollette non pagate. Dunque cosa accade? L’utente che non intende pagare strappa un po’ di bollette bimestrali e prima che si attivi la procedura di recupero del credito cambia gestore. E così ricomincia fino a nuovo sollecito di pagamento.

Oggi in realtà le società elettriche sono molto più attente nel valutare i clienti e le loro eventuali pregresse esposizioni, tendendo a non accettare nuove forniture a clienti già in rosso con il precedente gestore. Questo triste fenomeno dovrebbe cessare o in ogni caso diminuire sensibilmente quando saranno disponibili i dati sui consumatori raccolti nella banca dati del Sii, il Sistema informativo integrato, dal quale è possibile sapere se il nuovo cliente è puntuale nei pagamenti o se è un habituè delle bollette non saldate.

Bollette elettriche non pagate: i dettagli dell’addebito

Più tecnicamente l’Autorità dell’energia, delle reti e dell’ambiente (Arera) ha specificato che la redistribuzione del carico tra gli utenti al momento riguarda una parte dei cosiddetti oneri generali di sistema previsti per legge, che sono stati già versati dalle società elettriche ai fornitori ma non incassati a causa dell’inadempienza dei clienti.

note

[1] Deliberazione Arera n. 50/2018.

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12 Commenti

  1. A me pare non sia proprio così . Quando ho migrato con altro gestore il residuo dovuto al vecchio gestore per il periodo tra la richiesta e il passaggio ne lo hanno messo nella nuova bolletta e dovevano girare quei danari al vecchio gestore. Questo mi è stato detto quando chiesi spiegazioni per il costo bolletta cge non quadrava come da nuovo contratto . Pertanto quando migra se devi dei soldi gli paghi eccone se gli paghi. Per le aziende chiuse ovvio che se non ruaoronk non la pagano

  2. Non credo sia vero, comunque e’ facile che in Italia si arrivi all’assurdo. Non sarebbe la prima volta che in Italia risolverebbero un problema scaricando”IL PROBLEMA” sulla popolazione, tanto, nessunosi ribella .

  3. Stiamo però molto attenti perché avvolte i furbetti della bolletta sono gli stessi gestori che inventano consumi inesistenti come nel mio caso, mi è arrivata una bolletta per più di mille euro senza che nessuno è mai venuto a leggere il mio contatore l’ho protestata subito ma alla fine ho dovuto ricorrere in Tribunale.
    A questo punto mi chiedo finché non esce la sentenza del Giudice la società elettrica può rientrare di questo suo presunto vantato credito rifacendosi su altri utenti? E poi quando la sentenza annulla la bolletta che fanno restituiscono i soldi? A me sembra una cosa assurda e anche contraria alla legge e per legge intendo quella dello stato no le Loro delibere interne

  4. spero che ci sia una voce a parte così dal totale della bolletta tolgo quel costo.perche non ritengo siagiusti giapaghiamo cara la bolletta della luce e devo pagare anche quella degli altri

  5. PER ME E TUTTO SBAGLIATO. I MOROSI SI DEVONO TRATTARE COME SI DEVE. IL MOROSO CHE NON PAGA LE BOLLETTE INVECE DI SIGILLARE IL CONTATORE BISOGNEREBBE TOGLIERLO IN CHE IL MOROSO NON PUO’ PIU’ FARE ALTRI CONTRATTI CON ALTRI GESTORI E QUINDI HO SI ATTACCA AD ALTRO UTENTE RISCHIANDO DI ESSERE LINCIATO HO PAGA FINALMENTE QUELLO CHE CONSUMA

  6. Non lo ritengo giusto.penso che quando arriverà la bolletta pagherò il mio consumo e basta poi se io voglio aiutare una famiglia che non c’è la fa ci penso da sola per aiutare a pagare.stop siamo in una nazione che pensiamo di essere liberi invece c’è la dittatura che ci impone. Non ci sto.

    1. Ovvio non ci sta nessuno . Ribadisco qualcosa non mi quadra sul cambio operatore senza pagare il vecchio quando io lo feci mi addebitarono il residuo del vecchio operatore alla nuova bolletta con tanto di descrizione . Quindi che cambino operatore senza che paghino il vecchio diventando morosi è una fandonie quindi alla fine chi è cosa dovremmo pagare .????

  7. …anche io, al cambio di fornitore mi sono ritrovato (giustamente !!) nella fattura del nuovo fornitore, quanto dovuto al precedente !! …….
    … ho l’ impressione che sta cosa della
    “forzata distribuzione del non pagato”
    sui paganti sia una furbata. mah….
    Sto’ facendo le mie verifiche e, se davvero cosi’ fosse :
    revoco l’ addebito automatico in conto e, ad ogni successiva bolletta detraggo la cifra oggetto di questa “furbata” e vado a pagarla personalmente in posta.

  8. Non sono affatto d’accordo che i contribuenti onesti devono pagare anche per quei furbetti Disonesti.
    E’ un vero e INGIUSTO latrocinio!!

  9. Ma si può non pagare? Mi spiego: pagare solo l’importo della fattura dovuto in base al proprio consumo, stralciando gli oneri in questione.

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