Business | Articoli

Proroga Cassa Integrazione Straordinaria: le date

5 Aprile 2017 | Autore:
Proroga Cassa Integrazione Straordinaria: le date

Prorogata la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria: ecco le nuove scadenze e le aree interessate.

Proroga per la Cigs [1]. Lo strumento di politica industriale finalizzato a fronteggiare le gravi situazioni di eccedenza occupazionale che potrebbero portare a licenziamenti di massa – con evidente ripercussione sul piano sociale – è in calo. Ma è stato ugualmente prorogato.

Il cosiddetto decreto mille proroghe [2] del 2017, dopo le modifiche strutturali intervenute con il correttivo al Jobs Act, ha infatti procrastinato la prestazione a sostegno del reddito per le imprese situate in aree di “crisi industriale complessa”. La Cassa Integrazione Straordinaria potrà essere richiesta fino al 31 dicembre 2017 da tutte le aziende che rispetteranno le regole attualmente in vigore. Nel documento si precisa che il trattamento di integrazione salariale può essere concesso fino a un massimo di 12 mesi per il 2017.

Tuttavia, se l’accordo viene sottoscritto quest’anno (con domanda e inizio della riduzione dell’orario di lavoro nel 2017), la Cigs potrà, ovviamente, superare il 31 dicembre.

I fondi stanziati per la proroga Cigs

Sono stati previsti ben 117 milioni di euro, che consentiranno di erogare prestazioni a sostegno del reddito nei confronti dei lavoratori situati nelle aree in cui è in atto una crisi.

Per chi vale la proroga Cigs?

La nuova misura può essere autorizzata (fino a un massimo di 12 mesi) per quelle imprese – già beneficiarie di precedenti trattamenti – che, quest’anno, non possono ricorrere a ulteriori interventi di integrazione salariale, per le aziende con almeno 15 operai, per chi ha un numero di dipendenti maggiore di 50 e da altre specifiche categorie.

I lavoratori che possono rientrare in Cigs

I lavoratori interessati sono: operai, impiegati, quadri, soci e non soci di cooperative di produzione e lavoro, dipendenti. In ogni caso, dovranno risultare impiegati da almeno 90 giorni.

Le aziende interessate possono sottoscrivere gli accordi regionali e iniziare le riduzioni di orario, inoltrando regolare richiesta alla Direzione generale della Tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali.

Il Bonus per i lavoratori in Cigs

È previsto un anche bonus per l’assunzione di lavoratori in Cigs: si applica nel caso si assumano lavoratori cassintegrati da almeno 3 mesi e ai dipendenti di aziende beneficiarie di Cigs da almeno 6 mesi (leggi i dettagli e gli altri bonus relativi al 2017).


note

[1] Circolare del Ministero del Lavoro n. 8 del 27.03.2017

[2] Legge n. 244/2016

Autore immagine: Pixabay.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube