Business | Articoli

Come farsi finanziare tramite il crowdfunding

9 Aprile 2017
Come farsi finanziare tramite il crowdfunding

Sbarca in Italia la piattaforma di crowdfunding reward based che vanta un milione e mezzo di utenti in 200 Paesi con una raccolta di più di 74 milioni di euro.

Nata in Francia nel 2010, arriva nel nostro Paese con l’apertura delle nuove sedi a Milano e Roma, il crowdfunding “alla europea”. Il portale Ulule in 7 anni ha finanziato oltre 17mila progetti e vanta un milione e mezzo di utenti in 200 Paesi con una raccolta di più di 74 milioni di euro e il 67% di tasso di successo. Il crowdfunding francese permette di sostenere i progetti che riceveranno l’ammontare raccolto soltanto a condizione di aver raggiunto l’obiettivo finanziario stabilito, mettendo a disposizione il proprio sistema di tutoring e supporto personalizzato ai progettisti. Un impegno che si concretizza in workshop ed eventi organizzati anche attraverso partnership e collaborazioni con i principali incubatori d’impresa italiani, quali Luiss Enlabs e PoliHub.

Cos’è crowdfunding reward based

Il crowdfunding reward-based è, tecnicamente, una forma di raccolta fondi dal basso (crowdfunding) basato su una ricompensa (reward-based). Gli utenti sostengono economicamente un progetto con l’obiettivo di riceverne una ricompensa, che in genere varia a seconda della donazione effettuata. I workshop in Italia hanno dato la possibilità di informarsi sul reward-based crowdfunding reward based e soprattutto per spiegare perché fare, o non fare, crowdfunding e come funziona.

Per saperne di più sul crowd-funding leggi anche i nostri approfondimenti Reward-based: il crowdfunding per le imprese emergentiCrowdfunding e tasse: come funziona? ; e anche  o ancora L’Equity Based: diventare socio con il crowdfunding.

La piattaforma europea di crowd-funding arriva in Italia

Il mercato italiano interessa molto alla piattaforma Ulule, perché non ci sono tanti aiuti finanziari, sia privati che pubblici, per la musica e il cinema. I progettisti hanno quindi più bisogno di canali finanziari alternativi. Così come per altri tipi di progetti. Inoltre, non c’è una piattaforma di crowdfunding generalista che sia riuscita a diventare predominante rispetto alle altre.

Tania Palmier, country manager in Italia della francese Ulule, è convinta che se gli italiani cominciassero a prendere più confidenza con questa formula di finanziamento, il numero di iniziative innovative finanziate in questo modo crescerebbe esponenzialmente: «L’Italia è uno dei mercati più promettenti in Europa per il crowdfunding perché c’è grande creatività e le istituzioni pubbliche e private non danno molti fondi ai progettisti – secondo la country manager–. Peccato che la cultura della raccolta di denaro online sia ancora poco diffusa e che molti non si fidino ancora dei pagamenti in rete».

«Contiamo di prenderci il mercato italiano nei prossimi sei mesi. Un obiettivo realizzabile proprio perché concorrenti come Kickstarter e Indiegogo non sono presenti con delle sedi. La vera differenza è data dall’essere sul territorio – dice Fabio Simonelli, general manager di Ulule Italia –. Lo testimoniano le nostre partnership, e ora puntiamo a consolidarci in tempi rapidi». Quindi in Italia Ulule si mette a disposizione per dare vita alle proprie idee.

I criteri fondamentali da rispettare

L’accettazione dei progetti presentati si basa su due criteri fondamentali: il progetto deve essere adatto al reward-based crowdfunding, cioè non si accettano progetti dedicati all’equity oppure al lending-based crowdfunding; il progetto deve essere di scopo collettivo.


note

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube