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In arrivo la Legge di Bilancio 2018: ecco le novità

16 ottobre 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 16 ottobre 2017



Ecco tutte le novità che potrebbero essere introdotte dalla Legge di Bilancio 2018

Sta per essere approvata dal Consiglio dei Ministri la Legge di Bilancio 2018, che potrebbe prevedere uno stanziamento di 20 miliardi di euro. Tra le principali novità ci sono gli sgravi fiscali per i giovani, l’ecobonus per i condomini, la riduzione parziale del cosiddetto superticket, aumenti di stipendi e nuove assunzioni. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Sgravi fiscali per i giovani

È previsto l’inserimento di uno sgravio fiscale consistente nel taglio del 50% dei contributi per ogni  assunto a tempo indeterminato e forse anche per gli autonomi. Per quanto concerne la fascia di età, essa è ancora oggetto di discussione: si parla di giovani che non abbiano superato i 29 anni o i 32 anni; alcune indiscrezioni di stampa parlano, per il primo anno, di giovani che non abbiano ancora compiuto i 35 anni. Si prevede, poi, uno sgravio totale triennale qualora si proceda all’assunzione di giovani entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio che abbiano svolto l’apprendistato o un’altra scuola lavoro presso la medesima azienda. Lo sgravio sarà invece del 100% per il sud. Nel 2018 gli stanziamenti ammontano a 338 milioni di euro, per poi salire notevolmente.

Lotta alla povertà

Tra le misure in evidenza ci sono quelle concernenti la lotta alla povertà. La Legge di Bilancio, infatti, prevede il finanziamento del nuovo reddito di inclusione (Rei) nonché di norme per la coesione sociale. Il Governo vuole stanziare 600 milioni di euro in più nel 2018, 900 milioni di euro nel 2019 e 1 miliardo e 200 milioni di euro nel 2020. Parte della maggioranza insiste affinché nel ddl vengano introdotte misure di favore nei confronti delle famiglie numerose in difficoltà economica.

Ecobonus per i condomini

La Legge di Bilancio 2018 dovrebbe garantire a favore dei condomini l’Ecobonus, almeno per un quinquennio. Per le finestre o le caldaie a condensazione, quasi certamente, l’Ecobonus sarà confermato anche per il 2018, con uno sconto fiscale leggermente più basso (non più al 65% bensì al 50%). Sarà allargato anche agli incapienti, grazie alla possibilità di cessione del credito. Si ipotizza un collegamento tra l’entità dello sconto e l’obiettivo di miglioramento energetico raggiunto.

Riduzione parziale del superticket 

Per il momento, non sembra che verrà cancellato del tutto il ticket sanitario. Al massimo è possibile che si opti per una riduzione parziale o differenziata in base alla tipologia di esame da effettuare o della Regione in cui lo si richiede. Potrebbero essere stanziati 200 milioni di euro per ridurre il perimetro dei contribuenti soggetti al superticket sanitario di 10 euro.

Aumenti di stipendi e nuove assunzioni

Per quanto concerne gli stipendi dei dipendenti pubblici, è previsto un aumento di ottantacinque euro, per il quale saranno stanziati 1 miliardo e 600 milioni euro. Cresceranno anche gli stipendi dei professori e quelli dei presidi; questi ultimi verranno gradualmente equiparati ai dirigenti pubblici. Inoltre, c’è chi chiede anche una serie di assunzioni per i bidelli.

Pacchetto imprese

I superammortamenti dovrebbero essere confermati, anche se in misura leggermente più bassa (probabilmente del 130%). L’iperammortamento al 250%, invece, dovrebbe rimanere invariato. È in arrivo, inoltre, il nuovo credito d’imposta al 50% per le spese in formazione digitale 4.0.

Investimenti pubblici

Per gli investimenti delle amministrazioni centrali e locali sono in arrivo i seguenti stanziamenti: 300 milioni di euro nel 2018, 1 miliardo e 300 milioni di euro nel 2019 e 1 miliardo e 900 milioni di euro nel 2020.

Ape social rosa

Relativamente al capitolo pensioni, per favorire le donne si ipotizza uno “sconto” sull’Ape social (cioè l’anticipo pensionistico di tre anni senza costi per il lavoratore che va in pensione) di sei mesi per figlio, per un massimo di due anni.

Bonus cultura per diciottenni e sconti mezzi pubblici

È probabile che vengano stanziati  290 milioni di euro per rinnovare, in favore dei diciottenni, il bonus da 500 euro da spendere in cultura (per l’acquisto di libri, biglietti per assistere a rappresentazioni cinematografiche, teatrali e a spettacoli dal vivo o per l’ingresso a musei, monumenti,  gallerie, aree archeologiche e parchi naturali, mostre ed eventi culturali). Più discusse sono, invece, le detrazioni per gli abbonamenti ai mezzi pubblici.

Fatturazione elettronica e “questione Pos”

Si ipotizza una possibile introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati a partire dal 2019. Per quanto concerne poi, il decreto che obbliga commercianti, artigiani e professionisti a dotarsi del Pos, è probabile il suo inserimento  nella Legge di Bilancio 2018, comprensivo degli incentivi per il suo utilizzo (per approfondire leggi anche: Pos obbligatorio: in arrivo le sanzioni, Pos obbligatorio nei negozi: quanto costa? e Pos: da settembre obbligatorio in tutti i negozi). È probabile anche l’inserimento della cosiddetta web tax e dei correttivi allo spesometro.

note

Autore Immagine: Pixabay.com


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