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Poste Italiane: ecco il nuovo contratto per i dipendenti 

12 Dicembre 2017
Poste Italiane: ecco il nuovo contratto per i dipendenti 

Poste Italiane rinnova il contratto per gli oltre 140 mila dipendenti e promette nuove assunzioni

È di questi giorni la notizia che tra i sindacati e Poste Italiane è stato siglato un accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il prossimo triennio 2018-2020. Quello dei dipendenti postali, infatti, come il contratto dei dipendenti pubblici  – di cui abbiamo parlato in diverse occasioni Stipendio statali bloccato: come ottenere il rimborso – è fermo da molti anni. Infatti, se si esclude l’accordo ponte del 2015, anche i lavoratori di Poste Italiane vedono fermo il loro contratto da oltre 6 anni. Ma vediamo nel dettaglio i contenuti del nuovo contratto dei postali.

Contratto Poste Italiane: parte economica

La prima importante novità in un rinnovo contrattuale è certamente quella relativa al trattamento economico. Poste e i sindacati hanno infatti raggiunto l’accordo circa l’aumento complessivo medio di 103 euro mensili. L’aumento dello stipendio, però, verrà incrementato in 2 tranche, di cui 40 euro a febbraio e 41,50 euro ad ottobre. La somma comprende anche 12,50 euro che saranno versati sul Fondo Sanitario che verrà istituito con questo nuovo contratto e 8 euro sul Fondo Poste. Ci saranno, inoltre, anche delle integrazioni salariali, per coprire competenze contrattuali arretrate relative al periodo da gennaio 2016 e novembre 2017, e saranno fissati nuovi minimi tabellari per le retribuzioni. Le altre modifiche riguardano, poi, le relazioni industriali, i diritti sindacali, le politiche sociali e del lavoro. A tutto questo va poi aggiunta una tantum di mille euro, da corrispondere con lo stipendio di gennaio 2018, per tutti i lavoratori in servizio al 30 novembre 2017 a titolo di indennità di vacanza contrattuale.

Contratto Poste Italiane: assistenza sanitaria integrativa

Il rinnovo del contratto prevede altresì la costituzione di una forma di assistenza sanitaria integrativa, attraverso l’adesione al Fondo Sanitario di Poste Vita, offrendo ai dipendenti un contributo sul piano della sicurezza sociale. Con la nuova previsione i lavoratori di Poste Italiane vedranno coperte dal Fondo le spese relative a ricoveri in istituti di cura per i grandi interventi chirurgici, l’indennità sostitutiva giornaliera per i grandi interventi chirurgici, la diagnostica di alta specializzazione, le visite specialistiche ambulatoriali, visite mamma bambino, prestazioni di prevenzione cardiovascolare e oncologica, prestazioni odontoiatriche.

Contratto Poste Italiane: nuove assunzioni

In sede di conclusione dell’accordo tra i sindacati e il gruppo Poste Italiane, è stata affrontata anche la questione occupazionale. La società ha annunciato l’intenzione di effettuare una riorganizzazione di personale per una ottimizzazione delle risorse. Ciò si tradurrà in:

  • esodo volontario incentivato di personale, per almeno 15mila dipendenti a tempo indeterminato, a valere su quelli in servizio al 1° gennaio 2018. Servirà ad agevolare l’uscita volontaria dei dipendenti che desiderano cessare il rapporto di lavoro in prossimità della pensione.
  • Nuovo piano assunzionale, che porterà alla copertura di almeno 6mila posti di lavoro a tempo pieno.
  • Trasformazioni di contratti da part time a full time, stabilizzazioni di lavoratori che già lavorano o hanno lavorato a tempo determinato e nuove assunzioni esterne.

Ovviamente, chi fosse interessato a lavorare in Poste Italiane, può effettuare la propria candidatura online attraverso il sito di Poste Italiane, inviando il proprio curriculum  tramite l’apposito form.



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1 Commento

  1. Il contratto siglato va dal 2016 al 2018 , e gli aumenti medi descritti vanno per il livello C. La stragrande maggioranza dei lavoratori sono livelli D, per cui lo stipendio medio è più basso. Tutto tassato forse al 23 %.

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