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Assicurazione auto: attenzione alla truffa che arriva dall’Est

24 Agosto 2017


Assicurazione auto: attenzione alla truffa che arriva dall’Est

> Business Pubblicato il 24 Agosto 2017



Rc auto fantasma: migliaia gli automobilisti truffati. Aggiornato l’elenco Ivass relativo alle compagnie fuori legge.

Nuove truffe da compagnie di assicurazioni fantasma. Infatti con l’avvento delle assicurazioni online, negli ultimi anni i consumatori hanno avuto prezzi decisamente convenienti per quanto concerne Rc auto, ma allo stesso tempo è aumentato il rischio di truffe, soprattutto quando i prezzi sono fin troppo bassi. L’ultimo caso riguarda le assicurazioni fantasma che hanno truffato migliaia di automobilisti.

Assicurazioni Rc auto, la truffa arriva dall’Est

A lanciare l’allarme è stata la denuncia dell’Ivass, l’Autorità di vigilanza nel settore auto che ha stilato un elenco di compagnie fuori legge. Tra le ultime ci sono la polacca Tuir e la bulgara Nadejda: compagnie che il più delle volte hanno sede in Paesi dell’est Europa o a Cipro e Malta, dove i controlli sono evidentemente meno severi ed dunque più facile ottenere il permesso necessario per lavorare in tutta Europa. La commercializzazione di contratti Rc auto, anche con durata temporanea, avviene tramite siti che si presentano come agenzie assicurative e riportano il nominativo di  broker regolarmenti iscritti nel Registro unico degli intermediari. Solo in un secondo momento, dunque, grazie ai controlli, alle segnalazioni di consumatori o delle autorità dei vari Paesi europei, possono essere fermate. Tanti clienti truffati attratti dai prezzi più che convenienti, che si ritrovano proprietari di una polizza inesistente e che oltre al danno rischiano anche la beffa: esibire al momento del controllo un’assicurazione non in regola può costare fino a 3393 euro di multa e il sequestro del mezzo.

Assicurazioni Rc auto non autorizzate: come difendersi?

È  importante non lasciarsi ingannare dai prezzi bassi. Se il premio da pagare è troppo conveniente è meglio farsi qualche domanda e prima di mettere la firma è sempre bene consultare l’elenco di Casi di contraffazione o società non autorizzate presente sul sito Ivass. L’Istituto richiama l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che i siti web degli intermediari che esercitano l’attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare: i dati identificativi dell’intermediario; l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica; il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass. Inoltre a disposizione dei consumatori c’è un numero verde per fare le verifiche necessarie (800 486661).

note

Autore immagine: Pixabay.com


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1 Commento

  1. Per tanti va bene così, poi la prossima volta ci penseranno due volte cosa stano facendo.e poi ma, non ci chiediamo perché tanti vanno a cercarsi la RC Auto di pagare di meno?Si potrebbe anche mettere un certo limite al costo della RC e certe assicurazioni non dovrebbero ne anche esistere…

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