Business | Articoli

Anche Equitalia è in ritardo con i pagamenti

4 ottobre 2017


Anche Equitalia è in ritardo con i pagamenti

> Business Pubblicato il 4 ottobre 2017



Equitalia predica bene, ma razzola male: è sempre intransigente quando deve riscuotere, ma è in ritardo con i propri pagamenti. Stesso discorso per Inps, Ministeri, Comuni e Asl

Quando si tratta di soldi si è sempre pronti a chiedere e un po’ meno a dare. Sono tutti risoluti quando si tratta di riscuotere un proprio credito, ma sono pochi quelli che adoperano lo stesso rigore quando non si tratta più di pretendere, ma di “dare” quanto dovuto. Ciò in quanto, nell’attuale periodo di crisi, sta diventando sempre più difficile “arrivare a fine mese” e molti contribuenti, sia privati che imprese, sono sempre più in ritardo con i pagamenti.

Ciò premesso, carissimi contribuenti, è bene sapere che siamo in ottima compagnia. Non solo: se per chi è addetto alla riscossione dei crediti il colmo è non pagare i propri debiti, allora ci siamo quasi. Ed infatti, anche Equitalia, notoriamente sempre pronta e zelante quando si tratta di riscuotere, tarda quando si tratta di pagare. Nel 2016, Equitalia (ora Agenzia Entrate Riscossione) ha violato la normativa sui tempi di pagamento, saldando le fatture dei propri fornitori con notevole ritardo rispetto ai tempi fissati dalla legge.

Detta in altri termini: Equitalia predica bene, ma razzola male e, se da un lato, è sempre intransigente e “non guarda in faccia nessuno” quando si tratta di riscuotere i debiti altrui, dall’altro, non è poi così rigorosa quando deve onorare i propri impegni contrattuali. L’anno scorso, infatti, Equitalia Spa ha pagato i propri fornitori in 43 giorni, mentre le disposizioni di legge prevedono che il pagamento della fattura deve avvenire in 30 giorni.

È quanto denunciato dalla Cgia che ha analizzato la banca dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni relative al 2016, rivelando una situazione alquanto disastrosa.

Le amministrazioni pagano in ritardo

L’Agenzia delle Entrate non è la sola ad onorare in ritardo i propri impegni, al contrario gode di ottima compagnia. Sempre nel 2016,  l’Inps ha onorato i propri impegni di pagamento con 29 giorni medi ponderati di ritardo rispetto alle disposizioni di legge. Anche la situazione di costante ritardo di alcuni ministeri lascia a dir poco perplessi. L’anno scorso il Ministero degli Interni ha saldato i pagamenti dovuti con 58 giorni medi ponderati di ritardo, il Ministero della Giustizia ha pagato le fatture di propria competenza dopo 52 giorni, il Ministero della Difesa dopo 46 giorni ed il Ministero dello Sviluppo Economico dopo 38.

La situazione non migliora se dai Ministeri si passa ad analizzare i tempi di pagamento di Comuni e Asl.

Tra le Asl la situazione più difficile si registra proprio a Roma, dove l’Azienda sanitaria locale Roma E liquida i propri fornitori con 270 giorni di ritardo, mentre l’Azienda unità sanitaria locale Roma A, dopo ben 237 giorni. Per quanto concerne le realtà comunali, quanto a puntualità, non si registra di certo la proverbiale distinzione tra Nord e Sud. Anzi, la situazione peggiore si registra in Piemonte, ove a salire sul “podio dei ritardatari” è la Provincia di Verbano Cusio Ossola: in questa realtà territoriale i pagamenti avvengono con 175 giorni medi ponderati di ritardo. In costante ritardo anche Ascoli Piceno (111 giorni). Sul “podio” anche  Benevento (con 94 giorni di ritardo nel pagamenti), a seguire La Spezia (69).

A fronte della situazione descritta, poco o nulla cambia per i contribuenti “comuni mortali”. Tuttavia, il cosiddetto “mal comune” rappresenta pur sempre “mezzo gaudio“.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI