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Si può pagare in natura?

19 Settembre 2017
Si può pagare in natura?

Che significa pagare in natura? Cos’è la retribuzione in natura? In cosa consiste? In quali casi viene erogata

Quando si pensa alla retribuzione in natura non si pensa mai a qualcosa di serio. Verrebbe da chiedersi piuttosto: «è legale pagare in natura?» Eppure la retribuzione in natura non solo esiste, ma è anche espressamente menzionata dalla legge [1]. Vediamo, dunque cos’è la retribuzione in natura, in cosa consiste e quando viene erogata.

Retribuzione in natura: cos’è?

La retribuzione in natura consiste in prestazioni di beni o servizi di una determinata utilità erogati in favore del lavoratore o dei suoi familiari.

Le ipotesi più frequenti di retribuzione in natura sono l’alloggio per i portieri o i domestici, il vitto e il vestiario, l’uso del riscaldamento e il servizio mensa.
In altri casi, soprattutto per i soggetti che svolgono mansioni di tipo dirigenziale, il compenso in natura può consistere nell’utilizzo di beni o servizi specifici chiamati “fringe benefits“.

Retribuzione in natura: l’alloggio

L’esempio più classico di retribuzione in natura è costituito dall’alloggio.

Le due principali categorie di lavoratori che utilizzano l’alloggio per motivi di servizio sono i portieri e i lavoratori domestici. Ed infatti, il contratto collettivo dei portieri [2] include espressamente negli elementi della retribuzione l’abitazione, l’uso del riscaldamento e dell’energia elettrica, prevedendo inoltre un’indennità sostitutiva nel caso in cui il proprietario dello stabile non sia in grado di fornire l’alloggio al momento dell’assunzione. Analoga indennità è prevista nel caso di lavoratori domestici.

Retribuzione in natura: la mensa

Anche la mensa costituisce una forma di retribuzione in natura. Come noto, la mensa consiste nel mettere a disposizione dei dipendenti un servizio pasti durante l’intervallo di lavoro, servizio che può essere realizzato con le seguenti modalità:

  • mensa aziendale interna con gestione propria o affidata in appalto ad apposita società;
  • mensa esterna presso apposite strutture;
  • buoni pasto di un determinato valore, da utilizzare in esercizi convenzionati. Sui buoni pasto è intervenuta di recente un’importante riforma. Per ulteriori informazioni leggi: Buoni pasto: cambia tutto, ecco come, leggi anche Buoni pasto: ecco tutte le novità

Il diritto del lavoratore ai buoni pasto sussiste tanto nel caso in cui durante la fascia oraria concordata per il pranzo il lavoratore sia impegnato al lavoro, quanto nel caso in cui egli abbia terminato di lavorare, ma i tempi di percorrenza non gli consentano di raggiungere la propria abitazione entro l’esaurirsi di tale fascia oraria [3]

Fringe benefits

Spostandoci in campo dirigenziale vengono in rilievo i cosiddetti fringe benefits. Questi ultimi costituiscono elementi aggiuntivi alla normale retribuzione e sono corrisposti allo scopo di integrare il normale compenso o incentivare il dipendente ad una maggiore produttività.

Le principali ipotesi riguardano la concessione di autovetturatelefono cellulareabitazione e la stipulazione di polizze assicurative.

Normalmente nell’accordo individuale vengono precisati gli effetti che queste prestazioni hanno sugli altri istituti e in particolare sul Tfr.

Attenzione: il controvalore dell’uso e della disponibilità, anche ai fini personali, dell’autovettura concessa contrattualmente dal datore di lavoro al lavoratore come beneficio in natura, indipendentemente dall’effettiva utilizzazione, ha natura retributiva. Tale natura può essere esclusa solo quando a carico del lavoratore è previsto un determinato costo per l’uso personale, nell’ambito di un vero e proprio contratto di locazione del veicolo.

Alla luce di quanto detto si può affermare non solo che la retribuzione in natura esiste, ma anche che essa è puntualmente regolata dalla legge e dalla contrattazione collettiva.


note

[1] Art. 2099, comma 3, Cod. Civ.

[2] Art. 105 Ccnl Dipendenti proprietari di fabbricati del 12.11.2012.

[3] Cfr. Cass., sent. n. 22702 del 24.10.2014.

Autore immagine: Pixabay.com


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