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730, scuola: detraibili anche mensa e gite scolastiche

19 Aprile 2017
730, scuola: detraibili anche mensa e gite scolastiche

Per le famiglie con uno o più figli che frequentano scuole non universitarie da quest’anno sono detraibili al 19% anche le spese per gite scolastiche e servizi di mensa.

Buone notizie per le famiglie con bambini in età scolare: secondo quanto annunciato dall’Agenzia delle Entrate [1], nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche 2017, relativa all’anno d’imposta  2016, sarà possibile detrarre anche i costi sostenuti per la mensa, le gite scolastiche e ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa deliberato dagli organi d’istituto quali ad esempio corsi di lingua o teatro svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza.

La detrazione del 19% già prevista per le spese di frequenza scolastica non universitaria è estesa anche alle spese sostenute per le gite scolastiche e per i servizi integrativi pre e post scuola o per l’assistenza al pasto [2] (leggi anche Mensa detraibile: anche se il servizio non è collegato alla scuola).

La detrazione non spetta invece per le spese relative all’acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado e per il servizio di trasporto scolastico, in quanto si tratta di un servizio alternativo al trasporto pubblico per il quale non è attualmente prevista alcuna agevolazione (leggi Scuola: detraibile la mensa, non il trasporto via scuolabus).

È necessario ricordare che le spese per la frequenza di nuovi corsi di formazione istituiti sono invece considerati equiparabili alle spese sostenute per l’iscrizione ai corsi universitari.

Per sapere come funziona la detrazione del 19% vi consigliamo di dare uno sguardo al nostro approfondimento Spese scolastiche detraibili: aumentano già dai redditi 2016.

Scuola: importo massimo detraibile e rigo 730

Relativamente all’anno 2016, quindi, l’importo massimo detraibile da indicare nel quadro E rigo E8-E10 codice 12 passa da 400 euro a 564 euro con una maggiore detrazione pari a 31 euro per ciascun alunno o studente (passando da 76 euro a 107).

Della detrazione per le spese di istruzione possono beneficiare i genitori, riguardo alle spese sostenute per i figli a carico e l’interessato, cioè chi frequenta il corso di studio, per le spese da lui sostenute.

Per quanto riguarda i documenti da conservare, per il riconoscimento dell’onere il contribuente è tenuto esibire e dunque a conservare le ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016. Si ricorda che i documenti accertanti il sostenimento della spesa per il servizio mensa devono essere rilasciati in esenzione dal pagamento del tributo di bollo, pertanto è necessario indicare l’uso per il quale gli stessi sono destinati. Rispetto alla documentazione relativa si consiglia di leggere anche il nostro approfondimento Mensa scolastica: detrazione buoni mensa e modello di certificazione.


note

[1] Circ. 7/E/2017.

[2] Circ. 3/E/2016.


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