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Come recuperare i contributi omessi e prescritti

7 Febbraio 2017
Come recuperare i contributi omessi e prescritti

I contributi omessi possono essere utili per richiedere la pensione anticipata. Ecco come recuperarli e quando si prescrivono.

Si definiscono contributi omessi e prescritti quei contributi omessi dal datore di lavoro (dunque non versati al lavoratore) e che oggi, essendo andato il reato di omissione in prescrizione, non possono essere più rivendicati dal lavoratore.

Quando si prescrivono i contributi che non mi hanno versato? 

Il termine per la prescrizione dei contributi omessi è di 5 anni.

Prima della scadenza i contributi non versati dal datore di lavoro vengono garantiti dal principio di automaticità delle prestazioni: l’accredito della posizione previdenziale dell’assicurato avviene automaticamente a carico dell’Inps, che poi potrà rivalersi sul datore di lavoro che ha effettuato l’omissione contributiva.

Come si recuperano i contributi omessi e prescritti

Purtroppo i contributi omessi e prescritti possono essere riscattati attraverso un pagamento effettuato dal lavoratore.

Il riscatto di questi periodi è commisurato difatti non al conto effettivo dei contributi ma in misura pari alla pensione o alla quota di pensione adeguata che spetterebbe al lavoratore dipendente in relazione ai contributi omessi.

Tecnicamente si tratta della costituzione della rendita vitalizia. Per saperne di più ti consigliamo il nostro approfondimento Contributi omessi e prescritti: cosa sono, come recuperarli.



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