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Cellulare al volante: raddoppiano le sanzioni e i punti

20 luglio 2017


Cellulare al volante: raddoppiano le sanzioni e i punti

> Business Pubblicato il 20 luglio 2017



Nuove regole in arrivo per gli automobilisti. Necessario il comportamento recidivo ma le sanzioni raddoppiano. Vediamo le novità.

Nuove regole in arrivo per chi guida mentre parla al cellulare senza auricolari o vivavoce: pene più aspre e termini di sospensione differenti. I dettagli.

Nuove pene e sanzioni per il cellulare alla guida?

Nel testo di modifica del Codice della strada [1], con riferimento alle sanzioni e alle pene comminate per l’uso del cellulare alla guida si introducono delle novità rilevanti:

  • la sospensione della licenza scatta alla seconda infrazione in due anni
  • in caso di sospensione, però, è previsto un raddoppio del periodo di stop, che passa da 1-3 mesi a 2-6 mesi
  • è previsto anche un aumento dei punti decurtati, che passano da cinque a dieci.

Cellulare al volante: proposta deludente

Il presidente dell’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, Giordano Biserni ha espresso la propria delusione in merito alle nuove modifiche: «Il dilagante utilizzo del cellulare alla guida sia in fonia che in messaggistica e navigazione sul web, che produce una ciclopica forza distrattiva, va ostacolato seriamente e non si capisce il senso di questo provvedimento azzoppato e a questo punto inutile. La sospensione solo alla seconda violazione non produrrà effetti concreti».

Dello stesso parere il portavoce dell’associazione funzionari della Polizia di Stato, Girolamo Lacquaniti: «Siamo sorpresi ed amareggiati che le indicazioni date dai tecnici della Polizia Stradale siano state disattese nella proposta di legge che sanziona l’uso dei cellulari alla guida, oggi prima causa di incidenti con esito mortale o con lesioni gravi. La nuova norma, inoltre, inasprisce le sanzioni in caso di recidiva. Il problema è che statisticamente una recidiva per uno stesso autista in due anni ha una probabilità praticamente irrilevante tenendo conto dei 40 milioni di mezzi circolanti nel nostro Paese. In più il dato sulla recidiva può essere acquisito solo attraverso una complessa verifica nella banca dati della motorizzazione».

Cellulare al volante: causa di incidenti

Gli incidenti stradali su quattro sono dovuti alla distrazione del conducente alla guida, la metà dei quali sono imputabili all’uso del cellulare. La proposta da parte dell’Anfp è di lasciare inalterata la sanzione pecuniaria, ma di sospendere la patente da subito: «Il ritiro della patente va previsto da subito, perché sulla strada si continua drammaticamente a morire. Qui risiede la nostra preoccupazione per un provvedimento che sarà, come spesso accade, solo di facciata e improduttivo».

Anche l’associazione dei consumatori Codacons parla di «dati preoccupanti» per questa tipologia di incidenti stradali invocando un intervento normativo mirato in merito:« É assolutamente necessario ritirare la patente a chi usa il telefonino mentre guida, mentre attualmente il ritiro della patente avviene solo per i recidivi».

Aggiornamento del 21 luglio 2017

Le proteste di cui vi abbiamo detto hanno generato un cambiamento di rotta: leggete Cellulare al volante: ancora cambiamenti.

note

[1] Cod. Str. Proposta di modifica dell’art. 173.

Autore immagine: Pixabay.com

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