Business | Articoli

Comuni d’Italia: arrivano i divieti d’estate

14 Giugno 2017
Comuni d’Italia: arrivano i divieti d’estate

Le città italiane affollate nel periodo estivo si difendono dai trasgressori e mettono regole per la civile convivenza.  

Contro gli abusi dei turisti nelle città italiane, anche in quest’estate 2017 i primi cittadini sono alle prese con una nuova ondata di divieti. Non ultimo il divieto di vendita degli alcolici approvato dal sindaco di Torino, dopo il disastro del 3 giugno di piazza San Carlo, o l’ordinanza del sindaco di Firenze che ha deciso di far «sparare» all’ora di pranzo acqua sui sagrati delle chiese per evitare i bivacchi.

Anche a Milano niente alcolici

Secondo il primo cittadino di Milano si deve vietare ma «in modo ragionato»: una sua ordinanza prevede che si possano vendere alcolici ma non in vetro, proprio perché Milano vive molto di eventi.

Niente fumo nei parchi

Non mancano le ordinanze sulla salute pubblica dove in alcuni comuni della provincia di Napoli, come a Pomigliano d’Arco , è stato disposto il divieto di fumo nei parchi pubblici della città, dopo le lamentele di molti cittadini, infastiditi dal fumo passivo. In caso di eventi o manifestazioni nei parchi arriveranno addetti alla sorveglianza di rinforzo per garantire il rispetto del divieto. Chi disobbedirà al divieto sarà punito con una sanzione di 200 euro.

A Roma 20 fontane sotto controllo

A Roma il sindaco Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che vieta di consumare cibi, bagnarsi, arrampicarsi o sedersi sui marmi delle fontane artistiche di Roma: il provvedimento sarà valido fino al 31 ottobre 2017, interessa oltre 20 fontane, tra cui la Fontana di Trevi e la  Barcaccia in piazza di Spagna. Un divieto difficile da far rispettare: il presidio permanente delle strutture pubbliche richiederebbe un dispiegamento di forze particolarmente rilevante.

Non si abbandonano bici e motorini

A Treviso giunge il divieto  di  abbandonare biciclette e motorini a ridosso delle vetrine, degli accessi ai locali, dei sottopassi e nelle piazze del centro storico. Un’ordinanza voluta e firmata dal sindaco Giovanni Manildo dopo le segnalazioni di alcuni cittadini. La sanzione prevista per l’abbandono delle biciclette fuori dalle rastrelliere va da un minimo di 25 euro a un massimo di 150 euro.

Sul litorale romano cabine solo come spogliatoi

Infine nuove ordinanze anche sul litorale romano: le cabine potranno essere usate soltanto come spogliatoi e deve essere garantito il libero e gratuito accesso al mare, ma soltanto come passaggio, senza asciugamani, ombrelloni e sdraio, in un tratto di cinque metri dalla battigia.


note

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube