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L’aumento Iva farebbe perdere 8 miliardi

11 Mar 2017


L’aumento Iva farebbe perdere 8 miliardi

> Business Pubblicato il 11 Mar 2017



Secondo i dati della Cgia di Mestre l’aumento dell’aliquota Iva potrebbe causare grossi danni. Ecco perchè.

Aumento dell’Iva? Potrebbe rivelarsi catastrofico. Ecco perchè.

Preoccupazioni da più fronti

Le preoccupazioni in materia si erano già innalzate da più fronti. Non solo parte della politica si è schierata contro un aumento dell’Iva, infatti, ma anche gran parte delle associazioni di categoria.

Ora i dati arrivano anche da Confesercenti e dalla Cgia di Mestre, che annunciano un possibile abbassamento di consumi per 8,2 miliardi.

Cgia di Mestre: no all’aumento Iva per finanziare il cuneo fiscale

Uno dei motivi per i quali si vorrebbe innalzare l’aliquota Iva, incrementandola di un punto e facendola quindi passare dal 22 al 23% è che un’operazione del genere potrebbe finanziare la riduzione del cuneo fiscale. Cosa vuol dire?

Cos’è il cuneo fiscale?

Per cuneo fiscale si intende la somma delle imposte che pesano sul costo del lavoro, con ciò intendendo imposte dirette, indirette o sotto forma di contributi previdenziali, imposte a carico sia dei datori di lavoro, sia dei dipendenti e i liberi professionisti.

Si tratta, in altri termini, della differenza tra quanto il dipendente costa all’azienda e quanto il dipendente incassa in busta paga come valore netto: un valore ancora molto alto in Italia.

Che effetti produrrebbe l’Iva più alta?

L’Iva, imposta sul valore aggiunto, è una di quelle imposte che pagano tutti: volenti o nolenti, non si ha scelta. L’Iva comporta infatti un aumento dei prezzi, ma proprio per questo potrebbe comportare un forte calo nei consumi. Ed è proprio questa la preoccupazione di Confesercenti e Cgia.

Si inciderebbe sulla spesa degli italiani

Un eventuale aumento dell’Iva inciderà sulla spesa degli italiani e sul Pil. Si parla di circa 305 euro di spesa in meno a famiglia, con un impatto anche sul prodotto interno lordo, invece, l’impatto negativo ammonterebbe a -5 miliardi di euro. Secondo i dati rilevati una famiglia di 3/4 persone subirebbe un aumento di imposta di 100 euro all’anno, che avrebbe delle ripercussioni negative sui consumi interni.

Tutto collegato insomma, nel sistema economico, che come si sa assomiglia sempre a quella coperta troppo corta che, tirata da un lato, ne scopre un altro.

L’Italia ha l’Iva più alta

L’Italia a livello internazionale si colloca tra i primi paesi per l’aliquota Iva. È addirittura seconda solo alla Svezia, paese noto per la pressione fiscale. Si gioca al rialzo?


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