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Come funzionano i contatori intelligenti dell’elettricità?

3 Gen 2017


Come funzionano i contatori intelligenti dell’elettricità?

> Business Pubblicato il 3 Gen 2017



In arrivo i nuovi contatori intelligenti, in grado di dare risposta immediata ai consumi effettivi e di annullare i conguagli: ecco come funzionano.

Con i nuovi contatori intelligenti per i consumi dell’energia sarà possibile migliorare la propria esperienza di consumo ottenendo servizi prima inesistenti e un controllo effettivo sui consumi che dovrebbe ridurre a zero i casi di conguaglio.

Ecco come funzionano i contatori dell’energia 2G (seconda generazione).

Contatori intelligenti: cambio di fornitura e volture semplici

Attraverso l’inserimento di questi contatori, le aziende elettriche avranno la possibilità di effettuare cambi di contratto (volture) in maniera più rapida. Inoltre i fornitori potranno essere cambiati più agevolmente da parte dei consumatori che avranno a disposizione i consumi effettivi ora dopo ora e potranno così valutare eventuali offerte orarie più vantaggiose.

Quando saranno distribuiti i contatori intelligenti

Lo scorso 2 gennaio l’Autorità per l’energia (Aeeg) ha deliberato il via alla distribuzione [1], che dovrebbe avvenire dunque nel corso di questo mese di gennaio 2017: la prima tranche prevede una copertura di 7.500 comuni.

I contatori installati nel 2001, la cui vita utile è di 15 anni verranno dunque sostituiti a 32 milioni di utenti.

Come funzionano i contatori intelligenti? 

I contatori intelligenti di seconda generazione (misuratori 2G) dovranno prevedere [2]:

  • Gestione del tempo; misure continue e registri di energia e potenza;
  • rilevazione e registrazione di indici di qualità della tensione;
  • gestione di informazioni contrattuali e registrazione eventi;
  • visualizzazione su display;
  • acquisizione remota delle misure e dei registri;
  • trasmissione a dispositivi delle misure e dei registri.

Nella medesima normativa che ha stabilito le caratteristiche che i contatori di seconda generazione avrebbero dovuto ottemperare per potere essere distribuiti [2], viene richiesto inoltre che siano mantenuti alti standard qualitativi di gestione e telecontrollo anche in ragione delle possibilità di sempre maggiore accesso del consumatore a servizi del mercato libero, opzione questa che potrebbe determinare la necessità di adattare l’erogazione dell’energia alle sempre più numerose offerte commerciali disponibili.

note

[1] Autorità per l’Energia, del. 87/2016.

[2] DL 04.07.2014, n. 102.


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