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Come correggere i dati edilizi in precompilata

25 Aprile 2017 | Autore:
Come correggere i dati edilizi in precompilata

Spesso emergono incongruenze nella dichiarazione precompilata. Vediamo come è possibile correggerle e tutti i chiarimenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione precompilata è online dal 18 aprile. Ora, è possibile visualizzarla e confrontarla con i documenti in vostro possesso. Se dovessero emergere delle differenze tra quanto risulta nel precompilato e quanto effettivamente risulta dai documenti in vostro possesso, non bisogna preoccuparsi, perché il precompilato può essere modificato.

Esistono inoltre una serie di chiarimenti ufficiali forniti dall’Agenzia delle entrate, dei quali vi riportiamo tutti i dettagli nella sezione in pratica in calce all’articolo, che vi permetteranno di capire come ci si può muovere in caso di errore.

Prima diamo uno sguardo alla casistica più frequente.

E se le spese di ristrutturazione non ci sono?

Da quest’anno la dichiarazione precompilata si è arricchita di nuovi dati. Entro il 7 marzo gli amministratori di condominio hanno dovuto comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese di ristrutturazione e risparmio energetico.

Vista la difficoltà a reperire i dati dei singoli condomini spesso le comunicazioni si sono rilevate errate. Ricordiamo che in questi casi non sono previste sanzioni per gli amministratori che hanno comunicato importi errati per eccesso.

Può accadere però che nella dichiarazione non ci siano affatto le spese di ristrutturazione perché per il cosiddetto condominio minimo (fino a otto condomini) non è obbligato per legge nominare un amministratore e, pertanto, in assenza di tale figura non si è tenuti all’invio dei dati al Fisco.

Nella dichiarazione precompilata che milioni di contribuenti stanno scaricando e controllando emergono queste incongruenze. Non bisogna però preoccuparsi perché il modello può essere modificato, si è tuttavia sottoposti a maggiori controlli (per approfondire Modificare la precompilata: possibile ma i controlli aumentano).

Come correggere la precompilata?

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una serie di Faq (vedi sotto, sezione in pratica) proprio per chiarire come risolvere queste problematiche legate alle ristrutturazioni e agli interventi di risparmio energetico.

Ottenuti tutti i requisiti della detrazione i dati potranno essere inseriti nel Quadro E del 730 o quadro RP del modello Redditi.

Per sapere le date e le scadenze per modificare la dichiarazione precompilata vi rimandiamo al nostro approfondimento.


Ristrutturazione Edilizia in precompilata: le Faq pubblicate dall’Agenzia delle Entrate

Domanda n. 1

Per individuare il soggetto al quale è attribuita la spesa, da indicare nel campo 17 della comunicazione, l’amministratore di condominio può limitarsi a fare riferimento a quanto comunicatogli dal proprietario dell’appartamento oppure deve tener conto dei soggetti ai quali è intestato il conto bancario/postale utilizzato per il pagamento della quota condominiale?

Risposta

L’amministratore di condominio comunica all’Agenzia delle entrate, quale soggetto a cui è attribuita la spesa, colui che gli è stato indicato come tale dal proprietario. In assenza di comunicazione da parte del proprietario, l’amministratore indica semplicemente quale soggetto a cui è attribuita la spesa il proprietario medesimo. L’amministratore di condominio, quindi, per la compilazione della comunicazione da inviare all’Agenzia delle entrate, non deve tener conto dell’intestazione del conto bancario/postale utilizzato dal proprietario o da altri per il pagamento della quota condominiale. Al riguardo, si precisa che nel campo 21 della comunicazione “Flag pagamento” va indicato se il pagamento è stato interamente corrisposto al 31 dicembre dell’anno di riferimento oppure se il pagamento è stato parzialmente o interamente non corrisposto alla medesima data.

Domanda n. 2

Sono tenuti alla comunicazione dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni anche gli amministratori dei condomìni con numero di condòmini non superiore a otto (cd “condomìni minimi”)?

Risposta

Se il condominio con condòmini fino a otto ha nominato un amministratore (ai sensi dell’articolo 1129 del codice civile la nomina dell’amministratore è obbligatoria solo se i condòmini sono più di otto), quest’ultimo è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

Se, invece, i condòmini del cd “condominio minimo” non hanno provveduto a nominare un amministratore, gli stessi non sono tenuti alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati riferiti agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni dell’edificio.

Domanda n. 3

È prevista la pubblicazione di un software di compilazione per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali?

Risposta

Sì, con riferimento alla trasmissione dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un software per la compilazione e per il controllo.

Domanda n. 4

Nel documento “Modalità di compilazione per la trasmissione delle comunicazioni delle spese attribuite ai condomini per lavori effettuati sulle parti comuni” viene indicato un controllo di coerenza dell’Importo complessivo dell’intervento, in relazione alla somma dei campi “Importo della spesa attribuita al soggetto” e “Importo spesa unità immobiliare”. In cosa consiste questo controllo?

Risposta

Con riferimento a ciascun intervento effettuato nel condominio, la somma degli importi indicati nel campo 5 “Importo complessivo dell’intervento – Spese effettuate con bonifico” e nel campo 6 “Importo complessivo dell’intervento – Spese effettuate con modalità diverse dal bonifico (es. oneri di urbanizzazione)” deve corrispondere alla somma degli importi indicati in tutti i campi 16 “Importo spesa unità immobiliare” e 20 “Importo della spesa attribuita al soggetto” riferiti al medesimo intervento.

Esempio

Un condominio, formato da 2 unità immobiliari di cui:

  • una a uso abitativo con 2 comproprietari (CF1 e CF2)che sostengono entrambi le spese
  • una ad uso ufficio

sostiene spese per un intervento di recupero del patrimonio edilizio sulle parti comuni per un importo complessivo di 1.000 euro (800 euro pagati tramite bonifico e 200 euro relativi a oneri di urbanizzazione pagati con modalità diverse).

L’amministratore deve inviare una comunicazione con 3 record di dettaglio (di seguito per maggiore chiarezza sono evidenziati solo i campi principali):

L’importo complessivo dell’intervento (Spese effettuate con bonifico + Spese effettuate con modalità diverse dal bonifico) vale 800 + 200 = 1.000 deve coincidere con la somma di “Importo spesa unità immobiliare” e di “Importo della spesa attribuita al soggetto” cioè 500 + 200 + 300 = 1.000

Domanda n. 5

Come deve essere compilata la comunicazione in presenza di supercondomìnio?

Risposta

Con riferimento alle modalità di compilazione della comunicazione in presenza del cd. “supercondominio” (pluralità di edifici, costituiti o meno in distinti condomìni, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale), si precisa che:

  • qualora il supercondominio abbia effettuato tutti i pagamenti relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico, lo stesso invierà un’unica comunicazione all’Agenzia delle Entrate riportando i dati relativi agli interventi con il dettaglio delle spese attribuite a tutti i condòmini del supercondominio
  • qualora, invece, il supercondominio abbia effettuato i pagamenti relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico sulle parti comuni dello stesso supercondominio, mentre i singoli condomìni che lo compongono abbiano effettuato i pagamenti relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico sulle parti comuni degli stessi condomìni, ciascun soggetto (supercondominio e condominio) invierà una comunicazione all’Agenzia delle Entrate riportando i dati relativi agli interventi per i quali ha effettuato i relativi pagamenti, con il dettaglio delle spese attribuite a tutti i condòmini del supercondominio/condominio.

Le scadenze da tenere a mente

Per sapere le scadenze relative alla compilazione e alla modifica di consigliamo di leggere anche il nostro approfondimento Dichiarazione precompilata: da quando può essere modificata.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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