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Bollette: come ottenere le agevolazioni?

15 maggio 2018


Bollette: come ottenere le agevolazioni?

> Business Pubblicato il 15 maggio 2018



Luce e gas possono costare di meno grazie ai bonus sociali: vediamo come funzionano, come ottenere lo sconto sulla bolletta e chi può richiedere le agevolazioni per pagare meno luce e gas

Molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese e, dunque, anche a pagare tutte le bollette. Per questo, in loro favore, esistono da anni i bonus sociali, veri aiuti economici studiati per per alleggerire l’importo dovuto sui consumi delle utenze domestiche, quali luce e gas e che da luglio saranno estesi anche alla fornitura di acqua. Di queste agevolazioni, però, fruisce solo una famiglia su tre.

Ma in cosa consistono il cosiddetto bonus luce 2018 ed il bonus gas 2018 e come si ottengono?

Di seguito cercheremo di rispondere al quesito chiarendo cosa sono il bonus elettrico ed il bonus gas, come ottenere le agevolazioni sul costo della bolletta della luce e del gas e chi può richiederle.

Bollette luce e gas: quali agevolazioni?

Le agevolazioni sulle bollette della luce e del gas rientrano nel pacchetto di misure definite bonus Energia introdotto nel 2007 [1] e la sua applicazione è disponibile grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali e regionali.

Il bonus luce 2018 (detto anche bonus elettrico) garantisce importanti sconti sulla bolletta della luce. Si tratta di un bonus sociale a beneficio delle famiglie meno abbienti, vale a dire con un reddito Isee al di sotto di una certa soglia; di un’agevolazione, dunque, che aiuta i nuclei familiari in difficoltà per 12 mesi, rinnovabili su richiesta se non mutano le condizioni economiche del nucleo familiare. Analogamente a quanto detto per il bonus elettrico, il bonus gas 2018 garantisce il pagamento ridotto per quanto concerne la bolletta del gas. 

Chi può richiedere i bonus luce e gas? 

La legge prevede che per avere accesso al bonus energia le famiglie devono soddisfare alcuni requisiti di reddito e di numero, verificata la sussistenza dei quali e certificato il diritto ad ottenere lo sconto, questo viene applicato direttamente nella bolletta della luce o del gas. Altro requisito indispensabile per ottenere il bonus è che si tratti dell’utenza attivata nell’abitazione di residenza.

Il bonus elettrico ed il bonus gas possono essere richiesti dai clienti domestici (quindi non società o aziende) che hanno un reddito Isee nel proprio nucleo familiare inferiore a 8.107,50 euro annui. Cifra che sale fino a 20mila euro se il richiedente ha più di 3 figli a carico. Inoltre, per quanto concerne il bonus elettrico, se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute – che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico – la famiglia può richiedere anche l’agevolazione relativa al bonus luce.

Bonus luce e gas 2018: come fare domanda 

Per chiedere le agevolazioni luce e gas ed ottenere così uno sconto sulla bolletta  è necessario presentare un’apposita  domanda. La domanda va presentata al proprio Comune di residenza oppure rivolgendosi al Caf con l’apposito modulo scaricabile dal sito dell’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) al seguente link: sito Arera e deve contenere in allegato tutti i documenti necessari. Con lo stesso modulo è possibile chiedere sia il bonus sociale gas 2018 che il bonus energia elettrica 2018.

Bonus luce e gas 2018: che documenti servono

I moduli da compilare per accedere al beneficio si compongono di un modulo che attesta il disagio economico della famiglia – detto brevemente Modulo A -, al quale vanno aggiunti l’allegato CF per l’identificazione della situazione reddituale attraverso il modulo ISEE e l’allegato FN che riguarda specificamente le famiglie numerose che possono certificare il loro stato attraverso un’apposita certificazione.

In particolare, la domanda per ottenere il bonus elettrico ed il bonus gas deve contenere i seguenti documenti:

  • documento di identità;
  • eventuale delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
  • modulo A validato dall’autorità per l’energia (scaricabile – come detto sopra – dal sito Arera);
  • modello attestante il reddito Isee 2018;
  • indicazione del numero di persone che compongono il nucleo familiare;
  • autocertificazione famiglia numerosa nel caso di nucleo familiare con quattro o più figli a carico.

Per coloro che invece hanno già effettuato la richiesta e devono ottenere solo il rinnovo del bonus, gli adempimenti sono semplici e consistono nella compilazione di una serie di moduli di rinnovo da compilare a cura del richiedente.

Bonus bolletta e codice Pod

Per ottenere le agevolazioni sulle bollette, inoltre, è necessario disporre del codice Pod abbinato all’utenza per la quale si richiede l’agevolazione. Questo codice identifica il punto di consegna dell’energia (ovvero l’indirizzo a cui viene fornita materialmente l’energia elettrica ed il gas).

Bonus bolletta: quanto dura?

Dopo il riconoscimento, le agevolazioni sulle bollette hanno durata di 12 mesi, ma possono essere prorogate se restano immutate le condizioni Isee. La richiesta di rinnovo va fatta entro un mese dalla scadenza. È importante, dunque, muoversi per tempo per non rischiare di perdere il diritto di rinnovo. Per maggiori informazioni, per sapere quanto vale il bonus luce 2018 e come si riceve consigliamo la lettura delle istruzioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, rinvenibili al seguente link: Istruzioni bonus luce 2018. Per maggiori informazioni sul bonus gas 2018, invece, il link da consultare è il seguente: Istruzioni bonus gas 2018.

Bonus bollette: a quanto ammonta il risparmio?

Il valore dello sconto viene stabilito annualmente dalle autorità competenti e consente di avere un risparmio in bolletta fino al 15 per cento dell’importo annuale mediamente speso.

L’ammontare del risparmio in bolletta ottenuto attraverso le agevolazioni di cui abbiamo parlato è variabile in relazione alla situazione reddituale della famiglia e alla composizione del nucleo familiare.  Mediamente, però, può dirsi che un nucleo familiare composto da tre persone che utilizza il gas per la cottura dei cibi, l’acqua calda e il riscaldamento può avere un risparmio che va dai 33 euro netti sino ai duecento euro a seconda degli ambienti e della zona climatica di residenza. Mentre una famiglia di quattro persone, potrà risparmiare anche 53 euro per ogni zona climatica, che arriva sino a 300 euro per le zone meno costose.

note

[1] Con il Decreto Ministeriale 28.12.2007.

Autore immagine: Pixabay.com

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