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Inps: gli immigrati ci garantiscono le pensioni

8 luglio 2017


Inps: gli immigrati ci garantiscono le pensioni

> Business Pubblicato il 8 luglio 2017



I dati Inps confermano che senza i contributi degli immigrati i conti del sistema previdenziale italiano andrebbero in rosso. E le tasse aumenterebbero…

Nella sua relazione annuale dell’Istituto di previdenza, presentato alla Camera, Tito Boeri, presidente dell’Inps, ha comunicato un dato a tratti allarmante: se chiudessimo le frontiere agli arrivi dei migranti extra-comunitari il nostro sistema pensionistico si troverebbe in grosse difficoltà. Infatti secondo una simulazione fatta dai tecnici dell’istituto, da oggi al 2040 l’Inps perderebbe in totale 38 miliardi di euro.

Perdita  da recuperare, per lo Stato, tramite la fiscalità generale – cioè aumentando le tasse – quasi due miliardi di euro ogni anno per 22 anni.

Simulazione Inps: senza gli immigrati le casse piangono

La simulazione Inps analizza la spesa previdenziale fino al 2040, ipotizzando che d’ora in poi i flussi di immigrati si azzerino. «Chiudendo le frontiere rischiamo di distruggere il nostro sistema di protezione sociale – sostiene Boeri – Oggi gli immigrati offrono un contributo molto importante al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale e questa loro funzione è destinata a crescere nei prossimi decenni man mano che le generazioni di lavoratori autoctoni che entrano nel mercato del lavoro diventeranno più piccole».

Perché gli immigrati sono importanti? 

Le ragioni per cui i lavoratori stranieri sono principalmente due:

  • sono giovani, quindi lavoreranno a lungo e verseranno molti contributi prima di arrivare al momento in cui riceveranno la pensione. L’età dei lavoratori stranieri si sta abbassando mentre i lavoratori italiani diventano sempre più anziani;
  • solo una parte del totale degli immigrati rimane nel nostro paese fino all’età in cui matura la pensione. Molti lasciano il nostro paese prima di maturare i requisiti minimi per ottenere la pensione. Altri non ne fanno richiesta anche dopo averli maturati. Insomma, versano i contributi ma vanno via prima di ricevere la pensione. Nel 2016 gli immigrati hanno regalato all’Italia circa 15 miliardi di euro, sotto forma di contributi che non saranno mai riscossi. Ogni anno questa cifra è pari a circa 300 milioni di euro ed è destinata ad aumentare.

note

Autore immagine: Pixabay.com

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9 Commenti

  1. L’articolo non tiene conto della differenza tra immigrati provenienti dall’Asia e quelli provenienti dall’Africa. Molti di questi ultimi sono senza lavoro e senza contributi pagati all’INPS. Con 4 milioni e mezzo di disoccupati italiani, dei quali l’articolo non parla, mi sembra molto aleatorio parlare di contributi dei migranti che servono a pagare le pensioni quando sarà l’Italia a doverli mantenere, per molti anni, se rimangono nel ns paese.

    Svetonio

    1. non dico altre parole…accordo quella frase sopra. Vengono sempre di più gli immigratori… e lo Stato non vede i poveretti solo onesti… in cerca di lavoro.

  2. Da parecchi mesi spopola dalla bocca di tanta gente questa FRASE: gli immigrati sostengono l’economia italiana e ci pagheranno la pensione. Una bufala! Al guardare la busta paga non sembra, Ma se non pagano neppure le tasse! E qualcuno spiega che: un immigrato straniero, conti alla mano, non solo non ci pagherà […](intanto io sarò morto), ma riceverà un bel pò dalla comunità italiana. Qualcuno e’ in grado di dimostrare il contrario? Ecco il resoconto con una busta paga di un lavoratore dipendente immigrato, (di quelli che pagheranno le pensioni agli italiani), con moglie e tre figli a carico.
    I contributi Inps che vengono versati all’Inps a carico azienda sono 349 euro sulla retribuzione lorda ma, al contempo, l’NPS deve al lavoratore 317 euro per gli assegni familiari; inoltre il lavoratore versa a suo carico all’INPS il 9,19% (130 euro) ma ottiene detrazioni fiscali per 260 euro (quindi non paga un euro di tasse) e in aggiunta riceve anche gli 80 euro. Quindi sommando importi a debito e a credito, questo lavoratore allo Stato non versa nulla ma, al contrario, prende. Quindi questo lavoratore non versa un euro allo Stato, ma grava sul welfare con il suo nucleo familiare di 5 persone usufruendo di abitazione del Comune, asili nido, scuola pubblica dell’assistenza sanitaria gratuita.
    Allora riepiloghiamo: non versando un euro allo Stato, e essendo a carico del contribuente italiano, figuriamoci se può pagarci la pensione.
    Lo spieghiamo alla Boldrini, al PAPA (che abbiamo pure lui sulle nostre spalle) e ad altri che questi oltre a non pagare […] contribuiscono pure al deficit dello stato![…]

    1. D’accordo su tutta la linea. Boeri mente sapendo bene di mentire. Vogliamo parlare delle cifre che ci costano gli immigrati in quanto assistenzialismo? Senza quelle cifre, gli italiani potrebbero benissimo andare in pensione a 60 anni senza pesare minimamente sulle casse dello stato. E in quanto al fatto che gli immigrati pagano le tasse, è una “leggenda metropolitana” e lo so bene io che lavoro in quel settore, diciamo. Poi ci sono sempre le eccezioni, ma restano tali.

  3. Ma le pensioni effettivamente versate in forma delle tasse dove sono scomparse??? Chi li ha rubate? Gli stranieri pagano le tasse per le future pensioni loro e non per gli italiani. O le tasse pagate dagli stranieri vengono sottratte per pagare il rubato dagli italiani? Gli stranieri che lavorano qui hanno famiglia con italiano/a, la paga italiana è troppo bassa e denigrante per lavorare qui, gli stranieri fanno sacrificio per il coniuge e poi pretendono sia servizio sanitario sia la pensione.

  4. Gli immigrati ci pagheranno la pensione è una balla anzi una favoletta detta da vari ambigui personaggi! Per adesso non pagano ne le tasse e nemmeno l’INPS! La maggior parte dei cittadini stranieri in italia sono venditori ambulanti abusivi, venditori di merce contraffatta, mendicanti e spacciatori con altre attività a cui limps non vedrà mai un centesimo! Spesi 4, 5 miliardi all’anno negli ultimi 3 anni non li recuperiamo nemmeno se li impieghiamo tutti! Dal’Italia negli ultimi mesi sono usciti 16 miliardi di €uro per volare alle destinazioni più impensate. Adesso ditemi di quali soldi volete parlare! […]

    1. Come vede Salvatore, nonostante i suoi commenti siano abbastanza coloriti, nei limiti della correttezza di linguaggio abbiamo mantenuto tutti i commenti che ha lasciato.

      Cordiali saluti.
      La redazione LLpT Business.

  5. CONDIVIDO I COMMENTI PRECEDENTI,POICHE’ REALMENTE E’ L’ITALIA CHE “PAGA” I STRANIERI,PER CUI, NON VICEVERSA

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