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Assegno di collocazione: tutto fermo

25 Gennaio 2017


Assegno di collocazione: tutto fermo

> Business Pubblicato il 25 Gennaio 2017



Si dovrà ancora attendere per le prime emissioni di assegni di collocazione, ecco cosa blocca la procedura e come dovrebbe funzionare.

Per ottenere l’assegno di ricollocazione i disoccupati dovranno ancora attendere un po’.

Le Regioni difatti hanno per ora bloccato la procedura di concessione del sussidio, stante che non si è trovato alcun accordo operativo per gestire la concessione del voucher.

Cos’è l’assegno di ricollocazione?

L’assegno di ricollocazione è quella misura di politica attiva con la quale l’Anpal (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) offre ai disoccupati percettori di Naspi da almeno 4 mesi, la possibilità di fruire di un ulteriore voucher del valore massimo di 5mila euro per attivare un percorso di formazione e inserimento personalizzato.

Chi eroga l’assegno di ricollocazione?

L’assegno di ricollocazione è erogato dall’Anpal ed è spendibile presso i centri per l’impiego pubblici o privati. A seconda del grado di gravità della condizione lavorativa di partenza e dunque in funzione della «facilità» del collocamento del lavoratore sul mercato, l’assegno può essere più o meno «pesante».

La cifra massima a cui può giungere è pari a 5mila euro, che tuttavia non vengono assegnate direttamente al disoccupato, ma vengono erogate a favore del centro una volta che il percorso di inserimento ha avuto successo.

Quanto si può ottenere con l’assegno di ricollocazione?

Con l’assegno è possibile ottenere un voucher che varia come segue:

  • da 1.000 a 5.000 euro in caso di risultato occupazionale che preveda un contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato);
  • da 500 a 2.500 euro in caso di contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi;
  • da 250 a 1.250 euro per contratti a termine da 3 a 6 mesi (solo in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

Perchè l’assegno di ricollocazione non è ancora partito?

Il Jobs Act, che ha introdotto questa misura, prevede la possibilità di una fase di sperimentazione volta a valutare gli effetti sul mercato del lavoro. Non essendosi concluso l’accordo con le Regioni, presupposto per l’avvio di tale fase, l’erogazione dei voucher è ancora ferma. Si prevede che i primi pagamenti possano avvenire nel mese di febbraio.

Intanto l’Anpal ha aperto il proprio sito web a tutti coloro che ritengono di essere nelle condizioni di fare domanda. Per ulteriori informazioni ti consigliamo il nostro approfondimento Ricollocazione: sostegno a chi prende la NASPI, la guida.


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