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Fondo di garanzia mutuo prima casa: le banche aderenti

2 Marzo 2018 | Autore:
Fondo di garanzia mutuo prima casa: le banche aderenti

Il Fondo di garanzia per mutuo prima casa agevola l’accesso al credito per l’acquisto o la ristrutturazione immobiliare. Ecco l’elenco delle banche aderenti

Il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa è stato istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze con la legge di stabilità del 2014 [1]. Esso è stato istituito per favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto, la ristrutturazione o migliorare l’efficienza energetica di un immobile da adibire o già adibito a prima casa. È fondamentale, però, che il richiedente, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non sia proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori e in uso a titolo gratuito.

Sul sito internet del gestore Consap S.p.A. è possibile consultare l’elenco delle banche e degli intermediari aderenti all’iniziativa. Vediamoli nel dettaglio premettendo alcune informazioni in ordine a cos’è e come funziona l’agevolazione in parola.

Fondo di garanzia prima casa: come funziona?

Il Fondo, gestito da Consap S.p.A., rilascia garanzie a prima richiesta, nella misura massima del 50% della quota capitale su mutui ipotecari o su portafogli di mutui connessi all’acquisto di immobili e a interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica di immobili, non di lusso, adibiti ad abitazione principale. Il Fondo di garanzia consente di ottenere delle speciali garanzie a tutti coloro che, alla data di presentazione della richiesta di mutuo alla banca aderente all’iniziativa, non sono ancora proprietari di altri immobili ad uso abitativo, fatta eccezione per quelli acquisiti per successione e per quelli dati in comodato d’uso gratuito da genitori o fratelli. Grazie al Fondo di garanzia mutuo prima casa, quindi, è lo Stato che offre ai cittadini le garanzie per ottenere mutui per l’acquisto di immobili, per la loro ristrutturazione o per l’accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari da adibire a prima casa. Chi eroga il mutuo, banca o intermediario, essendo convenzionato al fondo si impegna a non richiedere garanzie aggiuntive al richiedente, fatta eccezione per l’assicurazione mutuo e l’ipoteca sull’immobile.

Fondo di garanzia mutuo prima casa: requisiti

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari erogati da banche o intermediari finanziari:

  • di ammontare non superiore a 250mila euro;
  • destinati all’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale non rientranti nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici) o con caratteristiche di lusso, e a interventi di acquisto e ristrutturazione ed accrescimento dell’efficienza energetica.

L’immobile, invece, ai fini dell’ammissibilità della domanda:

  • deve essere ubicato in Italia;
  • non deve avere una superficie superiore e a 95 metri quadrati;
  • non deve avere caratteristiche di lusso.

Fondo di garanzia mutuo prima casa: a chi spetta? 

L’accesso al fondo di garanzia mutuo prima casa spetta ai cittadini che non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, ad esclusione di quelli acquisiti per successione o in comodato d’uso titolo da genitori o fratelli, al momento della domanda. Per l’accesso alla garanzia del Fondo non sono previsti limiti di reddito da parte dei mutuatari. Il gestore del Fondo, però, in presenza di più domande pervenute nella stessa giornata, attribuisce priorità a i mutui erogati a:

  • giovani coppie: nuclei familiari costituiti da almeno due anni, coniugati o conviventi more uxorio, con uno dei componenti con età inferiore ai 35 anni;
  • persona singola non coniugata, separata, divorziata o vedova con almeno un figlio convivente minore;
  • giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

Fondo di garanzia mutuo prima casa: come fare domanda?

La domanda per accedere al fondo mutuo prima casa va presentata direttamente alla banca o all’intermediario che aderisce all’iniziativa, utilizzando l’apposito modulo. L’interessato, dunque, per presentare domanda di concessione del mutuo, deve utilizzare necessariamente il modulo predisposto dal Ministero e fornito alla banche al quale va allegata la dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal cliente attestante il possesso dei requisiti sopra indicati. Una volta che la banca ha verificato la documentazione del richiedente, provvede ad inviare la domanda online al gestore del Fondo per la casa, al fine di dare il via alla procedura vera e propria. La richiesta di attivazione della garanzia del fondo per i mutui prima casa viene protocollata con un numero progressivo secondo l’anno, il mese, il giorno, l’ora e il minuto di arrivo della richiesta, così da poter determinare la precedenza di diritto all’accesso alle agevolazioni in caso di insufficienza di fondi.

Fondo di garanzia mutuo prima casa: la procedura

Entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta, la banca comunica l’esito della richiesta ai richiedenti: ossia l’ammissione alla garanzia del Fondo, oppure, nel caso di esaurimento delle disponibilità economiche del fondo, la non ammissibilità della domanda. Nel primo caso, se l’esito della domanda è positivo e, dunque, è confermato l’accesso al fondo di garanzia, il mutuo viene erogato.

Durante l’esecuzione del rapporto, le banche e gli intermediari finanziati possono adottare in favore di coloro che hanno difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo, la sospensione dei pagamenti delle rate.

Fondo di garanzia mutuo prima casa: le banche aderenti

Di seguito l’elenco della banche aderenti all’iniziativa (come pubblicato dal gestore Consap S.p.A.) a cui potersi rivolgere per accedere al finanziamento agevolato:

  • Banca Adria Credito Cooperativo del Delta;
  • Credito Cooperativo del Delta;
  • Banca Alpi marittime Credito Cooperativo Carrù;
  • Banca Annia – Banca di Credito Cooperativo di Venezia Padova e Rovigo;
  • Banca Bcc di San Giovanni Rotondo;
  • Banca Cambiano 1884 S.p.A.;
  • Banca Carige S.p.A.;
  • Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A.;
  • Banca Centropadana Credito Cooperativo;
  • Banca Crediveneto credito cooperativo;
  • Banca dei Colli Euganei;
  • Banca del Catanzarese credito cooperativo;
  • Banca del Fucino;
  • Banca del Piemonte;
  • Banca del Territorio Lombardo credito cooperativo Soc. Coop;
  • Bnaca della Marca credito cooperativo Soc. Coop;
  • Banca dell’Alta Murgia;
  • Banca di Ancona Credito Coop. Soc. Coop.;
  • Banca di Cesena Cred. Coop.;
  • Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San Cataldo;
  • Banca di credito cooperativo “Valle Seriana”;
  • Banca di credito cooperativo Bergamasca e Orobica S.C.;
  • Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi – Soc. Coop.;
  • Banca di credito Cooperativo dei Colli Albani S.C.

Per ulteriori informazioni sul Fondo di Garanzia per la prima casa è possibile contattare la Consap S.p.A. al numero 06.85796408 – oppure tramite fax o email ai seguenti recapiti: fax: 06.85796298, email fondocasa@consap.it o PEC consap@pec.consap.it.

 


note

[1] Art. 1 comma 48 lett. c) della l. n. 147 del 27.12.2013.


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