Tech | Articoli

Cellulari: l’Agenzia Europea Ambiente lancia allarme tumori

23 Gennaio 2013
Cellulari: l’Agenzia Europea Ambiente lancia allarme tumori

Correlazioni tra onde dei telefoni cellulari e tumori: se ne discute assai negli ambienti scientifici, ma anche in quelli legali, dove molti studi, in tutto il mondo, sono pronti ad avviare cause di risarcimento milionarie.

Dopo il monito lanciato dalla Cassazione (leggi articolo: Cassazione: il cellulare provoca il tumore; lavoratore risarcito), a preoccupare i maniaci del mobile interviene ora l’Agenzia Ue per l’ambiente che, da Bruxelles, tuona con un monito: prudenza!

Al mondo ci sono circa 5 miliardi di telefonini e ben 100 milioni di essi si trovano soltanto in Italia (una media di due apparecchi a persona). Sebbene non vi siano ancora evidenze scientifiche che dimostrino la correlazione tra le onde dei cellulari e dei telefoni portatili e l’insorgenza dei tumori – avverte l’Agenzia Ue per l’Ambiente – bisogna utilizzare con moderazione questi dispositivi, al fine di prevenire eventuali rischi. Indispensabili le precauzioni come l’uso degli auricolari.

Le categorie più a rischio sono i giovani con meno di 20 anni.

Più catastrofica, invece, l’opinione della Cassazione italiana che, solo qualche mese fa, aveva emesso una sentenza shock [1]. La Corte aveva riconosciuto valenza scientifica e probatoria a studi indipendenti che dimostrerebbero l’estrema pericolosità delle onde elettromagnetiche dei telefonini e dei portatili. Detti studi, al contrario delle ricerche finanziate dalle industrie dei cellulari, evidenziano un maggior rischio di tumori negli utilizzati forti di telefonia mobile. In base a tali dimostrazioni, la Suprema Corte aveva ritenuto raggiunta la ragionevole certezza per riconoscere il risarcimento del danno ai familiari superstiti di un dirigente di una multinazionale del telefono.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube