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Colf e Badanti: detrazioni fiscali modello 730

28 Aprile 2017
Colf e Badanti: detrazioni fiscali modello 730

Tra le tante agevolazioni fiscali ci sono anche quelle destinate alle persone in stato di non autosufficienza o loro familiari.

Si tratta della detrazione delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (badanti) per le persone non autosufficienti che è fruibile nella dichiarazione dei redditi, quindi con il modello 730 o con il Modello Redditi Persone Fisiche, ex modello Unico PF (per conoscere le differenze tra i due consulta il nostro approfondimento Modello Redditi: cosa cambia rispetto a Unico).

Viene confermato quindi anche per il 2017 la possibilità di dedurre dal proprio reddito, in sede di dichiarativo fiscale, la quota di contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per colf e badanti nel limite massimo di 1.549,37 euro.

Detrazioni Irpef contributi per colf e badanti

La detrazione fiscale per badanti e addetti all’assistenza fiscale spetta nella misura del 19% dell’ammontare della spesa sostenuta per avvalersi dell’assistenza personale e la detrazione va a ridurre l’imposta Irpef da pagare. Consente quindi di diminuire, fino ad azzeramento, l’Irpef.

La detrazione del 19% per le spese per addetti all’assistenza personale è concessa per le persone che sono in stato di non autosufficienza nel compimento di atti della vita quotidiana. Per il comune contribuente è consentito dedurre dal reddito solo i contributi previdenziali e assistenziali versati per il collaboratore familiare, mentre per le persone non autosufficienti le agevolazioni fiscali riguardano anche la retribuzione pagata al collaboratore familiare.

La persona disabile o non autosufficiente [1] che paga la badante, ha diritto a detrarre le spese sostenute nella percentuale del 19% calcolabile su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, purché il suo reddito non sia superiore a 40mila euro. La deduzione diminuisce con l’aumentare del reddito e compete anche se il familiare non è fiscalmente a carico.

L’accertamento dello stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La deduzione non compete per l’assistenza prestata a bambini, se la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie.

I documenti necessari

Per potere correttamente dedurre dal proprio reddito, nel modello 730/2017 i contributi per colf e badanti, il contribuente deve conservare le ricevute dei bollettini di versamento all’Inps dei contributi. Poiché i versamenti dei contributi previdenziali vengono effettuati per trimestri solari, il contribuente potrà portare in deduzione nel modello 730/2017 gli importi pagati a mezzo dei bollettini di c/c o Mav per la quota a carico del datore di lavoro che sono stati effettivamente pagati nell’anno 2016 secondo il principio di cassa.

Limiti di detraibilità Colf e Badanti

La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di spese pari a euro 2.100. Se più soggetti hanno sostenuto spese per assistenza riferite allo stesso familiare, il limite massimo di euro 2.100 deve essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa.

Il limite deve essere sempre considerato con riferimento al singolo contribuente a prescindere dal numero di soggetti cui si riferisce l’assistenza e devono essere comprese nell’importo anche le spese indicate nella CU 2017 (punti da 341 a 352) con il codice 15.

Come dichiarare la spesa

La detrazione fiscale per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana va dichiarata nel modello 730 nel quadro E – Oneri e Spese. E più precisamente va indicato nei righi da E8 a E10 con il codice spesa 15.

Inoltre ribadisce che il contribuente può fruire della detrazione, fino a un importo massimo di 2.100 euro, solo se il reddito complessivo non supera i 40mila euro. Nel limite di reddito deve essere computato anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.

Il limite di 2.100 euro è riferito al singolo contribuente a prescindere dal numero delle persone cui si riferisce l’assistenza.

È bene anche tenere presente che le deduzioni per le colf e le detrazioni per la badanti sono cumulabili.

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note

[1] Cod.civ. art. 433.

Autore Immagini: Google Immagini


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