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Contratto statali: il rinnovo è alle porte

21 Dicembre 2017 | Autore:
Contratto statali: il rinnovo è alle porte

Il tanto atteso contratto dei dipendenti pubblici sembra essere alle porte. Vediamone i dettagli, dai permessi ad ore alle ferie solidali

Tra i temi più caldi degli ultimi giorni vi è certamente il tanto atteso rinnovo del contratto per i dipendenti pubblici. La bozza del nuovo contratto per gli statali dovrebbe essere firmata entro Natale, o al più entro fine anno. Tra i contenuti più salienti abbiamo avuto modo di parlare delle ipotesi di sospensione o licenziamento derivanti da comportamenti abusivi dei dipendenti pubblici Molestie in ufficio: in arrivo i licenziamenti, nonché delle sanzioni per assenze strategiche Furbetti del week-end: licenziamenti in arrivo.

In ordine a questo profilo, infatti, sembrerebbe che il Governo abbia deciso il pugno duro nei confronti dei dipendenti che si assentano strategicamente dal posto di lavoro, vale a dire il venerdì e il lunedì, quindi prima o dopo il fine settimana, o in prossimità di altre giornate festive rischiano di rimanere fuori dall’ufficio e senza stipendio da 11 giorni a 6 mesi. Inoltre, non saranno tollerate più di 2 assenze ingiustificate dal servizio in continuità con le giornate festive e di riposo settimanale.

Sul fronte dei precari, il contratto a tempo determinato non potrà superare 36 mesi, con il surplus di 12 in via eccezionale e secondo rigorose condizioni. Inoltre, con il nuovo contratto statali, il numero dei dipendenti con contratto a termine non potrà superare il 20% del totale.

Per quanto riguarda la legge 104, invece, si prevede che i permessi dovranno essere programmati mensilmente e solo in caso di documentata necessità la domanda potrà essere inviata 24 ore prima della richiesta effettiva. Per quel che concerne l’annunciato scatto di aumento di 85 euro mensili lordi sembra essere mantenuto, nonostante il tema risorse economiche rappresenti un nodo non facile da sciogliere.

Contratto statali: permesso a ore

Ma tra le novità più interessanti del nuovo contratto statali c’è anche il permesso a ore con tetto massimo di 18 ore. Ne consegue che in caso di assenze che riguardano solo poche ore, non sarà più necessario per il dipendente perdere l’intera giornata. I permessi a ore riguardano anche i motivi personali o famigliari, ma la richiesta richiede più esplicita motivazione.

Contratto statali: ferie in eccesso

Sul fronte ferie, il nuovo contratto prevede che i dipendenti statali potranno cedere le loro ferie in eccesso ai colleghi, a condizione che questi le utilizzino per ragioni di cura o assistenza di figli minori con problemi di salute. A tal fine potranno essere ceduti i giorni che superano le quattro settimane di ferie o una quota dei 4 giorni di recupero per festività soppresse. Coloro che ricevono le ferie da parte dei loro colleghi, però, potranno fruirne solo dopo aver esaurito le proprie.

 



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