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Bonus assunzioni Garanzia Giovani 2018: come funziona

26 marzo 2018


Bonus assunzioni Garanzia Giovani 2018: come funziona

> Business Pubblicato il 26 marzo 2018



Disoccupati tra i 16 e i 29 anni: vediamo come funziona il bonus assunzioni Garanzia Giovani 2018 e tutti i dettagli della circolare Inps

Forse non tutti sanno chi sono i Neet. Neet è l’acronimo inglese di “not (engaged) in education, employment or training”, che tradotto indica persone non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione. Ci si riferisce, in particolare, a giovani disoccupati tra i 16 e i 29 anni. Ebbene, con riferimento a questi soggetti sono disponibili nuovi incentivi per le assunzioni. Ed infatti, l’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive lavoro)  ha reso operativa una nuova misura a favore delle aziende che assumono i cosiddetti “Neet”, vale a dire ragazzi che non studiano e non lavorano, iscritti al programma Garanzia Giovani. Vediamo allora tutte le informazioni sull’agevolazione in commento, cos’è e come funziona il bonus assunzioni Garanzia Giovani 2018, in cosa consistono le agevolazioni, a chi spettano, a quanto ammontano e tutti i dettagli della circolare Inps.

Bonus assunzioni Garanzia Giovani 2018: cos’è

È operativa la nuova misura che agevola le aziende che assumono i giovani disoccupati dai 16 ai 29 anni. L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018. Le assunzioni devono essere a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante; sia in ipotesi di rapporti a tempo pieno, che a tempo parziale. È espressamente escluso il contratto di lavoro domestico o intermittente.

Più nel dettaglio, con apposito decreto [1], l’Anpal ha disciplinato l’incentivo “Occupazione Neet”, al fine di migliorare i livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni, affidandone la gestione all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale meglio conosciuto come Inps.

In particolare, il nuovo bonus assunzioni Garanzia Giovani prevede la decontribuzione totale per i datori di lavoro che decidano di assumere ragazzi che non studiano e non lavorano, iscritti al programma Garanzia Giovani

Bonus assunzioni Garanzia Giovani: chi sono i Neet

Come anticipato i Neet (Not in Education, Employment or Training) sono ragazzi dai 16 ai 29 anni di età che non risultano inseriti in nessun percorso di studio o formazione, che quindi non studiano e che non risultano impiegati in nessun modo, iscritti al Programma Garanzia Giovani. Per i giovani che non hanno ancora compiuto i 18 anni è richiesto l’assolvimento del diritto-dovere allo studio.

Bonus 2018 Programma Garanzia Giovani

Il Programma Garanzia Giovani è un piano europeo di lotta alla disoccupazione giovanile a cui ha aderito anche il governo italiano, che è in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.

Il bonus consiste, in sostanza, in uno sgravio totale dei contributi, per le aziende che assumono i Neet con:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.

Bonus assunzioni Garanzia Giovani: a chi spetta 

L’Inps, ente incaricato di gestire le agevolazioni, ha pubblicato una Circolare [2] che fornisce le indicazioni operative e le istruzioni contabili per accedere ai benefici previsti. Vediamo allora come la misura verrà attuata, a chi spetta e come accedere alla fruizione dell’incentivo.

  • Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani”. Il decreto prevede espressamente che l’assunzione non debba rappresentare adempimento di un obbligo.
  • L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani tra i 16 e i 29 anni, cosiddetti Neet, a condizione che, se di età inferiore ai 18 anni, abbiano assolto il diritto dovere alla istruzione e formazione.
  • Il bonus spetta per le assunzioni effettuate su tutto il territorio nazionale, ad esclusione della provincia autonoma di Bolzano.
  • L’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto, dopo una prima concessione non è possibile rilasciare nuove autorizzazioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto.

Bonus assunzioni Garanzia Giovani: a quanto ammonta

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità, per cui la somma massima di esonero mensile è pari a 671,66 euro (8.060,00\12), e fruibile entro il 29 febbraio 2020 a pena di decadenza. La soglia va riproporzionata per i rapporti di lavoro a tempo parziale.

L’agevolazione non è cumulabile con altri incentivi, eccetto per la parte residua dei contributi, qualora ce ne fossero i presupposti, con l’incentivo all’occupazione giovanile stabile, la quale prevede uno sgravio contributivo Inps pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro fino a 3mila euro annui per 36 mensilità.

Bonus assunzioni Garanzia Giovani: come presentare la domanda

Il datore di lavoro che intende avvalersi di questi incentivi dovrà farne domanda tramite un apposito modulo online sul portale dell’Inps, inviando un’istanza preliminare di ammissione. L’ente, valutata la richiesta, comunicherà quanto deciso ed in caso di esito positivo, il datore di lavoro avrà 10 giorni di tempo per effettuare l’assunzione e confermare la prenotazione dell’incentivo.

 

note

[1] Decreto direttoriale n. 3 del 02.01.2018.

[2] Inps, circolare n. 48 del 19.03.2018.

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