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Idee innovative per l’agribusiness: partecipanti da tutto il mondo

24 Aprile 2017
Idee innovative per l’agribusiness: partecipanti da tutto il mondo

Al Seeds&Chips sono stati presentati 332 i progetti per offrire le migliori soluzioni per sostenere i paesi in via di sviluppo.

Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, è uno degli eventi di riferimento a livello mondiale nel campo della Food Innovation. Una vetrina d’eccezione per la promozione di soluzioni e talenti, tecnologicamente all’avanguardia, provenienti da tutto il mondo con un’area espositiva e un palinsesto di conferenze per presentare, raccontare e discutere sul cibo: com’è prodotto, trasformato, distribuito, consumato e raccontato. Il concorso internazionale Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness, iniziativa promossa da Unido Itpo Italy, Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e Seeds & Chips – The Global Food Innovation Summit, si è concluso il 10 Aprile, con risultati sorprendenti.

300 candidature da 80 Paesi

Quest’anno l’iniziativa ha raccolte oltre 300 candidature da 80 Paesi: dall’Albania al Bangladesh, dal Brasile al Congo, dal Cile alla Danimarca, dall’Egitto al Giappone, dal Kenya alla Nuova Zelanda, dalla Spagna al Qatar, solo per citarne alcuni. Le candidature sono arrivate da Pmi, grandi imprese, startup, Enti di ricerca, Università, Istituzioni e Associazioni/Ong.

Le 5 realtà selezionate saranno premiate il 10 maggio a Seeds&Chips, il summit internazionale sulla food innovation che si terrà a Milano dall’8 all’11 maggio e avranno l’opportunità di essere supportate dalla prestigiosa rete di Unido Itpo per lo sviluppo dei propri progetti. I premi saranno assegnati in tre categorie (Donne, Under 35 e Assoluti) nell’ambito di un appuntamento (“Food Security for Developing Countries”, in programma il 10 maggio) a cui presenzieranno le delegazioni dei governi dei Paesi in Via di Sviluppo.

Tecnologie per la lavorazione e conservazione degli alimenti

Grande attenzione, in particolare, è stata rivolta quest’anno alle tecnologie per la lavorazione e conservazione degli alimenti, alla lotta agli sprechi e alle soluzioni più avanzate per la promozione delle comunità agricole locali e per la creazione di fonti di energia sostenibili.

«Il successo in termini di proposte e partecipazione in questa  edizione rappresenta un risultato importante soprattutto perché fa di quest’occasione un osservatorio sempre più interessante su idee e progetti legati all’agrifood nei Paesi in Via di Sviluppo. Un settore che sta crescendo in termini di idee e di soluzioni, utili anche a molti Paesi a sviluppo avanzato» ha dichiarato Roberto Reali del Cnr-Dipartimento Scienze Bio-Agroalimentari.


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Autore Immagini: Google Immagini


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