Business | Articoli

Garanzia Giovani: come funziona? Chi può aderire?

3 Luglio 2017
Garanzia Giovani: come funziona? Chi può aderire?

Crescono i giovani partecipanti a Garanzia Giovani. Bene anche Crescere in Digitale. Come aderire al programma per imprese e aspiranti tirocinanti.

Lo strumento Garanzia Giovani ha avuto un nuovo aumento del numero dei giovani registrati e che ha aderito al programma: un incremento del 50,8% rispetto al 31 dicembre 2015. Il report ha evidenziato un incremento dell’80,7% dei registrati attivi. Al 53,3% dei giovani presi in carico è stata proposta almeno una misura del programma.

Scelta delle regioni in cui effettuare la richiesta per Garanzia Giovani

Il programma prevede di dare ai giovani la possibilità di scegliere più regioni in cui svolgere esperienze lavorative o formative. Il maggior numero di adesioni si sono riscontrate in Sicilia seguita da Lombardia e Campania: a Sud, dove il fenomeno della mobilità è più diffuso, sono più alte le opzioni rivolte alle località del Nord. Inoltre ciascun ragazzo effettua più di un’adesione al programma, scegliendo generalmente la regione in cui risiede o quelle più vicine.

Garanzia Giovani 2017: cos’è e come funziona per le aziende

Il Programma Garanzia Giovani 2017 è un importante incentivo per le assunzioni perché prevede degli sgravi contributivi per le aziende che assumono, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato, i ragazzi che non studiano e non lavorano. Il Bonus Garanzia Giovani può essere richiesto dalle imprese che assumono un giovane facendogli firmare uno dei contratti di lavoro previsti dal piano. Ecco quali sono le tipologie di contratto per cui è possibile ricevere il contributo di Garanzia Giovani:

  • tempo indeterminato;
  • tempo determinato per un periodo di 6-12 mesi;
  • tempo determinato in somministrazione ma solo se superiore a 12 mesi.

Ecco requisiti che devono avere le imprese per fruire degli incentivi e delle agevolazioni di Garanzia Giovani:

  • devono essere situate in una delle 19 Regioni che si avvalgono del piano assunzioni (Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Valle D’Aosta, Piemonte, Basilicata, Sicilia, Umbria, Veneto, Lombardia, Sardegna, Molise, Liguria, Toscana, Marche, Calabria);
  • devono attestare, tramite il Durc, la regolarità della contributiva obbligatoria;
  • devono rispettare dei Ccnl;
  • devono applicare le norme di tutela sul lavoro;
  • in caso ci sia una cumulabilità dei benefici, devono garantire che l’importo degli incentivi non supererà il 50% dei costi salariali;
  • non devono superare l’importo incentivo dei limiti previsti dal «de minimis».

Garanzia Giovani: cos’è e come funziona per i tirocinanti

Per saperne di più sul programma Garanzia Giovani, ti consigliamo di leggere i nostri approfondimenti Garanzia Giovani 2017: guida e dettagli Inps e anche Garanzia giovani: nuovi incentivi di sgravio nel 2017.

Crescere in Digitale: un progetto di Garanzia Giovani

Successo anche per il progetto «Crescere in Digitale», promosso dal Ministero del Lavoro insieme con Google ed Unioncamere, che offre agli iscritti al programma Garanzia Giovani l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze digitali.

Crescere in Digitale (Cid) è volto a promuovere, attraverso l’acquisizione di competenze digitali, l’occupabilità di giovani che non studiano e non lavorano e investire sulle loro competenze per accompagnare le imprese nel mondo di Internet. La prima parte del progetto consiste in un corso di 50 ore e in un test, entrambi completamente online. Dopo il superamento del test si puà essere invitato a partecipare ai laboratori sul territorio e successivamente ai 3mila tirocini o accedere a percorsi per l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego. La durata massima del tirocinio è di sei mesi, e il tirocinante riceve un rimborso spese di 500 euro al mese.


note

Autore immagini: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube