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Business Plan: cos’è e come si redige

16 Novembre 2017
Business Plan: cos’è e come si redige

Il Business Plan è un importante strumento utilizzato dalle imprese per pianificare la propria attività imprenditoriale

Quando si intraprende un’attività d’impresa è fondamentale redigere il business plan. Cerchiamo di capire perché.

Che cos’è il business plan?

Per comprendere l’importanza del business plan a livello aziendale è essenziale capire in cosa esso consista. Infatti, il business plan, o piano economico finanziario, è la principale fonte di informazione da cui dedurre in modo puntuale e preciso la futura attività di un’impresa. Il business plan, in sostanza, è il documento di pianificazione e serve per determinare gli obiettivi che l’imprenditore si pone con la sua nuova impresa e la strategia che intende adottare per raggiungerli. Inoltre, serve per porre in luce eventuali problemi e criticità che potrebbero presentarsi.

Esso fornisce informazioni fondamentali per l’avvio dell’attività: quali e quante risorse economiche, finanziarie ed umane servono, quali sono le caratteristiche del prodotto e del mercato, quali sono i concorrenti, chi sono i clienti tipo, ecc. In particolare, è uno strumento che consente all’imprenditore di avere una visione globale degli elementi che caratterizzano l’azienda. Il business plan ha, quindi, una funzione interna in quanto svolge il compito di guidare i processi decisionali all’interno dell’azienda, ma ha anche una funzione esterna. Infatti, molto più spesso il business plan è essenziale quando l’imprenditore deve presentare all’esterno la propria attività, magari per ottenere dei finanziamenti. Si pensi al caso della banca o di un ente pubblico – nazionale o europeo – astrattamente disponibile a finanziare il progetto economico. Attraverso il business plan gli intermediari finanziari possono, dunque, valutare il rischio delle attività dell’impresa e decidere se aderire o meno all’idea di business dalla stessa intrapresa finanziandola.

Quando si redige il Business Plan?

Riepilogando sono diverse le ragioni che conducono alla redazione del business plan. Tra esse certamente è da dire che il business plan si redige per effettuare:

  • valutazioni relative alla costituzione di nuove società, investimenti finalizzati all’espansione di nuovi mercati, lancio di nuovi prodotti;
  • istruire pratiche di finanziamento per nuovi investimenti, erogati da banche o enti pubblici;
  • in fase di avvio o di rinnovamento aziendale, per una preventiva analisi dei rischi e delle opportunità, sia come analisi di mercato, sia come analisi economico-finanziaria di previsione;
  • per la concessione del credito bancario;
  • nel caso di interventi pubblici, la redazione del business plan è necessaria per l’accesso e per l’erogazione di credito agevolato o a fondo perduto.

 Come si redige il business plan?

La compilazione di un piano di business è un’operazione molto complessa che prevede una serie di fasi e che risente molto delle finalità per cui è redatto. Non esiste un modello universale e prestabilito per la redazione del business plan, ma è possibile individuare dei requisiti minimi di forma e contenuto che non possono non sussistere.  Il business plan è in genere costituito da:

  • una parte introduttiva che descrive l’idea imprenditoriale, gli obiettivi, le strategie, i costi, i finanziamenti richiesti e l’uso che si intende fare degli stessi;
  • una parte tecnico-operativa che analizza la fattibilità dell’idea imprenditoriale sul mercato e l’organizzazione dell’attività. Essa è costituita da analisi e studi necessari per una corretta comprensione del mercato, della concorrenza, del prodotto o del servizio offerto;
  • una parte economico-finanziaria, che interpreta i dati raccolti disponendoli in una serie di prospetti utili ad una presentazione professionale e accurata del progetto e che, allo stesso tempo, ne consentano la sua valutazione.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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