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Rottamazione cartelle: è corsa agli sportelli!

5 Mar 2017


Rottamazione cartelle: è corsa agli sportelli!

> Business Pubblicato il 5 Mar 2017



Corsa agli sportelli: già presentate 350mila istanze per la rottamazione delle cartelle esattoriali. C”è tempo fino a fine marzo.

In economia c’è un fenomeno, detto costo delle suole: è uno degli effetti negativi dell’aumento dell’inflazione ed è chiamato così perché la gente, a causa del maggior costo dei beni sul mercato, “consuma di più la suola delle scarpe”, dovendo recarsi più spesso e più in fretta presso gli sportelli bancari.

Ebbene…in quest’epoca storica, per lo meno in Italia, si può associare – con un po’ di ironia-  il costo delle suole ad un altro fenomeno: la corsa agli sportelli…di Equitalia.

350mila domande in 2 mesi

Sono infatti più di 350mila le domande presentate fino ad oggi agli sportelli di Equitalia per presentare nei tempi le domande di rottamazione delle cartelle esattoriali. Una corsa in accelerazione negli ultimi due mesi, con una percentuale del 246% rispetto ai mesi precedenti. A dicembre del 2016, infatti, le domande erano “solo” 99.118.

Nella capitale si rottama di più

In testa alla classifica c’è Roma con 37.419 adesioni, seconda Milano a quota 21.927, terza è Napoli con 17.636 richieste.
Nelle prossime settimane, a partire dal 6 marzo, ci saranno aperture straordinarie pomeridiane in 15 sportelli di Equitalia posti nelle maggiori città per evitare eccessive code.

La rottamazione come strumento deflattivo

L’alto numero dei contenziosi tributari, del quale vi abbiamo parlato qualche settimana fa preoccupa non poco gli organismi della giustizia, al punto che è stato lo stesso presidente del Consiglio della giustizia tributaria, Mario Cavallaro, a sottolineare durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario il numero esorbitante di processi in materia tributaria.

In questo contesto, e con l’obiettivo di recuperare più arretrato possibile, il viceministro Casero aveva annunciato di utilizzare per liti pendenti lo strumento della rottamazione delle cartelle esattoriali.

Si tratta di uno strumento che ha finalità deflattive, dunque, tendenti insomma a diminuire il numero di procedimenti pendenti, e, d’altra parte, a recuperare somme in tempi rapidi. 

Per evitare che si accumulino ulteriori arretrati, il Governo sta poi valutando di alzare la soglia entro le quali si può accedere alla mediazione per risolvere le liti fiscali. Dalla rottamazione il governo conta di ricavare 3,4 miliardi in due anni.

Come fare richiesta di rottamazione?

Per questa tornata di rottamazione i contribuenti che intendano sanare la loro posizione avranno tempo fino a fine marzo. Entro il 31 maggio Equitalia comunicherà ai contribuenti il dovuto, nel quale non rientrano le sanzioni e gli interessi di mora.
Si può chiedere una rateizzazione del debito fino a 5 rate, purchè l’ultimo versamento sia a settembre 2018.

Più tempo per chi paga in una sola rata

Per chi sceglie di pagare l’importo in una sola rata, la scadenza è fissata a luglio 2017.

Rottamazione cartelle Equitalia: come e quando si paga?

Per pagare il debitore può scegliere tre strade alternative:

  • la domiciliazione bancaria;
  • i bollettini precompilati allegati alla comunicazione di risposta inviata da Equitalia, con la rideterminazione degli importi dovuti;
  • direttamente allo sportello.

Per avere un esempio pratico del calcolo di una rottamazione di cartella Equitalia, ti consigliamo il nostro approfondimento Cartelle Equitalia rottamate: un esempio pratico.


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